Tolfa. Per la carne maremmana. Altre novità per l’Università agraria

Si profilano importanti novità all'orizzonte tolfetano. Soprattutto tra le mura dell'Università Agraria, dove il presidente Francesco Maurelli sta lavorando ininterrottamente alla materializzazione di alcuni progetti, particolarmente graditi agli allevatori locali.
«A partire dal primo aprile- annuncia il presidente - fino al 31 luglio, i nostri proprietari di bestiame potranno far pascolare i propri vitelloni (ma solo di età superiore agli otto mesi) in un'apposita rimessa nei pressi di Piantanelle, realizzata dall'ente per ovviare al problema del divieto di pascolo su terreni sociali (disposto dalla Regione in seguito al diffondersi del morbo “Blue Tongue")».
E sempre a proposito di vitelloni, il presidente assicura che stanno andando a gonfie vele gli incontri tra le Università Agrarie di Tolfa, Allumiere, Tarquinia e Monte Romano per l'istituzione di un comune marchio Dop (Denominazione di Origine Protetta) da riservare alla carne maremmana.
«Inoltre - continua Maurelli – abbiamo approvato un progetto di 219.900 euro per la sistemazione dei pascoli sociali tra Panzanelle, Area del Frassino e Catenare, che verranno sottoposti ad un lavoro di spietratura, concimazione e semina, per un totale di circa 145 ettari di terreno».
Nel frattempo, l'ente agrario ha anche inviato alla Provincia la richiesta per la realizzazione di un'azienda faunistico- venatoria tra Marano, Caprarecciolo e Comunali Macchiosi, di circa 200 ettari, ed ha rinnovato la convenzione con gli Scout per l'uso del Casale del Tecchio, di cui i ragazzi potranno servirsi fino al 2011.