Ma come potete appoggiare la guerra contro l'Iraq ed esservi schierati contro l'attacco alla Serbia?
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Sindrome da Berlusconismo?
Saluti Padani
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Ma come potete appoggiare la guerra contro l'Iraq ed esservi schierati contro l'attacco alla Serbia?
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Sindrome da Berlusconismo?
Saluti Padani
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Mio caro Bryger.....io mi sento moooooooolto più vicina alla cultura Serba che non a quella araba, tanto per dirti in Jugoslavia mi pare la religione sia cattolica-ortodossa......oltretutto il Kossovo era ed è terreno Jugoslavo lì purtroppo è successo quello che potrebbe succedere nel mio Veneto nella tua Lombardia che gli autoctoni diventino minoranza a causa dell'immigrazione e della sua prolificità.....la Jugoslavia è sempre stato un baluardo contro i musulmani....e poi non mi risulta che gli jugoslavi a parte rubare fare qualche omicidio, non vanno in giro per il mondo a fare i terroristi e ad imporre le loro leggi...in poche parole a mio parere lì non c'era il pericolo che c'è in irak e in gran parte dei paesi del mediooriente...troppo semplicistico? può darsi....questo è il mio parereOriginally posted by Bryger
Ma come potete appoggiare la guerra contro l'Iraq ed esservi schierati contro l'attacco alla Serbia?
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Sindrome da Berlusconismo?
Saluti Padani
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Un attimo: non tracciamo steccati inesistenti. Ciò che importa, ciò che viene prima di tutto, è che i "nostri", leghisti e no, siano favorevoli alla secessione (o almeno al federalismo: stasera ho il cuore tenero). Poi possono essere pro o contro la guerra, ma è comunque secondario--almeno dal punto di vista del padanismo.
"Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)


Hai centrato il punto: l'importante è avere il fine comune medesimo!Originally posted by Stonewall
Un attimo: non tracciamo steccati inesistenti. Ciò che importa, ciò che viene prima di tutto, è che i "nostri", leghisti e no, siano favorevoli alla secessione (o almeno al federalismo: stasera ho il cuore tenero). Poi possono essere pro o contro la guerra, ma è comunque secondario--almeno dal punto di vista del padanismo.
Come dice Brenno nell'ultimo numero dei Quaderni Padani: non importa se si è pacifisti, guerrafondai, di sinistra, di destra, gay, tradizionalisti, verdi, pagani......l'importante è volere l'INDIPENDENZA.
Basta con ste storie Bryger....
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The Warrior


Concordo con il frate...e come direbbe asburgico...Originally posted by Beli Mawyr
Mi raccomando, però, adesso di non fare il tiro al bersaglio con il buon Bryger .. in fin dei conti sta solo esprimendo in buona fede il suo punto di vista e, in considerazione dell'anzianità padanista e forumistica che ben può vantare, mi sembra che abbia tutto il diritto di farlo!
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ps: se qualcuno trova lo smilino che tira col mortaio vince un mio autografo.


Grazie Beli, a volte l'insulto serve a mascherare l'impossibilità di trovare giustificazioni e argomenti... comunque a parte la sempre disponibile pensiero che ha spiegato le ragioni (che non condivido affatto) della sua posizione rispetto alla guerra in Serbia e in Iraq, regna un imbarazzato silenzio...Originally posted by Beli Mawyr
Mi raccomando, però, adesso di non fare il tiro al bersaglio con il buon Bryger .. in fin dei conti sta solo esprimendo in buona fede il suo punto di vista e, in considerazione dell'anzianità padanista e forumistica che ben può vantare, mi sembra che abbia tutto il diritto di farlo!
Perchè in Serbia no e in Iraq si?![]()


Originally posted by Frà Dolcino
AVETE ROTTO IL CAZZO SIA I PRO CHE I CONTRO....
SE VOLETE UN FORUM PER LE VS BEGHE I FRATELLI GARDESI SARANNO LIETI DI OSPITARVI.....


E poi non è detto che non abbia ragione...Originally posted by Beli Mawyr
Mi raccomando, però, adesso di non fare il tiro al bersaglio con il buon Bryger .. in fin dei conti sta solo esprimendo in buona fede il suo punto di vista e, in considerazione dell'anzianità padanista e forumistica che ben può vantare, mi sembra che abbia tutto il diritto di farlo!
Padania libera fino all'indipendenza


La guerra - "Non si sarebbe mai dovuto far ricorso alle armi per risolvere questioni chiaramente economiche. La mia speranza è che finisca presto". Sulla posizione dell'Italia e di Berlusconi, Del Piero ha detto: "Siamo stati sempre una terra di conquista, a eccezione dell'antica Roma. Dopo abbiamo dovuto essere molto diplomatici..."


E' questo il punto generale.Originally posted by Stonewall
Un attimo: non tracciamo steccati inesistenti. Ciò che importa, ciò che viene prima di tutto, è che i "nostri", leghisti e no, siano favorevoli alla secessione (o almeno al federalismo: stasera ho il cuore tenero). Poi possono essere pro o contro la guerra, ma è comunque secondario--almeno dal punto di vista del padanismo.
Siamo sicuri che esista la possibilità di estrapolare una visione dell'attuale situazione mondiale, anche se riferita al caso iraq, dalla impostazione politica globale di una mente indipendentista?
Il concetto di non ingerenza è o non è parte integrante di un pensiero libertario e federalista?
Chi e su quale metro di misura puo' decidere cosa sia meglio per un popolo, se non il popolo stesso, sul quale , e solo su di esso, poi ricadranno gli effetti di certe scelte?
Come possiamo pensare che chi vive a migliaia di chilometri, sappia decidere per un popolo, a prescindere da contesti sociali, storici, economici, culturali, se anche solo in padania riteniamo che "appena" i seicento km che ci separano da roma siano un abisso totale?
Le motivazioni di questa guerra, nella visione americana, ( armi chimiche non ancora trovate e usate, inosservanza di risoluzioni onu, etc) come si conciliano nel pensiero di un indipendentista, visto che tutti i vari movimenti indipendentisti mondiali da anni denunciano le stesse e altre violazioni alle risoluzioni onu e alle leggi dello stesso organismo, nei loro confronti?
Come puo' un indipendentista appoggiare gli inglesi, sapendo quale sia la loro politica sia passata che presente verso quelle che loro considerano colonie?
Come puo' un idipendentista credere che l'amministrazione bush faccia quello che sta facendo con spirito puro, nel rispetto della libertà dei popoli, consci di quello che hanno combinato nel passato, vedi Panama, vietnam, etc etc.....
Possiamo veramente credere che l'eventuale nascita della Padania, e più in generale un avvento in europa di un insieme di popoli, liberi dal peso politico ed economico dello statalismo burocrate e succhiasangue, non rappresenti per gli i cartelli economico politici americani uno spauracchio?
E alla fine, comunque, una considerazione:
La guerra è stupida e assurda, principalmente perchè non vince chi ha ragione, ma "solo" il più forte.
E non credo che la legge del più forte rientri tra i principi federalisti o indipendentisti.