IRAQ, MICROFONI SPIA NELLA SEDE DEL CONSIGLIO EUROPEO
Bruxelles, 19 mar. (Adnkronos) - Dei microfoni spia sono stati trovati dai servizi di sicurezza nella sede del Consiglio dei ministri dell'Unione europea a Bruxelles, nelle sale riservate alle delegazioni di Francia e Germania. Lo ha riferito oggi un portavoce del Consiglio. E una fonte diplomatica, sempre del Consiglio, ha detto che l'Italia non e' tra gli ''ascoltati''.
''Alcuni giorni fa e' stato trovato un certo numero di apparati di ascolto telefonico, non so esattamente di che tipo'', ha precisato poco dopo Dominique Marro, responsabile dell'ufficio stampa del Consiglio dei ministri dell'Unione europea.
''Li hanno trovati i nostri servizi di sicurezza nel corso di controlli regolari'', ha proseguito il portavoce, secondo il quale ''non sono coinvolte solo Francia e Germania, ci sono altri Paesi che sono stati toccati, sono relativamente pochi, credo non piu' di 5 o 6 Stati membri. Non sono stati toccati ne' la segreteria del Consiglio -ha continuato Marro- ne' gli uffici del segretario generale del Consiglio, ne' gli uffici dei militari''.
''Smentisco che siano stati gli americani. Attualmente non abbiamo alcuna informazione che ci consenta di puntare in quella direzione -ha poi detto il portavoce- forse tra qualche giorno potremo dire qualcosa di diverso ma allo stato attuale ignoriamo di chi sia la responsabilita'. Forse tra dieci giorni lo sapremo, quando avremo identificato la Fonte. Cercheremo di identificarla con l'aiuto dei servizi dei Paesi membri''.
Marro ha precisato che non si trattava di microfoni ma di congegni di ascolto sistemati nemmeno nelle sale delle delegazioni riservate ad alcuni Paesi membri, ma ''a livello del centralino''.
Gli Stati membri i cui telefoni erano stati messi sotto controllo sono stati avvertiti gia' qualche giorno fa, ma per cercare di identificare i responsabili i servizi di sicurezza del Consiglio hanno preferito tenere nascosta la cosa fino a quando un'indiscrezione non e' stata raccolta dal quotidiano francese 'Figaro'' pubblicata oggi.
Marro ha infine precisato che ''le azioni commesse sono state realizzate all'interno dell'edificio, ma ci sono congegni che si mettono all'interno e si attivano invece all'esterno''. Secondo il portavoce i sistemi di ascolto rinvenuti sono altamente sofisticati. Marro non ha voluto precisare malgrado le ripetute domande dei giornalisti quali siano gli altri Paesi sottoposti ad ascolto, ne' se Gran Bretagna e Spagna non facciano parte della lista degli ''ascoltati''.
Anche questa adesso............![]()
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Nobis ardua
