La CDL fornisce l' ennesima dimostrazione d' intolleranza verso coloro che non si uniformano al Pensiero Unico. Il responsabile per l' informazione di AN, tal Alessio Butti (ma i suoi omologhi di F.I. e Lega condividono la sparata), sferra un attacco contro il TG3 reo di, cito " enfatizzare ad arte le difficoltà incontrate dagli americani" e di "indulgere sulle immagini di vittime tra i civili" . Da ciò il Butti ne deduce che il Tg3 sia, cito sempre, "filo-Saddam" e che "non va bene che gli italiani recipiscano verità diverse a seconda del canale su cui si sintonizzano".
Inaudito!
Ora sappiamo che tipo di democrazia intendono insegnarci gli amici della CDL a noi poveri stalinisti che ne siam digiuni: una che non tollera voci dissonanti dal Pensiero Unico, che non tollera critiche al Manovratore (che già aveva dato l' esempio cacciando Biagi e Santoro), che non approva si possano esprimere punti di vista ed opinioni diverse da quelle ufficiali pena il venir bollati antiamericani, antioccidentali, filo-terroristi o filo-Saddam com' è successo, oltre al TG3, anche ai vescovi.
Insomma la democrazia che piace a qualche pierino della CDL è quella piaceva a Ceausescu.
Che qualcuno insegni a costoro che democrazia e libertà di stampa si nutrono di una polifonia di voci e opinioni distinte e distanti e che sarà poi ogni singolo cittadino-elettore a giudicare e separare i fatti dalle opinioni di parte. Sarà l' utente-consumatore a premiare questo o quel TG, questo o quel quotidiano.
Questo, e non altro, esigono la democrazia, la concorrenza e il libero mercato di cui, a parole, si riempiono vanamente la bocca alcuni del Cdx.
Gianni Guelfi




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