mettiamo le carte in tavola
In secondo caso, direi che è vero che i pittori dipingevano su commissione dei re ma è anche vero che proprio i re volevano i quadri... l' esigenza dell' arte c'era lo stesso nel Rinascimento, non negli artisti ma nei re che commissionavano i quadri. Quindi uno spirito artistico esisteva, e continuo a dire che una volta piacevano le cose "belle" mentre ora con il passare del tempo si sta perdendo il gusto di queste. E' questo tipo di arte che apprezzo, ma non è detto che non rispetti anche le altre. Quest' arte è "democratica", è lo stile classico e tradizionale la quale vuole comunque "dire" qualcosa, comunica ciò che vuole esprimere l' autore oppure come dice Lurido : "copiare qua e là da un modello", in qualsiasi modo "parla" con il popolo che se ne intenda o meno di arte, mentre l' arte astrattiva non comunica nulla, se non all' autore del quadro "che ha in mente l' opera" (Lurido), questa è l' arte anticonformista e quindi non compatibile con tutto il popolo!