Dopo Italia e Portogallo va a puttane anche la sinistra tedesca.
Molto probabile che accada lo stesso in Francia, gli exit poll danno in vantaggio Chirac (anche se di poco).,
E nel frattempo, gli ideali europeisti VANNO A PUTTANE.
YAHOOOOOOOOOO!
Da ilnuovo.it
La Spd di Schroeder crolla in Sassonia
Secondo le proiezioni, alle elezioni regionali il partito del cancelliere perde la maggioranza e crolla al 20%, superato dai postcomunisti. In testa la Cdu, affermazione dei liberali. Verdi sotto il 5%
BERLINO – Cattive notizie per il cancelliere Schroeder, a cinque mesi dal rinnovo del Bundestag, il Parlamento tedesco, pre cui si voterà il 22 settembre.
Nelle elezioni per regionali in Sassonia-Anhalt, nell’ex Germania est, secondo le proiezioni diffuse alle 19 a un'ora dalla chiusura delle urne, il partito socialdemocratico del cancelliere sarebbe crollato dal 35,9% al 20% circa, con il rischio di perdere il governo del land a favore della Cdu, in crescita al 37,6%.
L'affluenza è stata bassa, intorno al 56%, rispetto al 71,5 di quattro anni fa e i dati confermano i primi exit poll e gli ultimi sondaggi prima del voto, che davano appunto i socialdemocratici in netto calo.
La Spd, finora al governo con un monocolore e l’appoggio esterno dei postcomunisti (Pds) scende al 19,8%, superata proprio dagli alleati, che avrebbero conquistato il 20,1% dei voti. I verdi, invece, che a Berlino sostengono il governo Schroeder, rimangono fuori dal Landtag, il parlamento regionale, con solo l'1,9% dei consensi.
Sullo schieramento opposto, i cristiano-democratici della Cdu passano dal 22% di quattro anni fa al 37,6 odierno. La presidente del partito, Angela Merkel, ha interpretato il risultato come un segnale importante in vista delle elezioni legislative e il presidente della Baviera e candidato alla cancelleria per la Cdu-Csu, Edmund Stoiber, ha parlato di debacle per Schroeder.
Ma i vincitori di questa tornata elettorale sono i liberali della Fdp, accreditati del 13,2% dei consensi, dopo che per otto anni, rimanendo al di sotto del 5%, erano rimasti fuori dal consiglio regionale.
Il segretario generale della Spd Fran Muentefering ha parlato di ''risultato drammaticamente negativo” per i socialdemocratici, attribuendo la sconfitta di oggi all’incapacità del partito di mobilitare gli elettori e alla scarsa affluenza al voto.
A parte i riflessi in chiave nazionale, rimane comunque il nodo del governo regionale. Stando ai numeri, dovrebbe nascere un esecutivo Cdu-Fdp, ma in passato i liberali hanno governato anche con i socialdemocratici. È altamente improbabile, però, che accettino di entrare in una coalizione con gli ex comunisti.
(21 APRILE 2002, ORE 19:15, aggiornato alle 195)
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