Gli scontri. La manifestazione, stavolta, non procede tranquillamente. E non sono mancate le prime tensioni. In Largo di Santa Susanna una decina di giovani incappucciati si sono scagliati contro due filiali della Banca di Roma ed una della Bnl a Piazza Venezia. Contro l'istituto di credito sono stati lanciati candelotti lacrimogeni, e vernice rossa. Uno dei teppisti ha anche dato fuoco al bancomat. Dopo il raid i giovani si sono diretti di corsa verso piazza Barberini dove la polizia è schierata per l'accesso verso l'ambasciata Usa. Ma per ora non ci sono state cariche della polizia. Un gruppo di manifestanti ha appiccato il fuoco a un bancomat della Banca di Roma a piazza Barberini. Le fiamme hanno liquefatto il portoncino della banca, ma sono state subito spente. Le vetrine sono state imbrattate con vernice rossa.
Un gruppo di teppisti con il volto coperto da passamontagna e sciarpe ha preso a colpi di spranga e bottigliate le vetrine del negozio di videonoleggio Blockbuster di via Barberini. Nel mirino, i negozi americani. Un gruppo di circa venti persone incappucciate ha imbrattato di vernice rossa le vetrine di negozi Usa, una filiale della Bentley, una della Federal Express e di una agenzia di lavoro interinale.
"Le nostre sono azioni-sanzione - dice il leader dei Disobbedienti Francesco Caruso - che arrivano dal basso contro le banche armate delle multinazionali che foraggiano e fomentano la guerra e i crimini contro l'umanità".


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