da www.lastampa.it
" Prodi: «Mi proccupa la ripresa dell'antiamericanismo»
Il presidente della Commissione Ue pensa anche
ad un Super Ministro degli Esteri «europeo»
24 marzo 2003
MILANO. «Lo strappo tra gli Stati Uniti e l'opinione pubblica europea è più serio di quello che si è prodotto tra gli Usa e Francia e Germania. Mi preoccupa una ripresa di anti-americanismo che ho sentito molto più profondo di quanto non pensassi. E da questa situazione si esce solo con una nuova concezione del ruolo europeo».
È quanto ha dichiarato il presidente della Commissione europea, Romano Prodi, intervistato durante lo speciale «Tg tg», il primo «meta-giornale» che spiega le procedure dell'informazione televisiva, ogni giorno, dalle 14.30 alle 22.30 in onda su Sat 2000.
Prodi ha così continuato: «L'essenza del problema? Non è la durata della guerra ma quel che si pensa per il dopo. Se si vuole cioè la ricostituzione delle Nazioni Unite, di un sistema internazionale e multilaterale di cooperazione o se non lo si vuole. Quanto alla durata della guerra, io spero proprio che sia breve e che vengano risparmiati i
dolori peggiori».
«Se le truppe turche passassero i confini sarebbe un fatto gravissimo che contraddirebbe tutta una serie di propositi che il governo turco ha espresso finora». Così il presidente della Commissione Ue, Romano Prodi, a uno speciale di Sat 2000. Prodi ha aggiunto: «non ho ancora la sensazione che stia avvenendo, ma potenzialmente siamo di fronte ad un rischio di grande peso, i confini vanno assolutamente rispettati».
Prodi ha aggiunto che «lo strappo che si è prodotto tra gli stati uniti e l'opinione pubblica europea è più serio di quello tra usa e francia e germania». Prodi è preoccupato di «una ripresa dell'antiamericanismo che ho sentito molto più profondo di quanto non pensassi. Da questa situazione si esce solo con una nuova concezione del ruolo europeo».
Il presidente della Commissione Europea Romano Prodi auspica una politica estera comune e non esclude anche un super ministro degli esteri «europeo».
«E' quanto stiamo cercando di fare - ha detto oggi a Sat 2000 - e non in modo velleitario. Se ne discute davanti alla Convenzione europea; probabilmente nascerà con poteri non ancora forti e, adagio adagio, come è successo con le altre strutture europee, rafforzerà il suo ruolo». "
Cordiali saluti




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