La Casa Bianca sceglie Zoellick come presidente
della Banca Mondiale

La Repubblica, 29 maggio 2007

http://www.repubblica.it/2007/05/sez...anca-mondiale-
zoellick/banca-mondiale-zoellick/banca-mondiale-zoellick.html

L'annuncio ufficiale mercoledì. Se avrà l'ok del board si insedierà
al posto di Wolfiwitz
Fedelissimo di Bush, ex numero due del dipartimento di Stato, poi
alla Goldman Sachs



WASHINGTON - C'è un nome per la successione di Paul Wolfowitz alla
guida della Banca Mondiale. Gli Stati Uniti proporranno come
prossimo presidente l'ex sottosegretario di Stato Robert Zoellick.
Ne da notizia una fonte autorevole dell'amministrazione Bush.

L'annuncio ufficiale è atteso per domani e ci si aspetta una
risposta positiva da parte del Board della istituzione
internazionale. Il segretario al Tesoro, Henry Paulson, ha già
ricevuto reazioni positive sulla candidatura da altri paesi.

Zoellick sostituirà Paul Wolfowitz, che ha dato le dimissioni al
centro di uno scandalo per aver favorito, aumentandole lo stipendio,
la sua amante. Zoellick era uno dei nomi di punta in lizza nella
corsa alla successione: 53 anni, ex responsabile per il commercio
estero ed ex numero due del Dipartimento di Stato, è vicepresidente
del gruppo Goldman Sachs.

Cresciuto a Naperville, Illinois, in una famiglia di origini
tedesche, laureato in legge a Harvard, una carriera al Dipartimento
del Tesoro negli anni delle presidenze Reagan e Bush senior seguita
da diversi anni di insegnamento accademico e di consulenza per la
banca d'affari Goldman Sachs, Zoellick è uno dei pochi "fedelissimi"
dell'Amministrazione di George W. Bush ad aver servito senza
interruzione per sei anni e mezzo, dapprima come interlocutore degli
europei sui temi del commercio mondiale e negoziatore americano del
Doha Round.

Poi, all'inizio del secondo mandato alla Casa Bianca di George W.
Bush, quando al Dipartimento di Stato s'era installata la Rice,
aveva assunto l'incarico di vice, occupandosi soprattutto di
relazioni con la Cina e del dramma del Darfur. Qui è rimasto fino al
2006, quando è entrato nel mondo della finanza.

"Zoellick ha una lunga carriera e esperienza nel commercio
internazionale, nella finanza e nella diplomazia che gli da una
preparazione unica per affrontare questa sfida. Ha la fiducia e il
rispetto di molti nel mondo e crede profondamente nella missione
della Banca Mondiale di ridurre la povertà", ha osservato una fonte
anonima dell'amministrazione Usa.

Per prassi il vertice della Banca Mondiale è designato dagli Stati
Uniti mentre quello del Fondo Monetario Internazionale è scelto
dall'Europa.

(29 maggio 2007)