User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Qoelèt
    Ospite

    Predefinito

    Da: http://kerigma.firenze.net

    Qumran e i Vangeli
    La storicità dei Vangeli alla luce delle recenti scoperte archeologiche

    Molto si è scritto e molto resta ancora da scrivere sull'importanza dei reperti archeologici di Qumran per una più profonda comprensione del Giudaismo e del Cristianesimo delle origini. A seguito della scoperta di numerosi scritti rimasti celati per circa millenovecento anni, molti studiosi hanno riaperto, per vie diverse, il problema della datazione dei testi del Nuovo Testamento e, conseguentemente, del loro valore storico-documentario. Con esiti quasi rivoluzionari.


    I manoscritti di Qumran

    Nel 1947, Mohammed ed-Dib, giovane pastore della stirpe dei Ta'amire, scopriva quasi per caso,nei pressi di Qumran, sulla riva nordoccidentale del Mar Morto quella che sarebbe divenuta nota di lì a poco come la Grotta n. 1 di Qumran.
    Nove anni più tardi, nel 1956, il totale delle grotte ritrovate era salito ad undici. Ognuna di esse conteneva manoscritti (o, a volte, solo frammenti) di testi antichi per lo più in ebraico e in aramaico, ma a volte (è il caso della Grotta n. 7) anche in greco.
    La scoperta di questa "biblioteca" ha permesso di approfondire la nostra comprensione del Giudaismo nel periodo tra il I secolo a.C ed il I secolo d.C. I testi riportati alla luce possono dividersi in quattro gruppi fondamentali:

    testi biblici del Vecchio Testamento;
    apocrifi, pseudoepigrafi e commentari al Vecchio Testamento;
    testi della comunità;
    testi in greco (Grotta n. 7).



    Gli esseni: visione d'insieme

    Chi aveva occultato quei testi, e perché? Secondo un'ipotesi oggi diffusa, i membri della comunità di Qumran sarebbero stati esseni. In realtà nei testi ritrovati non si parla mai di esseni, ma questa identificazione è l'unica che a tutt'oggi si sia dimostrata probabile, se non certa. Gli abitanti di Qumran erano tra l'altro guidati, come gli esseni, da un gruppo di sacerdoti.
    I membri della comunità seguivano una vera e propria "regola", caratterizzata da un forte legalismo, ben superiore a quello che Gesù aveva contestato ad ebrei ben più "moderati": per questo motivo, molti studiosi hanno fatto notare come tra Essenismo e Cristianesimo ci fosse un vero e proprio abisso.

    I testi rinvenuti a Qumran, come abbiamo scritto, hanno portato ad una maggiore conoscenza dell'ambiente giudaico di duemila anni fa. In particolare, hanno permesso di approfondire il problema della datazione dei Vangeli. Riguardo a ciò veniamo ora ad analizzare due ipotesi che non hanno mancato di creare un certo scompiglio negli ambienti accademici, e che tutt'oggi dividono gli studiosi, la tesi di Jean Carmignac e quella di Josè O'Callaghan.


    La tesi di Jean Carmignac

    Jean Carmignac fu tra i primi a studiare e tradurre i testi rinvenuti a Qumran.
    Avendo trovato molte similitudini tra tali testi e quelli del Nuovo Testamento, questo studioso giunse alla decisione di stendere un commentario di quest'ultimo basandosi proprio sui reperti del Mar Morto, e per facilitare quest'opera cominciò a tradurre dal greco in ebraico il Vangelo di Marco, attualmente considerato il più antico dei Vangeli canonici. Questa traduzione fu lo spunto casuale di una interessante scoperta: il greco di Marco (come quello di Matteo) sembra perfettamente ricalcato sull'ebraico. Questa scoperta portò Carmignac ad una suggestiva ipotesi: il Vangelo di Marco e quello di Matteo sarebbero stati in realtà scritti originariamente in ebraico e solo in un momento successivo sarebbero stati tradotti in greco. Questa tesi è avallata da una serie impressionante di giochi linguistici che si troverebbero proprio (ri)traducendo il testo dal greco all'ebraico, giochi di parole che erano assai cari agli ebrei del tempo.

    Ovviamente, se davvero i testi di Matteo e Marco furono originariamente scritti in ebraico, bisognerebbe supporre per loro una datazione molto antica: al più gli anni quaranta del I secolo. I biblisti sono oggi più propensi a datarli circa vent'anni dopo.


    José O'Callaghan e il frammento 7Q5



    Anche Josè O'Callaghan, gesuita spagnolo, studiò i testi del Mar Morto, ma da papirologo. A lui si deve l'identificazione del frammento 7Q5 (il quinto frammento della settima grotta di Qumran), riportato qui accanto, come due versetti del Vangelo di Marco, per l'esattezza Mc 6, 52-53("Poiché non avevano compreso il fatto dei pani; essendo il cuor loro indurito. E, passati all'altra riva, vennero nella contrada di Gennesaret, ove presero terra").
    Il frammento sarebbe databile al massimo all'anno 50 d.C.
    Questa identificazione ha scatenato le ire di innumerevoli biblisti. Se infatti un frammento del Vangelo di Marco si trovava a Qumran nel 50, è probabile che fosse stato scritto fino a dieci anni prima, il che proverebbe, anche se per una via diversa da quella di Carmignac, una datazione "alta" di questo Vangelo.

    L'identificazione del frammento 7Q5 resta comunque un'ipotesi, anche se molto plausibile.
    Bisogna però notare che alcuni "biblisti", pur di dimostrarla falsa, hanno rasentato in più di un caso il ridicolo.


    Per approfondire

    Joachim Jeremias, Il significato teologico dei reperti del Mar Morto, Brescia, Paideia, 1964
    Stefano Alberto (a cura di), Vangelo e storicità. Un dibattito, Milano, Rizzoli, 1995
    Carsten P. Thiede, Qumran e i Vangeli. I manoscritti della grotta 7 e la nascita del Nuovo Testamento, Milano, Massimo, 1996

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2

 

 

Discussioni Simili

  1. Le crociate tra mito e realtà
    Di argyle_83 nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-03-06, 11:52
  2. Sharon tra mito e realtà
    Di "Caenazzo" nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-03-06, 11:06
  3. Sharon tra mito e realtà
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-03-06, 12:48
  4. “Antisemitismo”. Mito e realtà
    Di cornelio nel forum Destra Radicale
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 03-07-04, 19:30
  5. “Antisemitismo”. Mito e realtà
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-07-04, 16:30

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226