vogliono rubare il patrimonio archeologico iraqueno
by iraqwar.ru Tuesday April 08, 2003 at 113 PM

ecco come hanno gia` deciso di rubare i resti archeologi iraqueni

The group is known to consist of a number of influential dealers who favour a relaxation of Iraq's tight restrictions on the ownership and export of antiquities. Its treasurer, William Pearlstein, has described Iraq's laws as 'retentionist' and has said he would support a post-war government that would make it easier to have antiquities dispersed to the US.

C`e` paura che l`eridita` archeologica irachena sia spartita tra trafficanti d`arte alla fine della guerra dopo che un gruppo di ricchi commercianti d`arte ha oraganizzato un meeting ad alto livello di sicurezza con l`amministrazione USA.

E` emerso che un gruppo di collezzionisti d`antichita` ed avvocati che si occupano d`arte,che chiama se stessi <American Council for Cultural Policy (ACCP)>si e` incontrato con la difesa americana e gli ufficiali del dipartimento di stato prima dell`inizio dell`azione militare,per offrire la loro assistenza nel preservare l`invalutabile collezione archeologica dell`Iraq.
Il gruppo e` conosciuto come un numero di trafficanti influenti che favoriscono un rilassamento delle strette restrizioni dell`Iraq sulla proprieta` ed esportazione dei reperti archeologici.Il tesoriere,William Pearlstein,ha descritto le leggi dell`Iraq come "restrittive" e ha detto che supportera` il governo del dopo guerra che rendera piu` facile avere questi reperti sparpagliati per gli stati uniti.

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lo sapevo già
by Nemo Wednesday April 09, 2003 at 03:09 AM

Il professore di archeologia col quale mi sono laureato conosce benissimo l'Iraq e ha raccontato ai giornali che oggetti sumeri sono stati ritrovati in musei americani dopo la prima guerra del Golfo... e questo senza che gli americani fossero arrivati a Baghdad... pensate adesso che l'hanno presa, a quali razzie si abbandoneranno.
Anche la sostuosa reggia di Saddam: sarà la residenza di un dittatore, ma è comunque architettura araba delle più rinomate: i marines l'avranno rispettata o avranno preso a fucilate tutto ciò che avranno trovato là dentro, sventrando muri, distruggendo oggetti preziosi e altro, fra urla del tipo "YEAH, SUCH MY DICK, FUCKING SHIT, I'M GONNA KICK YOUR ASS!" e masticando chewing-gum (sapete, gli americani sono dei veri signori...)? Una simile reggia dovrebbe diventare museo... ma esisterà ancora o l'avranno già fatta saltare in aria?

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Ruberie?
by Cloppete Wednesday April 09, 2003 at 095 AM

No, non c'e' da preoccuparsi ... fra la precedente guerra e questa hanno praticamente distrutto tutto. Giusto qualche "coccetto" in frammenti puo' essere rimasto.

Ironia a parte, la Storia e' purtroppo piena di questi saccheggi, non a caso l'Egitto ha una vertenza aperta con Italia, Francia, Germania e UK per la restituzione dei beni presenti nei nostri musei.

Beni di cui solo le recenti acquisizioni sono legittime (diciamo pure da Abu Simbel in poi (1967?).

Per quanto riguarda l'Iraq, in entrambe le guerre e' stato volutamente e ripetutamente bombardato proprio il Museo AssiroBabilonese di Baghdad e l'area archeologica di Mossul (Ninive).

Meno male che i Talebani erano barbari (cfr. lo sdegno USA per il cannoneggiamento dei Buddha di pietra).

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d'altra parte...
by Nemo Wednesday April 09, 2003 at 117 AM

...è ovvio che un popolo senza storia rubi la storia degli altri...