VANGELO DI TOMMASO
Queste sono le parole segrete che Gesù il Vivente ha detto e che Didimo Giuda Tommaso ha scritto.
1. Gesù disse: - Chiunque trova la spiegazione di queste parole non gusterà la morte.
2. Egli disse: - Colui che cerca non cessi dal cercare, finché non trova e quando troverà sarà commosso, e quando sarà stato commosso contemplerà e regnerà sul Tutto.
3. Gesù disse: - Se coloro che vi giudicano vi dicono: "Ecco! Il regno è nel cielo", allora gli uccelli del cielo vi saranno prima di voi. Se essi vi dicono: "Il Regno è nel mare" allora i pesci vi saranno prima di voi. Ma il Regno è dentro di voi ed è fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi, sarete conosciuti e saprete che siete figli del Padre Vivente. Ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella privazione e sarete voi stessi privazione.
4. - L'uomo vecchio di giorni non esiti a interrogare il fanciullo di sette giorni sul Luogo della Vita ed egli vivrà. Poiché molti che sono i primi saranno gli ultimi e diventeranno uno solo.
5. - Conosci ciò che sta davanti al tuo viso, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato.
6. I suoi discepoli lo interrogarono e gli dissero: - Vuoi tu che noi digiuniamo? E come dobbiamo pregare e fare l'elemosina? E quale dieta dobbiamo seguire?
Gesù rispose: - Non dite menzogne; non fate ciò che voi stessi odiate. Perché tutte queste cose sono manifeste davanti al Cielo. Infatti non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato e nulla di coperto che rimanga senza diventare scoperto.
7. Gesù disse : - Beato il leone che l'uomo mangia, cosicché il leone diventi uomo, e sventurato l'uomo che il leone mangia, cosicché l'uomo diventi leone.
8. - L'uomo è simile ad un saggio pescatore che ha gettato la rete in mare: egli l'ha tirata su dal mare piena di piccoli pesci, in mezzo ai quali ha trovato un pesce grosso e buonissimo; ha buttato allora tutti i pesci piccoli dentro il mare, ha scelto il pesce più grosso senza esitazione. Chi ha orecchi per intendere, intenda!
9. - Ecco, il seminatore è uscito: ha riempito la mano ed ha sparso i semi. Alcuni sono caduti sulla strada, gli uccelli sono venuti e li hanno beccati. Altri sono caduti sulla roccia, non hanno potuto mettere radici sulla terra e non hanno prodotto spighe. Altri ancora sono caduti tra le spine, che hanno soffocato il frumento, e i vermi li hanno divorati. Altri ancora sono caduti sulla terra buona e questa parte ha prodotto ottimo frutto: essa ha reso sessanta per uno e centoventi per uno.
10. - Ho gettato il fuoco sul mondo ed ecco, veglio su di questo, finché esso arda.
11. - Questo cielo passerà e passerà quello che vi sta sopra, e i morti non vivranno e i vivi non moriranno.
12. - In questi giorni in cui voi vi nutrite di cose morte, le rendete cose di vita: che farete quando sarete nella Luce, nel giorno in cui, essendo uno, diverrete due? Quando diverrete due, cosa farete?
13. I discepoli dissero a Gesù: - Sappiamo che tu ci lascerai: chi sarà grande sopra di noi? Gesù rispose loro: - Dovunque andrete seguirete Giacomo il Giusto, colui a motivo del quale sono stati creati il cielo e la terra.
14. Gesù disse ai suoi discepoli: - Fate un confronto in me e ditemi a chi sono simile. Gli disse Simone Pietro: - Tu sei simile ad un angelo giusto. Gli disse Matteo: - Tu sei simile a un filosofo di grande saggezza. Gli disse Tommaso: - Maestro, la mia bocca non è assolutamente in grado di dire a chi tu sei simile
Gesù disse: - Io non sono più tuo maestro, perché tu sei ebbro, ti sei inebriato alla copiosa sorgente che è emanata da me.
Poi lo prese in disparte e gli disse tre parole. Allora, quando Tommaso tornò dai suoi compagni, essi gli domandarono: - Cosa ti ha detto Gesù? Rispose loro Tommaso: - Se vi dico una sola delle parole che egli mi ha detto, voi prenderete delle pietre e me le scaglierete, e un fuoco uscirà dalle pietre e vi brucerà.
15. Gesù disse loro: - Se voi digiunerete, commetterete colpa verso voi stessi; se pregherete, sarete posti sotto giudizio; se farete elemosina, farete danno al vostro spirito. Se andrete in qualche terra e vi aggirate per la contrada, se vi riceveranno, mangiate ciò che vi metteranno davanti, e coloro che sono malati fra di loro, guariteli. Poiché non ciò che entra nella vostra bocca vi contaminerà, ma ciò che esce dalla vostra bocca: questo vi contaminerà.
16.- Quando vedete colui che non è nato da donna, prostratevi col viso a terra e adoratelo: Egli è il vostro padre.
17. - Gli uomini credono certamente che io sia venuto a portare la pace nel mondo, ed essi non sanno che io sono venuto a portare sulla terra le discordie, il fuoco, la spada , la guerra. Infatti saranno cinque in una casa e si schiereranno tre contro due e due contro tre, padre contro figlio e figlio contro padre, e si leveranno come solitari.
18. - Io vi dirò ciò che occhio non ha mai veduto e ciò che orecchio non ha mai inteso, ciò che mano non ha mai raggiunto e ciò che non è mai affiorato nel cuore dell'uomo.
19. I discepoli domandarono a Gesù: - Dicci quale sarà la nostra fine.
Gesù rispose: - Avete forse scoperto il principio, che mi interrogate intorno alla fine? Infatti, dove è il principio, lì sarà la fine. Beato colui che raggiungerà il principio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte.
20. - Beato colui che era, prima di venire al mondo!
21. - Se diventate miei discepoli a ascoltate le mie parole, anche queste pietre saranno al vostro servizio.
22. - Poiché avete in Paradiso cinque alberi che non mutano né estate né inverno, e le loro foglie non cadono mai. Chi li conoscerà non gusterà la morte.
23. I discepoli domandarono a Gesù: - Dicci a che cosa è simile il Regno dei Cieli. Egli rispose: - Esso è simile a un granello di senapa. Questo è il più piccolo di tutti, ma quando cade sulla terra arata produce un alto tronco e diviene riparo per gli uccelli del cielo.
24. Maria domandò a Gesù: - A chi sono simili i tuoi discepoli? Egli rispose: - Sono simili a fanciulli i quali si sono introdotti in un campo che non è il loro. Quando verranno i proprietari del campo, diranno loro: "Lasciateci il nostro campo!" Ed essi alla loro presenza si spogliano dei propri vestiti, per lasciar loro e restituire il campo.
25. - In verità vi dico: se il padrone di casa sa che un ladro viene, starà in guardia prima che venga e non gli permetterà di introdursi nella casa di suo possesso e di portar via le masserizie. Voi dunque siate vigilanti di fronte al mondo e cingetevi i fianchi di grande potenza, affinché i briganti non trovino il modo di giungere a voi, perché essi troverebbero il punto debole che voi proteggete!
26. - Ci sia in mezzo a voi un uomo avveduto: appena il frutto è maturato, egli è uscito in fretta, colla falce in mano, per raccoglierlo. Chi ha orecchi per intendere, intenda!
27. Gesù vide dei bambini che stavano poppando. Egli disse ai suoi discepoli: - Questi bambini che stanno poppando sono simili a coloro che entrano nel Regno. Essi allora gli domandarono: - Se saremo piccoli, entreremo nel Regno?
Gesù rispose loro: - Quando farete in modo che due siano uno, e farete sì che l'interno sia come l'esterno e l'esterno come l'interno, e l'alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina una cosa sola, cosicché il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina, e quando metterete un occhio al posto di un occhio e una mano al posto di una mano e un piede al posto di un piede, un'immagine al posto di un'immagine, allora entrerete.
28. - Io vi sceglierò uno fra mille e due fra diecimila, e si leveranno come una cosa sola.
29. I suoi discepoli dissero: - Mostraci il Luogo dove tu sei, poiché ci è necessario trovarlo. Egli rispose loro: - Chi ha orecchi, intenda: se la luce esiste in un essere luminoso, allora esso illumina l'universo intero; ma se esso non brilla, vi sono le tenebre.
30. - Ama tuo fratello come la tua anima, e vigila su di lui come sulla pupilla del tuo occhio.
31. - Tu vedi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, ma non vedi la trave che è nel tuo. Quando avrai levato la trave dal tuo occhio, allora potrai levare la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello.
32. - Se non farete astinenza del mondo non troverete il Regno. Se non farete Sabato il Sabato, non vedrete il Padre.
33. - Ho preso posto al centro dell'universo e nella carne mi sono manifestato a costoro. Ma li ho trovati tutti ubriachi: non ho trovato in mezzo a loro uno che avesse sete. E l'anima mia si è addolorata per i figli dell'uomo, perché essi sono ciechi nel cuore, e poiché sono venuti al mondo nudi, essi cercano di uscire di nuovo nudi dal mondo. Ma ora essi sono ubriachi. Quando avranno smaltito il vino, allora si pentiranno.
34. - Se la carne è venuta all'esistenza per opera dello spirito, è un miracolo; ma se lo spirito per opera della carne, questo è un miracolo di un miracolo. E io mi meraviglio di come una così grande ricchezza abbia preso dimora in tale povertà.
35. - Dove ci sono tre dèi, essi sono dèi; dove sono due o uno, io sono con lui.
36. - Nessun profeta è ben accolto nel suo paese, e un medico non opera guarigioni tra coloro che lo conoscono.
37. - Una città costruita su di un'alta montagna e fortificata non può cadere , né essere nascosta.
38. - Ciò che tu udirai col tuo orecchio e con l'altro orecchio, proclamalo dai tetti! Infatti nessuno accende una lampada per metterla sotto un moggio o in un luogo nascosto, ma la mette in un candelabro, in modo che tutti quelli che entrano ed escano possano vederne la luce.
39. - Se un cieco conduce un altro cieco cadono ambedue in un fosso.
40. - Non è possibile che qualcuno entri nella casa del forte e che gli faccia violenza, a meno che gli leghi le mani. Allora svaligerà la casa.
41. - Non datevi pensiero dal mattino alla sera e dalla sera al mattino di che cosa indosserete.
42. I discepoli dissero: - Quando ti manifesterai a noi, e quando ti vedremo? Gesù rispose: - Quando vi spoglierete senza provare vergogna, e vi toglierete gli abiti e li deporrete ai vostri piedi come i bambini, e li calpesterete. Allora vedrete il Figlio dell' Essere Vivente e non avrete paura.
43. - Molte volte avete desiderato di ascoltare queste parole che io vi dico, e non avete nessun altro da cui udirle. Verranno i giorni in cui mi cercherete e non mi troverete.
44. - I farisei e gli scribi hanno ricevuto le chiavi della conoscenza, ma essi le hanno nascoste: non hanno saputo entrare essi stessi, né hanno lasciato quelli che lo desideravano. Ma voi siate astuti come i serpenti e puri come le colombe.
45. - Un ceppo di vite è stato piantato fuori del Padre, e poiché esso non ha attecchito sarà strappato dalle radici e perirà.
46. - A chi ha verrà dato, ma a chi non ha verrà tolto anche il poco che possiede.
47. - Siate dei viandanti!
48. I suoi discepoli gli domandarono: - Chi sei tu che ci dici queste cose? Gesù rispose: - Da ciò che vi dico non riconoscete chi sono? In verità siete simili ai Giudei: essi infatti o amano l'albero e ne detestano il frutto, o amano il frutto e ne detestano l'albero.
49. - Chiunque bestemmia contro il Padre, gli sarà perdonato, e chiunque bestemmia contro il Figlio, gli sarà perdonato; ma chi bestemmia contro lo Spirito non sarà mai perdonato, né sulla terra né in cielo.
50. - Non si raccoglie uva dai rovi e non si raccolgono fichi dagli spini: essi non dànno frutto. L'uomo buono dal suo forziere trae fuori cose buone; l'uomo malvagio dal cattivo forziere che è nel suo cuore ne trae fuori di cattive e ne dice di cattive: poiché cose cattive egli ricava dall'abbondanza che è nel suo cuore.
51. - Da Adamo fino a Giovanni Battista non c'è stato nessuno, tra coloro che sono nati da donna, più grande di Giovanni Battista. Ma, affinché gli occhi non si ingannino, io ho però detto che chiunque tra di voi si farà piccolo conoscerà il Regno e diventerà più grande di Giovanni Battista.
52. - E' impossibile per un uomo montare due cavalli e tendere due archi, ed è impossibile per un servo servire due padroni: altrimenti egli rispetterà l'uno e sarà insolente con l'altro. Nessun uomo beve vino vecchio e contemporaneamente desidera bere vino nuovo; e non si versa vino nuovo in otri vecchi, per timore che essi scoppino, né si mette vino vecchio in otri nuovi, perché essi non lo guastino. E non si cuce una toppa vecchia si di un vestito nuovo, perché si produrrebbe uno strappo.
53. - Se due sono in pace tra di loro in una stessa casa, essi potranno dire a una montagna: "Spostati!", ed essa si sposterà.
54. - Beati voi, solitari ed eletti, perché troverete il Regno! Infatti da esso voi siete usciti e in esso tornerete di nuovo.
55. - Se vi domandano: "Di dove siete venuti?", rispondete: "Siamo venuti dalla Luce, dove la luce si è originata da se stessa. Essa è sorta e si è manifestata nella nostra immagine". Se vi domandano: "Che cosa siete voi?", rispondete: "Noi siamo i figli e gli eletti del Padre Vivente". Se vi domandano: "Quale segno del vostro Padre è in voi?", rispondete loro: "E' un movimento e una quiete".
56. I discepoli gli dissero: - Quando verrà il riposo per coloro che sono morti, e quando verrà di nuovo il mondo? Ed egli disse loro: - Ciò che voi attendete è già venuto, ma voi non lo riconoscete.
57. I discepoli gli dissero: - Ventiquattro profeti hanno parlato in Israele, ed essi tutti hanno parlato di te. Ed egli disse:- Voi avete dimenticato Colui che è vivo davanti a voi e avete parlato di morti!
58. I discepoli gli dissero: - Può essere utile o no la circoncisione?
Ed egli disse loro: - Se fosse utile, il loro Padre li avrebbe generati circoncisi già dalla madre. Ma la sola circoncisione in ispirito è veramente utile.
59. - Beati i poveri, perché vostro è il Regno dei Cieli.
60. - Colui che non odierà il padre e la madre non potrà divenire mio discepolo, e i suoi fratelli e le sue sorelle, e non prenderà la sua croce come me, non sarà degno di me.
61. - Colui che ha conosciuto il mondo, e chi ha trovato un cadavere, il mondo non è degno di lui.
62. - Il Regno del Padre è simile a un uomo che getta il suo buon seme. Di notte è venuto il suo nemico e ha seminato zizzania in mezzo al buon seme. Ma l'uomo non ha loro permesso di strappare la zizzania. Ha detto loro: "Per timore che voi strappiate la zizzania e strappiate insieme anche il frumento". Poiché nel giorno della mietitura la zizzania sarà riconoscibile e si strappa e si brucia sul fuoco.
63. - Beato l'uomo che ha sofferto: egli ha trovato la vita!
64. - Volgete lo sguardo al Vivente, finché siete vivi, affinché non moriate e cerchiate di vederlo e non possiate vederlo!
65. - Un Samaritano portava un agnello, andando in Giudea. Egli disse ai suoi discepoli: - Perché costui fa così riguardo all'agnello? Essi gli dissero: - Perché egli lo ucciderà e lo mangerà. Ma egli disse loro: Non lo mangerà finché è vivo, ma se lo ha ucciso ed esso sarà divenuto cadavere. Essi dissero: In nessun altro modo potrà farlo! Ed egli disse loro: - Anche voi cercate dunque un posto nella quiete, affinché non diventiate cadaveri e non siate mangiati.
66. - Due riposeranno sopra un letto: uno morirà, l'altro vivrà.
67. Disse Salomè : - Chi sei tu uomo, e di chi sei figlio, tu che hai preso posto nel mio giaciglio e mangi alla mia tavola? Gesù le disse : - Io sono Colui che viene da Colui che mi è uguale: quello che mi è dato è delle cose di mio Padre. - Sono tua discepola! - Per questo vi dico: chi si troverà Uno sarà inondato di luce, chi sarà diviso verrà avvolto di tenebre.
68. - Io rivelo i miei misteri a coloro che sono degni dei miei misteri. Quello che fa la tua destra, lo ignori quello che fa la tua sinistra.
69. - C'era un uomo ricco che aveva molti averi. Egli disse: "Userò dei miei averi per seminare e mietere e piantare alberi e riempire i granai di raccolto, affinché io non manchi di nulla". Queste cose egli pensava in cuor suo. Ma quella notte egli morì. Chi ha orecchi per intendere, intenda!
70. - Un uomo aveva degli ospiti, e quando ebbe preparato il banchetto mandò il suo servo a chiamare gli ospiti.
Questi andò dal primo e gli disse: "Il mio padrone ti invita". "Ho delle riscossioni da fare da alcuni mercanti; essi verranno da me questa sera ed io dovrò dar loro delle ordinazioni. Prego di essere scusato per il banchetto".
Andò da un altro e disse: "Il mio padrone ti ha invitato". Gli rispose: "Ho comprato una casa e ho bisogno di una giornata. Non avrò tempo". Andò da un altro e gli disse: "Il mio padrone ti invita". Gli rispose: "Un mio amico si sposa e io devo preparare il convito. Non mi sarà possibile venire. Prego di essere scusato per il banchetto". Andò da un altro e gli disse: "Il mio padrone ti invita". Gli rispose: "Ho comprato un terreno e devo andare a riscuotere la rendita. Non potrò venire. Prego di essere scusato".
Il servo tornò e disse al padrone: "Coloro che hai invitato al banchetto si sono scusati". Il padrone disse al servo: "Va' fuori per le strade e conduci qui quelli che troverai, affinché pranzino". I compratori e i mercanti non entreranno nel Luogo di mio Padre!
71. - Un uomo valente possedeva una vigna. Costui l'affidò ad alcuni contadini perché la lavorassero ed egli ne ricevesse il frutto. Mandò il suo servo affinché i contadini gli consegnassero il raccolto della vigna. Ma essi afferrarono il servo, lo percossero, e per poco non l'uccisero. Il servo tornò e riferì la cosa al padrone. Egli disse: "Forse non lo hanno riconosciuto". Mandò un altro servo, ma i contadini percossero anche quello. Allora il padrone mandò suo figlio dicendo: "Senza dubbio rispetteranno mio figlio!" Ma appena quei contadini conobbero che egli era l'erede della vigna, lo afferrarono e lo uccisero. Chi ha orecchi per intendere, intenda!
72. - Mostrami la pietra che i costruttori hanno scartata: essa è la pietra angolare!
73. - Colui che conosce tutto, ma ignora se stesso è privo di ogni cosa.
74. - Beati voi quando siete odiati e perseguitati, perché non si troverà il Luogo dove perseguitarvi!.
75. - Beati coloro che sono stati perseguitati in cuor loro! Essi sono quelli che hanno veramente conosciuto il Padre.
76. - Beati coloro che sono affamati, perché il loro ventre sarà saziato a volontà!
77. - Quando voi dovrete mostrare quello che possedete dentro di voi, ciò che avete vi salverà; ma se non lo possedete dentro di voi, ciò che non avete vi perderà.
78. - Io distruggerò questo Tempio e nessuno potrà ricostruirlo di nuovo!
79. Un uomo gli disse: - Parla ai miei fratelli, affinché dividano con me i beni di mio padre! Egli rispose: - O uomo, chi ha fatto di me uno che divide? - E rivoltosi ai suoi discepoli, disse loro: - Io non sono uno che divide, no certamente!
80. - La messe è grande davvero, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il Signore perché mandi operai nella messe.
81. - Signore, molti sono intorno al pozzo, ma nessuno è dentro il pozzo.
82. - Molti si soffermano fuori dalla porta, ma soltanto i solitari entreranno nella camera nuziale.
83. - Il Regno del Padre è simile ad un uomo, un negoziante, che possedeva della merce e ha trovato una perla. Questo negoziante era saggio: ha venduto la merce e ha comprato quell'unica perla. Anche voi cercate quel tesoro che non perisce, ma che resta, a cui la tigna non si accosta, per divorarlo, e che il verme non intacca.
84. - Io sono la Luce: quella che sta sopra ogni cosa; io sono il Tutto: il Tutto è uscito da me e il Tutto è ritornato in me. Fendi il legno, e io sono là; solleva la pietra e là mi troverai.
85. - Perché siete usciti nel deserto? Per vedere una canna agitata dal vento? Ecco, sono i vostri re e i vostri principi che si avvolgono in morbide vesti; ma essi non conosceranno la Verità.
86. Una donna si rivolse a lui nella folla: - Beato il ventre che ti ha portato e il seno che ti ha nutrito!
Egli rispose: - Beati coloro che hanno ascoltato la parola del Padre e l'hanno osservata in verità! Verranno infatti giorni in cui direte: "Beato il ventre che non ha generato e il seno che non ha allattato".
87. - Colui che ha conosciuto il mondo ha trovato un corpo, e chi ha trovato un corpo, il mondo non è degno di lui.
88. - Colui che è diventato ricco, regni; e colui che ha il potere, vi rinunci!
89. - Colui che è vicino a me è vicino al Fuoco, e colui che è lontano da me è lontano dal regno.
90. - Le immagini si mostrano all'uomo, ma la luce che è dentro di esse è celata nell'immagine della Luce del Padre: egli si manifesterà e la sua immagine sarà circoncisa di luce.
91. - Quando vedete le vostre immagini, voi gioite; ma quando vedrete le vostre immagini che sono entrate nell'esistenza prima di voi, e né muoiono né si manifestano, quale meraviglia dovrete sostenere!
92. - Adamo è stato generato da una grande Potenza e da una grande Ricchezza, ma non è divenuto degno di voi. Infatti, se egli fosse stato degno, non sarebbe morto.
93. - Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli hanno i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha un posto dove reclinare il capo e riposare!
94. - Infelice il corpo che è soggetto ad un corpo, e infelice l'anima che è soggetta a tutti e due!
95. - Gli angeli e i profeti vengono da voi e vi dànno ciò che vi spetta. Anche voi offrite loro quello che avete nelle vostre mani, e chiedetevi: "Quando verranno a prendere quello che è loro?"
96. - Perché lavate l'esterno della tazza? Non pensate che Colui che ha fatto l'interno è anche Colui che ha fatto l'esterno?
97. - Venite a me, perché leggero è il mio giogo e dolce la mia autorità, e troverete la quiete per voi stessi!
98. Essi gli dissero: - Dicci chi sei tu, affinché noi possiamo credere in te. Egli rispose loro: - Voi scrutate il cielo e la terra, ma colui che vi sta davanti non lo conoscete e non siete capaci di scrutare questo segno.
99. - Cercate e troverete! Ma le cose su cui mi avete interrogato in questi giorni, e che io non vi ho ancora dette, ve le voglio dire adesso, affinché non me le chiediate più.
100. Non date ciò che è sacro ai cani, perché essi non lo trascinino sul letamaio, e non gettate le perle ai porci, perché essi non le faccino [...] Matteo 7,6: perché non le calpestino con i piedi e poi si rivoltino per sbranarvi.
101. - Colui che cerca troverà e a colui che bussa sarà aperto.
102. - Se avete denaro non datelo ad usura, ma a colui dal quale non lo riavrete più.
103. - Il Regno del Padre è simile a una donna che ha messo un po' di lievito in tre misure di farine e ne ha fatto dei grossi pani. Chi ha orecchi, intenda!
104. - Il Regno del Padre è simile a una donna che portava un vaso pieno di farina, camminando per una lunga strada, e il manico del vaso si è rotto, la farina si è versata dietro di lei, lungo la strada. Essa non se n'è accorta e non vi ha posto rimedio. Giunta a casa ha posato il vaso e l'ha trovato vuoto.
105. - Il Regno del Padre è simile ad un uomo che vuole uccidere un personaggio potente. Nella sua casa egli ha sguainato la spada e l'ha conficcata nel muro, per controllare quanto sapeva compiere la sua mano. Poi ha ucciso il potente.
106. I discepoli gli dissero: - I tuoi fratelli e tua madre sono lì fuori. Egli disse loro: - Coloro che sono qui, e che fanno la volontà di mio Padre, essi sono miei fratelli e mia madre: sono essi che entreranno nel Regno di Mio Padre.
107. Mostrarono a Gesù una moneta d'oro e gli dissero: - Gli uomini di Cesare ci chiedono le tasse. Egli disse loro: - Date a Cesare quel che è di Cesare, date a Dio ciò che è di Dio, e date a me ciò che è mio.
108. - Chi non odia, come me, suo padre e sua madre non potrà essere mio discepolo; e chi non ama, come me, suo Padre e sua Madre non potrà essere mio discepolo. Infatti mia madre [...] ma una vera Madre mi ha dato la vita.
109. - Guai ai farisei! Perché essi sono simili a un cane sdraiato nella mangiatoia dei buoi, il quale né mangia lui né lascia mangiare i buoi.
110. - Beato l'uomo che sa da quale parte i ladri hanno intenzione di entrare: Perché così egli può levarsi e radunare la sua [...] e cingersi i fianchi prima che essi vengano.
111. Essi dissero: - Orsù! oggi preghiamo e facciamo digiuno! Gesù disse: - Qual'è dunque il peccato che io ho commesso e in che cosa ho mancato? Ma quando lo sposo esce dalla camera nuziale, allora si deve digiunare e pregare!
112. - Chi riconosce il padre e la madre verrà chiamato figlio di meretrice.
113. - Quando di due farete uno solo, diventerete figli dell'Uomo, e se direte: "Montagna spostati!", quella si sposterà.
114. - Il Regno è simile ad un pastore che aveva cento pecore. Una di esse, la più grande, si è smarrita. Egli ha lasciato le novantanove e ha cercato quella sola, finché l'ha trovata. Essendosi stancato, ha detto alla pecora: "Io ti amo più delle novantanove!".
115. - Colui che berrà dalla mia bocca diventerà come me, nello stesso modo che io diventerò come lui, e le cose nascoste gli saranno rivelate.
116. - Il Regno è simile a un uomo che aveva nel campo un tesoro e non lo sapeva. Quando è morto l'ha lasciato al figlio. E il figlio non lo sapeva e, avuto il campo, l'ha venduto. E colui che lo ha comprato è uscito ad ararlo e ha trovato il tesoro, e ha cominciato a dar denaro in prestito a chi voleva.
117. - Chi ha conosciuto il mondo ed è diventato ricco, rinunci al mondo!
118. - I cieli si accartocceranno e la terra sarà spalancata davanti a voi, ma colui che vive nel Vivente non vedrà la morte. Infatti Gesù ha detto: "Chi trova se stesso, il mondo non è degno di lui".
119. - Guai alla carne che è soggetta all'anima e guai all'anima che è soggetta alla carne.
120. I suoi discepoli gli dissero: - Quando verrà il regno? - Verrà quando non lo si aspetta. E non si dirà: "Eccolo, è qui!" o "Eccolo, è là!". Ma il Regno del Padre è sparso sopra la terra e gli uomini non lo vedono.
121. Simone Pietro disse loro: - Maria si allontani di mezzo a noi, perché le donne non sono degne della Vita!
Gesù disse: - Ecco, io la trarrò a me in modo da fare anche di lei un maschio, affinché anch'essa possa diventare uno spirito vivo simile a voi maschi. Perché ogni donna che diventerà maschio entrerà nel Regno dei Cieli.
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