Brescia-Atalanta Le foto e il volantino
Le foto.
Il volantino distribuito in curva prima della partita:
Fischiamo il calcio moderno: oggi, come vedrete, vi sarà regalato un fischietto che dovrete usare in modo molto, molto intelligente. Infatti, unitamente agli altri gruppi Ultras presenti oggi al Rigamonti, abbiamo deciso di far sentire tutta la nostra repulsione nei confronti del calcio moderno e di tutto quello che rappresenta (pay-tv/repressione, presidenti ladri, leggi salva-debiti, doping, partite truccate, giocatori ai quali tutto è concesso, stadi modello…supermercato, caro prezzi, ecc.). Lo faremo in modo civile, “pacato” e come già detto intelligente. La protesta scatterà nel secondo tempo (quindi i fischietti vanno “conservati” e “nascosti” durante il primo tempo ((cerchiamo di non fare figure di m… di fronte ai bergamaschi!!!)), quando l’arbitro starà dando il via alla seconda fase della “battaglia”. L’intenzione è quella di “disturbare” almeno per cinque minuti le fasi del gioco (l’ideale sarebbe riuscire a far fermare la partita per poco, questo solamente per danneggiare i palinsesti televisivi senza esagerare ((per non colpire la squadra!)).
Finalmente Derby!: è da tre anni che aspettiamo di giocare questa partita senza problemi di sorta. L’anno scorso, noi non dimentichiamo, le dichiarazioni infami e false di Corioni ci avevano “costretto” a ridimensionare tutto il nostro entusiasmo; due anni fa l’infame di turno fu Paparesta, che proprio alla vigilia fece squalificare il Rigamonti. Oggi, finalmente, vogliamo “rientrare” alla grande, quindi fumate poco, su le mani e fuori i coglioni!!! Dai gnari, fomega sènter che som encasacc!!! (Per l’occasione abbiamo preparato una coreografia degna di nota, tempo permettendo. Aiutateci come sempre a realizzarla).
Non si scherza più!: il nostro derby è sempre stato caratterizzato da un certo tipo di “agonismo” (non stiamo parlando del gioco!), che spesso ha dato modo ai mass media di strumentalizzarci e criminalizzarci, danneggiando tutto il movimento. Noi sicuramente non siamo angioletti, ma sempre più spesso abbiamo dimostrato che, oltre ad avere i coglioni, possediamo anche un cervello. Quindi, soprattutto oggi, facciamolo funzionare, anche perché le occasioni in futuro non mancheranno sicuramente. Di questi tempi, con queste leggi anticostituzionali, liberticide e veramente pesanti, il rischio per tutti (anche per i semplici tifosi) è veramente alto. Quindi fate molta attenzione e, soprattutto, agite con la vostra testa!
Oooooooooooooooh gnari!: ci sono grandi novità al “banchetto” del progetto fuorigioco. Nuovo materiale, nuove informazioni, ma soprattutto “vecchi” amici che stanno facendo veramente tanto per la Curva e per i suoi “gnari”. Non dimenticate mai che, se avete bisogno di una mano o di qualche consiglio su quei temi che toccano un po’ tutti ma che molti hanno paura ad affrontare, potete contare sulla loro esperienza diretta e sulla loro discrezione. Non fate i timidi!!!
Non c’entra niente con la partita di oggi ma: visto che “qualcuno” (gli “Irriducibili” Lazio) ha voluto ridire sul nostro comportamento all’autogrill di Cantagallo, durante il rientro dalla trasferta di Empoli, visto che come al solito i mass-media hanno detto e scritto un sacco di cazzate, visto che non ci piace ricevere la morale da nessuno (soprattutto da chi ha uno stile di vita quantomeno discutibile!), vorremmo puntualizzare alcune cose: già l’anno scorso, dall’altra parte dello stesso autogrill, ci erano arrivati insulti, minacce ed “inviti” a “confrontarci” da parte di Ultras laziali, ai quali non avevamo potuto rispondere a causa della presenza di alcuni poliziotti in borghese, che ci “marcavano” stretti.
Questa volta, dopo aver notato molti pullman (che pensavamo fossero tutti laziali) al di là dell’autostrada, abbiamo pensato bene di evitare ulteriori “pagliacciate”. Quindi, dopo che la maggior parte dei ragazzi presenti con noi all’autogrill era risalita sui pullman, pronti a ripartire, in venti abbiamo deciso di fare visita ai laziali. Ai primi di loro che si sono presentati all’uscita dell’autogrill, visto che indossavano materiale degli “Irriducibili”, abbiamo subito chiesto di chiamare i responsabili del gruppo, questo per non coinvolgere altra gente estranea al nostro mondo. Questi, in tutta risposta, hanno letteralmente “alzato i tacchi” gettando a terra alcune ragazze. Dopodiché siamo restati in attesa, convinti di vedere uscire gli Ultras che speravamo fossero presenti. Quando ci siamo resi conto che non sarebbe uscito nessuno, siamo entrati nell’autogrill in due, invitando per l’ennesima volta i laziali ad uscire. Vista la presenza di numerose donne e di tifosi “normali”, che non avevano ovviamente nessuna intenzione bellicosa, abbiamo fatto tranquillamente ritorno ai nostri pullman e ce ne siamo tornati a Brescia senza alcun “trofeo” e soprattutto senza vantarci di nulla.
Detto questo, non ci aspettiamo che qualcuno ci dia una medaglia, ma sentirci dire di non esserci comportati bene dagli “Irriducibili”, è veramente assurdo oltre che paradossale. Tutto questo ci fa riflettere su quanto sia decaduto parte del mondo Ultras. Basta lame! Basta infami! Basta ipocriti! Semplicemente Ultras!
Roma 4 aprile: altra doverosa precisazione: come saprete tutti, abbiamo deciso di non partecipare alla manifestazione nazionale preparata dagli “Irriducibili” Lazio. Questo nonostante avessimo lavorato, unitamente a molti altri gruppi, a questo “evento” per quasi un anno, superando diversi ostacoli. Quando si sono proposti i laziali come “organizzatori”, nonostante le diffidenze iniziali e generali di molti gruppi, abbiamo voluto “credere” in questa possibilità a patto che ci fosse data la massima chiarezza e, soprattutto, che si creasse un gruppo di lavoro (composto da tutte le realtà del nostro movimento) che partecipasse attivamente all’organizzazione. Questo di fatto non ci è mai stato concesso, nonostante le promesse fatte dai laziali, e ci siamo trovati a pochi giorni dalla manifestazione ancora all’oscuro di quanto sarebbe successo nei momenti più importanti: la conferenza stampa e la fine del corteo (quando avrebbero voluto tenere un “comizio” inutile, pericoloso e secondo noi fuori luogo). Quindi, nonostante sposassimo tutti gli “ideali” di questa manifestazione, abbiamo deciso di non andare, come la maggior parte dei gruppi. Dopo aver comunicato la nostra decisione, unitamente agli altri gruppi siamo stati attaccati duramente dagli “Irriducibili”, tramite comunicati deliranti ed “articoli” degni di un giornalista della Gazzetta, dai quali sono uscite tutta l’arroganza e la presunzione del gruppo laziale. Tutto questo comunque non fermerà la nostra voglia di batterci contro il calcio moderno! Infatti, stiamo già lavorando ad un nuovo progetto unitario (per saperne di più: www.brescia1911curvanord.net).
BRESCIA 1911 MENTALITA’ ULTRAS




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