Il turbo Nedved fa scappare la Juve
La capolista rischia grosso contro gli emiliani: Vignaroli segna, ma il guardalinee annulla. Un minuto dopo Nedved colpisce e poi raddoppia con un gran tiro. Trezeguet triplica, bianconeri a +6 sull'Inter.
di Giovanni Fante
TORINO - Difficile ipotizzare un risultato più bugiardo. Il 3-0 con cui la juve liquida il Modena porta fieno nella cascina dello scudetto, ma regala anche una delle tante ingiustizie che il calcio dispensa con regolarità.
Il Modena, al suo attivo, ha un palo, una traversa, un gol annullato per fuorigioco (sullo 0-0, da non sottovalutare) e almeno altre tre nitidissime palle gol sventate da Buffon. Eppure se ne va dal Delle Alpi con il morale sotto i tacchi e con tre gol sul groppone. Resta comunque la forza della Juve, più forte di tutto, e resta un Nedved stratosferico, che ancora una volta risolve la situazione più delicata.
E’ subito pericolosa la Juventus, come se la verve di mercoledì contro il Deportivo fosse un tutt’uno con la gara di campionato contro il Modena. Dopo tre minuti Zalayeta se ne va sulla sinistra, il pallone arriva in qualche modo in mezzo all’area ma su Trezeguet solo esce con precisione e tempismo Ballotta, mettendo in angolo. Il Modena è molto corto, con Kamara e Colucci che ripiegano fino alla tre quarti e con Vignaroli unica punta, anche lui pronto a dare una mano in fase di chiusura. La velocità è l’arma in più degli emiliani, che infatti in un’azione di contropiede, al 13’ mettono i brividi ai bianconeri: lancio lungo di Milanetto, un ex, per Kamara, uno che alla Juve vorrebbe andarci a fine stagione. Botta a colpo sicuro del senegalese con passaporto francese, solo davanti a Buffon, ma la palla si stampa sul palo. Occasione clamorosa, Lippi ringrazia, la Juve riparte. Ma il pericolo mette un po’ in affanno i padroni di casa, che faticano a sviluppare un gioco armonioso, mentre il Modena ha capito come poter far male e riprova in altre due occasioni lo stesso schema: una prima volta Kamara viene fermato da Buffon, in anticipo, mentre al 27’ Vignaroli lanciato da Milanetto ha due metri di vantaggio sull’ultimo difensore, ma perde il passo e alla fine riesce comunque a tirare ma con Ferrara addosso. Buffon respinge. Sembra la fotocopia della gara di andata, con gli emiliani (allora c’era Sculli), a sbagliare occasioni su occasioni. Se il Modena gioca bene, la Juve riesce ad essere pericolosa con meno spettacolarità ma con altrettanta frequenza. Ballotta è in evidenza, con un'uscita di mano che anticipa Zalayeta e con un bel tuffo sulla destra per neutralizzare un siluro di Zambrotta. Il primo tempo si chiude con l’impressione che la Juve possa, prima o poi, trovare il colpo del ko, anche se le ripartenze del Modena non sono affatto da sottovalutare.
Nessuna sostituzione ad inizio ripresa. Ma in un minuto cambia la partita, grazie ad una decisione dubbia. Milanetto all’8’ da 20 metri tira un bolide che si stampa sulla traversa, quindi la palla torna in campo dopo aver toccato la schiena di Buffon e balla davanti alla linea di porta dove Vignaroli non ha difficoltà ad insaccare. L'arbitro, su segnalazione del guardalinee, annulla per fuorigioco. L'assistente di gara alza la bandierina quando la palla sbatte sul legno, ravvisando in quel momento la posizione irregolare dell'attaccante.
Ribaltamento di fronte e Nedved al 10’ si incunea nella difesa, mette a sedere Ballotta e lo punisce con un bellissimo gol. Partita, ovviamente, segnata. Al 21’ Trezeguet stoppa in area e tenta la girata, fuori d’un metro, ma palla deviata. Entra Sculli al posto di Colucci, per dare più concretezza all’attacco, e poi esce anche Kamara, provato per quanto ha corso, sostituito da Fabbrini. Qualcosina si muove, il pareggio al 35’ sembra fatto con una clamorosa mischia nell’area bianconera che Buffon sventa con un colpo di classe su Fabbrini. Poi è solo Juve: il solito, incredibile Nedved azzecca un gran tiro che vale il 2-0 al 38’ e due minuti più tardi Trezeguet fissa il risultato sul 3-0. Il Milan finisce a otto punti e la sfida diretta della prossima settimana fa meno paura.
JUVENTUS-MODENA 3-0. RETI: st 10’ e 38’ Nedved, 40’ Trezeguet. JUVENTUS: Buffon 6.5; Birindelli 6, Ferrara 6, Iuliano 5.5, Pessotto 5 (25’ st Thuram); Zambrotta 6, Tudor 5 (11’ st Tacchinardi 6.5), Davids 6.5, Nedved 7.5; Zalayeta 6 (14’ st Camoranesi 6) Trezeguet 5.5. All. Lippi 6. MODENA: Ballotta 5.5; Mayer 6, Cevoli 6, Ungari; Ponzo 7, Marasco 5.5, Milanetto 7, Balestri 5; Colucci 6.5 (22’ st Sculli 6), Kamara 7 (30’ st Fabbrini ng); Vignaroli 6,5. All. De Biasi 6. ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno 5. Ammoniti: Ungari e Ferrara.
(15 MARZO 2003, ORE 22:40)
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