TELEKOM SERBIA: RADICALI CONSEGNANO DOCUMENTI
(RadioRadicale.it, 5Feb - 19:45) - Questo pomeriggio la Commissione parlamentare Telekom Serbia ha sentito per la seconda volta l’europarlamentare radicale Benedetto Della Vedova e il signor Giulio Manfredi (Comitato Nazionale Radicali Italiani)).
I radicali hanno consegnato ai commissari la seguente documentazione: copie del libro "Telekom Serbia – Presidente Ciampi, nulla da dichiarare?"; gli esposti presentati alla Procura della Repubblica di Torino (a cui i radicali hanno chiesto di audire i vertici politici dell’epoca: Prodi, Ciampi, Dini, Fassino, Micheli); un dossier sul signor Giovanni Di Stefano (braccio destro del criminale di guerra serbo Arkan, ha fatto recenti dichiarazioni sull’affaire TS); un dossier contente documentazione trasmessa ai radicali dal signor Guido Garelli, detenuto nel carcere di Ivrea (i radicali hanno chiesto e ottenuto che tale dossier sia trattato come riservato).
"Abbiamo cercato di dare un contributo concreto al lavoro dei commissari - hanno dichiarato Della Vedova e Manfredi - facendo presente che non diamo patenti di credibilità a quanto affermato da Di Stefano e da Garelli, le cui dichiarazioni esigono comunque un necessario approfondimento, per evitare qualsiasi inquinamento di quanto (ed è parecchio) la commissione ha finora accertato".
"Ha accertato, per esempio - riferiscono - (ben sei audizioni lo dimostrano) che dal 1994 erano in corso trattative di Telecom Italia (azienda allora pubblica) con il regime serbo di Milosevic, sottoposto ad un embargo economico che proibiva qualsiasi collaborazione; avvocati e dirigenti Telecom tutti impegnati nel preparare accordi economici con uno Stato in cui un minuto di telefonata costava 20 lire e la propensione allo sviluppo delle telecomunicazioni era un decimo di quella italiana; avvocati e dirigenti di una delle più grandi aziende mondiali del settore pronti a fatturare l’importo delle "mediazioni" ad una società macedone la cui ragione sociale era l’allevamento dei polli (Mak Environment)!"
"La verità è una sola - concludono i radicali - dall’inizio degli anni ’90 è esistita una lobby politica filoserba che ha voluto a tutti i costi aiutare Milosevic, nonostante le sue tre guerre di aggressione, nonostante Sarajevo e Srebrenica, nonostante dieci anni di repressione in Kosovo. Questo è il dato più eclatante che emerge dalle audizioni e che è ancora più riprovevole delle tangenti versate per la conclusione dell’affare; su questa verità continueremo a chiedere conto ai responsabili politici, il cui silenzio diventa sempre più insostenibile."
Wolare
informato privilegiato da
www.radicali.it
www.radioradicale.it
www.radicalparty.org




Rispondi Citando
8) - La Corte dei Conti verrà investita del caso Telekom Serbia. La decisione è arrivata dopo una seduta a porte chiuse della Commissione.
