"Le leggi sono chiare, non posso accettare che un magistrato dica che è una legge incomprensibile e quindi la interpreta in questo o in quel modo. E' un reato non applicare la legge".

Così il ministro degli Interni, Roberto Maroni, alla Festa della libertà, in merito alla legge sull’immigrazione clandestina:
"Se un magistrato non la applica dovrebbe intervenire il Csm o un altro magistrato perché la legge è chiara e la capisce anche un bambino di 6 anni".

Le politiche immigratorie
Maroni non nasconde di aver "sentito critiche e insulti da parte della sinistra e non solo".
Ma assicura: "Sono tutte infondate. Continueremo in questa direzione, non perché lo vuole il ministro dell’Interno ma perchè lo vuole tutta la maggioranza".
"Le leggi vengono fatte dal Parlamento e la magistratura deve applicarle - continua il numero uno del Viminale - ovvio che qualunque cosa si faccia c’è sempre qualcuno che è contrario. E', però, strano quando a dire queste cose sono i magistrati".

la redazione del IlGiornale.it - Le ultime notizie, attualità, politica, economia, meteo 25 09 09

Sarebbe "altamente interessante ed istruttivo" sentire, sopratutto su questo problema, il pensiero del Presidente del CSM.
Aspetto speranzoso.

saluti