Non finiremo, mai di ripetere, con Bastiat, che lo Stato, è la grande illusione attraverso la quale tutti cercano di vivere alle spalle di tutti gli altri .
Ecco un 'esempio particolarmente odioso dell'esattezza di questa affermazione.

Da www.ilnuovo.it

Non boicottiamo gli aiuti al calcio

di Paolo Brera

La commissione Europea contesta il salvacalcio
I soldi ai club violano le norme sui bilanci
Ma qui parliamo di un pilastro dell'economia
Il pallone deve poter ricevere il sostegno statale



Brutta storia, quella delle squadre di calcio. Si indebitano come mandrille, spendono tutto in stipendi da favola per pedatori e tecnici, e poi devono rimettere insieme i cocci. Già per questo ci sarebbe materia per un po' di Indignazione. Ma questa scorta di Indignazione bisogna invece riservarla, e non sembri paradossale, per la posizione negativa che ha assunto Mario Monti sul problema degli aiuti di Stato alle società calcistiche. Vediamo perché.

Nel mirino della Commissione Europea, all'interno della quale Monti è il commissario per la Concorrenza, c'è il decreto "salva calcio" convertito in legge lo scorso febbraio. Il decreto consente ai club di ammortizzare il minor valore dei contrati dei calciatori in dieci anni, evitando quindi di registrare una perdita-monstre il primo anno e di doverla ripianare con denaro fresco. Secondo Monti, questa misura di sostegno può "configurare un aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87" del Trattato istitutivo dell'Unione europea, e quindi limitare la concorrenza.

Anche se non è stata aperta una formale procedura di infrazione, entro un paio di settimane il governo italiano dovrà fornire chiarimenti dettagliati. Monti adombra anche la possibilità che il decreto violi la direttiva del 1978 in materia di bilanci. Mario Monti è uno studioso e un politico che fa onore all'Italia, e quindi dovrò cercare di rattener lo sdegno (come avrebbe detto Metastasio). L'Indignazione però rimane. Non per il secondo punto, quello della direttiva del 1978, dove ha quasi certamente ragione: a una società quotata in Borsa come la Roma non può essere permesso, con un artificio contabile, di non mostrare le perdite effettive. È una questione di trasparenza verso gli investitori. Ma per il primo punto, Monti evidentemente non tiene conto di che cosa sia il calcio nella nostra società.

Il calcio non è solo uno sport. Al momento attuale, è addirittura una delle forme più importanti in cui si esprime l'unità della cultura mondiale. La partecipazione ai riti del calcio è un momento essenziale dell'integrazione sociale. Il calcio è identità. È cultura. Non è, insomma, un settore come gli altri.
È stato scritto che in Italia ci sono 60 milioni di tecnici. Il Vostro Indignato di calcio s'intende poco e quindi fa scendere il numero a 59.999.999, che resta sempre un bel po' di gente. Per di più, non sono tifoso, anche se guardo con moderato piacere le partite della Nazionale o quelle delle squadre maggiori. Questo non importa. Non me ne intendo neppure di lirica, però ogni tanto assisto a un'opera e mi fa piacere, anche quando non vado a sentirla, che l'Italia abbia una musica operistica. Se prescindiamo dal riferimento personale, da prendere come meramente esemplificativo, ciò vuole semplicemente dire che il calcio e l'opera lirica sono beni indivisibili, come la difesa nazionale, la salute o la sicurezza.

Ora, perfino Adam Smith riteneva che ai beni indivisibili potesse e dovesse pensare anche lo Stato. Diciamolo chiaro: si possono discutere le modalità specifiche dell'aiuto, ma non si può mettere in discussione il fatto che il settore del calcio sia un legittimo destinatario di aiuti pubblici. E poi, di quale concorrenza si parla? Il tifoso della Juve o del Milan si trasformerà mai in un tifoso del Dortmund o del Barça? Non scherziamo, il calcio è anche una questione di identità e per quanto possano piacere i tedeschi o i catalani, uno rimane juventino o milanista finché campa. Nessun club concorrente può essere svantaggiato da questi aiuti. Quandoque bonus dormitavit Monti: il migliore dei nostri commissari, questa volta, ha proprio segnato un autogol.