PER QUANTO SIA INUTILE E VANO PER CHI STA DAVVERO MORENDO, DISCUTERE DI UNA MOZIONE RESPINTA PENSO SIA UILE RIFLETTERE SULLA NOSTRA POSIZIONE.
Ecco la mozione Ds-Marg-SDI-Udeur
La Camera dei deputati,
premesso che l’Iraq ha assoluta necessità di aiuti umanitari e di tutti gli interventi necessari per la costruzione delle essenziali condizioni della vita civile, per la garanzia di livelli di sicurezza minimi, per la tutela del suo immenso patrimonio culturale, per la riattivazione dei servizi essenziali per la popolazione;
rilevato che è condivisibile l’obiettivo per l’Italia di svolgere un ruolo sia nelle diverse emergenze umanitarie in cui si trova l’Iraq sia nella ricostruzione civile del Paese e che tale ruolo va inserito all’interno di un’azione multilaterale per non ingenerare disordine, per favorire indispensabili sinergie operative, oltrechè per consentire il ripristino di un quadro coerente di legalità internazionale e il superamento della logica e della realtà dei conflitti unilaterali;
Esprime parere favorevole
Allo svolgimento di missioni umanitarie da parte dell’Italia che avvengano con risorse adeguate, fermo restando che le presenze militari dovranno essere esclusivamente finalizzate al solo supporto delle iniziative umanitarie e civili;
Impegna il Governo:
a farsi promotore in ogni sede dell’Unione Europea e nelle competenti sedi internazionali
a) di una immediata iniziativa umanitaria entro cui collocare un adeguato contributo italiano in termini di persone e di mezzi;
b) del contributo dell’Italia all’effettivo arrivo degli aiuti e alla riabilitazione dei servizi fondamentali attraverso interventi diretti, il sostegno alle organizzazioni internazionali e alle ONG già presenti in Iraq – tra cui alcune italiane;
c) di una iniziativa perché il Consiglio di Sicurezza dell’ONU riassuma il suo ruolo in tempi rapidi all’indomani della conclusione della guerra irachena;
a farsi promotore nelle adeguate sedi internazionali
a) di ogni iniziativa diretta a evitare l’estensione della guerra ad altri Paesi dell’Area Mediorientale;
b) di ogni iniziativa diretta a risolvere finalmente il conflitto tra Israele e Palestina con il riconoscimento del diritto a vivere in pace e sicurezza per Israele e alla formazione dello Stato palestinese;
c) della attribuzione all’ONU del compito di accertare definitivamente l’eventuale esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq;
d) dell’attribuzione a un tribunale internazionale appositamente istituito dal Consiglio di Sicurezza del compito di giudicare Saddam Hussein e i massimi dirigenti del suo regime;
impegna infine il Governo
a chiarire esplicitamente le basi giuridiche internazionali, il contesto operativo e la catena di comando relativi alla presenza di forze armate italiane in Iraq, in occasione dei passaggi parlamentari relativi al provvedimento legislativo annunciato dal Governo, che riguarderà il finanziamento e le modalità della presenza di militari del nostro paese in Iraq.
Luciano Violante
Pierluigi Castagnetti
Marco Boato
Ugo Intini
Pino Pisicchio
MI SEMBRA UN'OTTIMA MOZIONE.....
Questo è poi apparso su www.ulivo.it
L'idea dovrebbe essere noi siamo d'accordo ad andare a portare aiuti in Irak, con scorta è inevitabile dato il luogo. Ma non da soli. vogliamo che sia la comunità internazionale a rilegittimare almeno per iniziare una azione umanitaria.
Poi un governo e una linea economica. Ma su quello noi ci possiamo fare poco, gli Usa fanno ciò che gli pare.....![]()





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