Dal sito www.ilnuovo.it

"Gruber e Botteri sono veline di Saddam"
Il senatore di An, Ettore Bucciero, attacca le due inviate di punta della Rai: "Dicono quel che vuole Baghdad". L'Udc esprime solidarietà alle giornaliste. Centrosinistra, Usigrai e Cdr delle testate all'attacco

ROMA - "Gruber e Botteri veline di Saddam". Accusa forte e fonte sicura di polemica quella del senatore di An Ettore Bucciero che invita il presidente della Commissione di Vigilanza, Claudio Petruccioli, "a chiedersi come mai dall'epurazione subita - ad opera del regime di Baghdad - dai giornalisti della CNN, della Fox, e persino di Al Jazeera solo le due inviate Rai si siano salvate". L'esponente del Polo, facile ad intervenire sulle questioni di viale Mazzini, insinua: "Delle due l'una: o le veline hanno corrotto il Ministro dell'informazione, c'è da chiedersi con quali mezzi e fonti, oppure fanno un'informazione gradita al regime mostrando esclusivamente i danni causati da qualche bomba poco intelligente o sbadata". "Quanto al nuovo Direttore Generale - conclude Bucciero - dovrebbe fare un po' di conti per valutare se costi meno l'abbonamento al bollettino del Ministero iracheno di quanto pesi sulle casse Rai la permanenza in Iraq delle inviate".

Il dardo lanciato è così acuminato che i centristi e l'ala più moderata del Polo si smarca. "Il lavoro delle inviate Rai Lilly Gruber e Giovanna Botteri è motivo di orgoglio e di soddisfazione - si legge in un comunicato dell'Udc - Esprimiamo a loro ed alle redazioni dei telegiornali Rai la nostra solidarietà ed il nostro sostegno". Non è un segnale da poco, visto che segue attacchi su più lati per il senatore Bucciero. A partire dai comitati di redazione delle due testate che hanno ribadito la solidarietà alle colleghe e hanno condannato le parole di quel politico che vuol mettere il naso nel lavoro di un giornalista.

"Bucciero anzichè occuparsi del lavoro difficile e pericoloso che Gruber e Botteri svolgono da Baghdad con grande professionalità al servizio di tutti noi, farebbe bene a indagare sulla sua cultura politica dalla quale trasuda una volgarità maschilista e pulsioni censorie che evidentemente le acque di Fiuggi non sono riuscite a cancellare". Parole pesanti quelle di Antonello Falomi, capogruppo Ds in Commissione di Vigilanza Rai. A rinforzo di quelle del segretario Usigrai Roberto Natale che accusa: "Non è accettabile che un parlamentare possa fare dichiarazioni squallide come queste. Il lavoro che stanno facendo in una situazione di grande rischio Lilli e Giovanna (insieme a tanti altri giornalisti) - continua Natale - è sotto gli occhi di tutti e sta raccogliendo diffusi apprezzamenti. Per il senatore Bucciero è invece l'occasione per farsi un po' di pubblicità, insultando le due colleghe e attraverso loro tutte le donne impegnate nell'informazione. Voglio sperare che qualcuno, nel partito del quale Bucciero fa parte, senta il dovere di prendere pubblicamente le distanze da un intervento così sguaiato".