Il Mondo non è Hollywood
Onore ai soldati iracheni!
Nonostante la pioggia di panzane hollywoodiane propinateci dai nani, dalle ballerine e dai buffoni dell'Imperatore, dove si affermava la "bramosia" degli Iracheni di arredendersi all'herrenvolk a stelle-e-striscie (forse per gustarsi BigMac con BigCoke);
dove si affermava che gli iracheni erano pronti, in massa, ad arrendersi alla prima occcasione; all'esplodere del primo petardo liberaldemocratico angloamericano;
dove si affermava che gli Iracheni non fossero pronti nient'altro che a tradire non S. Hussein, ma la propria terra, il proprio popolo.
dove si affermava, che gli Iracheni non sono altro che una copia dell'Italia, pronta a genuflettersi davanti alla "virilità" nordamericana.
Nonostante tali affermazioni, ebbene, l'esercito Iracheno dimostra la vacuità della propaganda dei Calligaris e dei Silvestri. Il soldato Iracheno risponde, lancia missili contro le basi degli statunitensi e dei loro barboncini al guinzaglio di sua maestà britannica, contrasta le colonne corazzate dell'US Army tendedo agguati con vecchi missili anticarro, abbatte elicotteri (che per i TG nostrani, "cadono") carichi di marines e altra crema intellettuale, del genere, della presunta civiltà superiore…
Ora vediamo bene quale è stata la funzione dei cialtroni e spioni dell'ONU, di Kofi Annan, Hans Blix e Al Baradej: Disarmare l'Iraq e dare agli USA il via libero all'aggressione. Bene hanno fatto i Nord Coreani a prendere a calci in culo gli ispettori della AIEA, la commissione atomica internazionale, altro covo di spioni, che fanno passare le centrali nucleari di Iran, Iraq, Corea del Nord, e tanti altri, come minacce alla pace e alla stabilità mondiale; ma in compenso fanno finta di non vedere le 2/300 tetstate nucleari di Israele, stato canaglia per eccellenza.
La prossima volta, gli ispettori-spioni dell'ONU verranno, sicuramente, accolti nel modo che meritano; con una scarica di Kalashnikov.
L'unica speranza per questo mondo, non sono le manifestazioni della piazza pacifistoide occidentale, nelle manine bianche e levate al cielo in segno di resa! (un vecchio comunista mi ha detto, testualmente: "Come sarebbe bello se Saddam [Hussein], all'ultimo momento, si dimettesse…" Non c'è che restare di sasso, non avete ancora capito cosa sono gli Usa e i loro tirapiedi? ). In realtà la speranza del Mondo risiede nelle mani dei combattenti "reali", nella capacità dell'Iraq e degli Iracheni di resistere, di infliggere pesanti perdite all'esercito invasore e di dare un esempio al resto del Mondo (il Terzo Mondo, che comprende guerriglie e combattenti, dal Nepal alla Colombia, dall'India alle Filippine, dalla Palestina alla Turchia e, perché no? Dalla Jugoslavia ai Paesi Baschi… Un Mondo mai scomparso, che se lo ricordino tutti sti "rivoluzionari" e pacifistidi occidentali!).
Un esempio: che gli USA non sono invincibili, che i film con Rambo e con Bruce Willis, sono solo menzogne, sono solo una messinscena, come lo è la strapotenza degli USA .
Saluti




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