Guerra. Questo sostantivo richiama alla nostra mente il processo svoltosi a Tokio nel 1948, a conclusione del quale venne condannato a morte il presidente del consiglio dei ministri dell'impero nipponico, Tojo, per non aver provveduto a formulare agli USA la prescritta dichiarazione di guerra prima del bombardamento di Pearl Harbour. Delle due l'una: o la sentenza è stato un tragico errore giudiziario, ovvero analoghi processi dovrebbero farsi, naturalmente con le stesse conclusioni, nei confronti di coloro i quali conducono le guerre di aggressione in mezzo mondo, contro la Jugoslavia, l'Afghanistan, ed ora l'Iraq, senza la prescritta "dichiarazione"...
Enrico Belardinelli




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