da Reuters
"Il regime cubano respinge le critiche internazionali per le condanne emesse contro 75 dissidenti, assicurando d'aver agito per preservare l'indipendenza dell'isola da un "complotto finanziato dagli Stati Uniti" per destabilizzare Fidel Castro. Lo stesso governo dell'Avana, per bocca del ministro degli Esteri Felipe Perez, rivela poi di aver infiltrato ben 12 spie tra gli oppositori. Gli agenti castristi avrebbero ottenuto perfino dei "pass" per la missione diplomatica USA. Una di loro era la segretaria dell'economista Martha Beatriz Roque, condannata a 20 anni".




Rispondi Citando
