Al grido di " Sono un pacifista non un martire" lo scudo umano della CGL, il catanese Paolo M. e' rientrato in terra sicula.
I ministri irakeni avrebbero rivolto un ultimatum ai pacifisti: "o restate qui e fate i martiri o tornate a casa".
La maggior parte degli "scudi umani", tra cui il prode cigiellino, messi di fronte al "prendere o lasciare" ha preferito abbandonare l'Irak.!