Boom delle agenzie matrimoniali, anche di quelle online: manca il tempo per gli approcci.
Amore con la E maiuscola, dove E sta per elettronico. È il caso delle nuove agenzie matrimoniali che abbinano tramite software sempre più sofisticati persone che non si conoscono sulla base dei gusti e delle sfaccettature del carattere, intrecciando i dati e facendoli combaciare. Ma funziona?
Stando alle statistiche sì. La Camera di Commercio di Milano ha pubblicato una ricerca sulle agenzie matrimoniali e ha rilevato un vero e proprio boom. Nell'ultimo anno in Italia le attività e il business basato sugli incontri è cresciuto del 32,5%.
Dall'istantanea risulta che in Italia ci sono 436 agenzie matrimoniali (almeno fino al 31 gennaio 2003) contro le 329 del 2002. Ma che cosa chiedono i clienti delle agenzie e cosa cercano? Gli uomini vorrebbero una donna più giovane (81,6%), mentre le donne un uomo più anziano (69,4%). La quasi totalità cerca un'anima gemella della stessa nazionalità. Per le donne ha un'importanza rilevante nella futura vita di coppia la posizione sociale, mentre gli uomini si accontentano della bellezza. Entrambi i sessi idealizzano un amore che sia anche nella stessa città, magari vicino a casa.
Ma non sempre le richieste coincidono con la realtà dei fatti. Se i matrimoni tra i cittadini italiani mostrano un'evidente flessione (quasi 10% dal 2000 al 2001), quelli in cui almeno uno degli sposi è straniero crescono vertiginosamente con un tasso di crescita annuo medio del 23%, considerando alcune città italiane (Milano, Trieste, Padova, Torino, Bologna, Genova, Firenze, Pescara, Benevento, Reggio Calabria, Bari, Napoli e Palermo). E il peso dei matrimoni misti sul totale cresce in tutte in maniera sostanziale.
Ma qual è il ritratto del cliente tipo? Uomini e donne (nel 52% dei casi non c’è una prevalenza degli uni o degli altri, per il 36% prevalgono i maschi), quasi esclusivamente italiani, prevalentemente di mezza età (52%). Ci sono clienti di giovane età soltanto nel 18% dei casi e anche qualche anziano cerca l’anima gemella (4%). Mentre per il 26% delle agenzie tutte le categorie di età sono presenti. Svolgono le più svariate professioni, mentre nel 26% delle agenzie intervistate prevale il dipendente, nel 24% il libero professionista, nell’8% l’imprenditore. Stato civile? Eterogeneo (73,5%), mentre solo nel 14,3% dei casi prevalgono i divorziati con figli e nel 12% i celibi.
Anche su internet nel frattempo proliferano e si evolvono i servizi che hanno l'obiettivo di accoppiare i navigatori, ma nella maggior parte dei casi è più per gioco che per la vita.




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