04 apr 2003.
i miei giorni di riposo volgono al termine ed è ora che io faccia rientro alla mia base FCO per un nuovo avvicendamento.
decido, per comodità, di utilizzare l'aeroporto di Malpensa invece di fare come al solito il pendolare da Linate e opto per il volo delle 14.00 (AZ1031) operato con Embraer RJ145 sul quale non sono mai salito e dove, secondo le notizie fornite dal numero informazioni AZ, dovrebbero essere rimasti ancora circa 7 posti liberi.
arrivo con notevole anticipo in aerostazione mi presento al check dei voli nazionali Alitalia dove un'addetta molto molto gentile mi accetta in lista d'attesa...il volo delle 12.45 è stato infatti cancellato e tutti i passeggeri sono stati riprotetti sui due voli successivi alle 14.00 e alle 15.00 che quindi risultano in overbooking!!!
mi presento allora al gate A36 sperando in uno strapuntino (o jump-seat) ma l'unico disponibile ben presto risulta già assegnato e così in alternativa mi viene proposto di salire sul volo delle 17.10 che Azzurra Air opera con Avro RJ85 in collaborazione con Alitalia e sul quale vengo addirittura già accettato e mi viene assegnato il posto 08F.
fortunatamente il mio bagaglio (un grosso trolley) non è stato spedito proprio per la mia condizione di stand-by, basta allora un'etichetta e
lo potrò consegnare io stesso sotto bordo (delivery at aircraft) come previsto dalle procedure delle compagnie che operano con velivoli di piccole dimensioni dove lo spazio a bordo è fortemente limitato.
dopo un'interminabile peregrinazione nella zona A dell'aeroporto, mi dirigo nuovamente verso il gate (A33, poco distante dal precedente) dove in perfetto orario (17.45) inizia l'imbarco su interpista che ci porta
al nostro aereo parcheggiato al C25.
lasciati i bagagli a mano troppo voluminosi di fianco alla scaletta saliamo su EI-CNI "Lombardia" mentre un bellissimo sole illumina l'aeroporto abbastanza deserto.
l'aereo, nonostante le dimensioni contenute appare accogliente, forse anche grazie alle tinte chiare degli arredamenti scelte proprio per non soffocare l'ambiente.
la configurazione prevede sei posti per fila, con poltrone di pelle azzurro chiaro a dire il vero un po' strette ma con un pitch comodo. le cappelliere sono decisamente piccole, ancor di più trale file 4 e 7 per la presenza dell'ala che le rende così minuscole da contenere a malapena una ventiquattr'ore!
l'equipaggio è composto da due hostess che ci accolgono molto gentilmente, la divisa è un tailleur gessato grigio (una indossa i pantaloni, l'altra la classica gonna) con camicia bianca e foulard rosso. terminato l'imbarco giunge anche il saluto del comandante del volo che dopo aver presentato l'intero equipaggio (citando per tutti nome e cognome...) ci informa che a causa delle solite croniche, noiose ed ormai insopportabili restrizioni di traffico su Fiumicino la nostra partenza è ritardata di una decina di minuti che più avanti diventeranno quasi venti...chissà quando sarà finalmente possibile assistere ad un uso decente di un aeroporto con enormi capacità ed infrastrutture come FCO!!!
finalmente si chiudono le porte e vengono armati gli scivoli, facciamo push back alle 17.24 e durante una messa in moto più lunga del solito ci vengono illustrate le procedure e dotazioni di emergenza del velivolo.
rulliamo abbastanza velocemente verso la testata della pista 35L e decolliamo con una spinta decisa ed una corsa di decollo breve. viriamo a sinistra e saliamo veloci mentre il sole che lentamente si porta dal nostro lato rende sempre più difficile ammirare il panorama. la linea dei finestrini è bassa e guardare fuori per dare un'occhiata in alto alla semiala destra non è così agevole, soprattutto per chi è di alta statura.
arriviamo alla quota di crociera (che non ci viene comunicata) comincia il servizio di bordo.
viene svolto a partire dalle prime file scendendo verso il fondo ed utilizzando due mini trolley affiancati con i quali le due hostess, che indossano grembiule di colore rosso acceso (di forma modernissima ma che richiama un po' il gusto anni '70), ci offrono una selezione di soft drinks (acqua, succhi di frutta, coca-cola, aranciata, caffè e the caldi) accompagnati da biscotti salati e dolci e da una salvietta enorme di materiale cartaceo simile a tessuto (il classico tessuto/non-tessuto). scelgo un succo d'arancia e, ovviamente, dei dolci che sono quattro grossi biscotti doppi ripieni di crema al limone e che costituiscono una discreta merenda.
terminato il servizio rimane ancora un bel po' di tempo per chiaccherare con il vicino di posto (è seduto all'08D e tra noi due c'è un posto vuoto) che si rivela un appassionato di aviazione commerciale ma soprattutto un fan di Flight Simulator e che non rimane affatto stupito della meticolosità con la quale mi appunto le note che mi serviranno per questo report!!!
la rumorosità interna è a livelli più che accettabili durante il decollo, la salita e la crociera.
non ci viene indicata la rotta ma molto probabilmente dopo il decollo abbiamo raggiunto Pisa, Grosseto e Tarquinia.
la discesa avviene come al solito venti minuti prima dell'atterraggio. le orecchie fanno un po' male e non solo a me per via del sistema di pressurizzazione che modifica la quota cabina in questa fase.
seguo attentamente ogni fase dell'avvicinamento che dopo una lunga virata a destra ci porta prima sopra il mare (se non erro sopra ad Ostia) e poi sull'ILS della 34R. l'estensione dei carrelli (che si trovano proprio sotto di me...) è segnalata da un forte colpo e contemporaneamente la rumorosità aumenta notevolmente.
nella parte finale le correzioni laterali si fanno sentire a causa del vento che poi proveremo di persona una volta sul piazzale.
tocchiamo abbastanza dolcemente alle 18.32 e con frenata progressiva ma mai forte ci arrestiamo e liberiamo in fretta dirigendoci verso il piazzale antistante il terminal A: l'assenza del solito reverse (che su questo velivolo non esiste) è così insolita!!!
in pochissimo tempo si arrestano i motori, vengono aperte le due porte del lato sinistro e sbarchiamo ricevendo subito il bagaglio consegnato
sottobordo, saliamo sull'interpista che ci attendeva e in men che non si dica raggiungiamo l'aerostazione dalla quale usciamo velocemente e, a parer mio molto soddisfatti della piacevole esperienza!!!
Lorenzo




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