In Italia coloro che provano simpatia per gli USA sono passati dal
73 al 34%, mentre gli antiamericani sono diventati il 59%.
Idem nel resto del mondo.
Solo in USA cresce il consenso per gli USA.
Corriere, 20.3.03
WASHINGTON - Se, come ha scritto tempo fa il New York Times , nel mondo ormai ci sono solo due superpotenze, gli Usa e l’opinione pubblica mondiale, tra queste è ormai calato il gelo. Lo dimostra un sondaggio del Pew Global Attitude Project . Soprattutto in Europa, spiega il direttore dell’istituto Andrew Kohut, il problema non è l’America ma «le scelte della sua amministrazione». In Germania, nel giugno scorso, il 61% della popolazione aveva un’immagine positiva dell’America. Ora questa percentuale è scesa al 25% (mentre sono saliti al 71% i tedeschi che hanno un’opinione negativa degli Usa). In Francia i pro-America sono passati dall’63% al 31% (il 67% ha un’opinione negativa). In Italia, il passaggio è stato ancora più drastico: dal 73% al 34% (i non simpatizzanti sono il 59%). Più contenuta, ma molto significativa, l’evoluzione della posizione britannica.
Se a giugno il 75% degli inglesi simpatizzava per gli Usa, ora questa percentuale è scesa al 48% (mentre sono saliti al 40% quelli che hanno un’immagine negativa dell’America).
Al contrario di quanto sta accadendo nel resto del mondo, negli ultimi giorni gli americani si sono riavvicinati al proprio presidente. Secondo un sondaggio del Washington Post , dopo l’appello televisivo del presidente di lunedì sera, la percentuale dei favorevoli alla guerra è schizzata dal 59
al 71%.




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