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mosongo
Blatter: Cori razzisti? Bisogna togliere punti - Calcio - Corriere dello Sport.it
ROMA, 25 settembre - In caso di intemperanze di stampo razzista Michel Platini vorrebbe che le partite fossero sospese, per Joseph Blatter questo invece non servirebbe a risolvere il problema, anzi è «pericoloso». L'unico deterrente secondo lui sarebbe la penalizzazione delle squadra coinvolta. Uefa e Fifa e i loro presidenti sembrano divisi sulle misure da adottare per combattere i fenomeni di razzismo negli stadi. «Sospendere una partita per dieci minuti - ha affermato Blatter in un'intervista al magazine dell'Unfp, il sindacato francese dei calciatori - Immaginate cosa potrebbe succedere se fermassero un match per dieci minuti? Se le cose dovessero andare male per la loro squadra si darebbe modo a dieci tifosi di riunirsi in un angolo dello stadio e iniziare ad insultare e fare uh-uh quando un giocatore straniero prende il pallone».
LA SOLUZIONE - «Bisognerebbe sospendere nuovamente la partita e se questo dovesse continuare anche più tardi bisognerebbe fermare la partita definitivamente. No, così non va». Per Blatter fermare un incontro è dunque «pericoloso». «Le sanzioni economiche non servono a nulla - ha concluso il n°1 del calcio mondiale -. L'unica sanzione possibile rimane la penalizzazione di punti in classifica»