ho sentito maroni snocciolare molti numeri, pare positivi.. Sta funzionando la lotta alla mafia?
Per cortesia non parliamo qui di processi a berlusconi, mangano, etc, ma discutiamo on topic


ho sentito maroni snocciolare molti numeri, pare positivi.. Sta funzionando la lotta alla mafia?
Per cortesia non parliamo qui di processi a berlusconi, mangano, etc, ma discutiamo on topic


...caro compagno... siciliano se non erro... come al solito il premier ricorre alla sua dote principale... ovvero quella di farsi pubblicità... snocciola orgogliosamente i dati della percentuale di arrestati fra i latitanti considerati più pericolosi...senza considerare un dato essenziale... ovvero che questi arresti riguardano spesso supercriminali in difficoltà e relativamente emarginati... l'arresto di totò riina è stato sicuramente un successo per lo stato... ma non ha contribuito in modo determinante all'annientamento del fenomeno mafioso... che anzi continua a prosperare più e meglio di prima... perché persiste il controllo mafioso del territorio... così come permangono quelle storture del diritto e dello stato democratico che permettono un così eccezionale sviluppo delle mafie...
Liberalismo e socialismo, considerati nella loro sostanza migliore, non sono ideali contrastanti né concetti disparati


Se bastasse arrestare un po' di mafiosi per sgominare la Mafia, non esisterebbe più da decenni




"con la mafia bisogna conviverci" :gluglu::giagia:


Uccidere i mafiosi non è reato.
Vanno sterminati tutti.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


La Mafia verrà sconfitta solo quando oltre ad una seria e decisa lotta all'ala militare ed agli interessi economici delle organizzazioni non avverrà una rivoluzione amministrativa e culturale della società Italiana tale da non rendere più "necessario"(per il semplice interesse personale e momentaneo) l'uso del clientelismo mafioso che permette alla Mafia appunto di sostituirsi allo Stato per accogliere le istanze dei cittadini (avere un posto di lavoro,ricevere una visita medica,avere giustizia d un torto subìto ecc. )e quindi avere quel consenso sociale che è poi (insieme allo stretto rapporto con la politica) la peculiarità che rende l'associazione mafiosa diversa dalle altre associazioni a delinquere "semplici" .
Il Prefetto Mori che aveva fin dall'inizo capito che i mafiosi non erano semplice briganti come molti (per comodità ) volevano far credere,riuscì ad avere un enorme successo contro la Mafia perchè il Duce gli aveva dato "carta bianca" e lui non aveva remore nell'usare tutti i mezzi che il Fascismo gli permetteva fino ad arrivare a tenere in ostaggio donne e bambini per far arrendere i mafiosi:lui non divideva colpevoli da innocenti ma arrestava tutti quelli che gli capitavano a tiro per raggiungere il suo (nobile!) fine .Certo che poi la Mafia veniva sconfitta e molti scappavano negli Stati Uniti,con quei metodi ci riesco pure io .Fatto stà che quando lui cominciò a dar fastidio agli esponenti dello stesso partito fascista (collusi) e ai borghesotti che ci giravano intorno si inzio a dire che era un "persecutore politico" (ti viene in mente qualcuno ? )e venne rispedito a Roma .
Ultima modifica di King Z.; 26-09-09 alle 09:03
Regressista amante della pucchiacca.






E questa dove l'hai letta, su Il corriere dei piccoli?
http://books.google.it/books?id=LU88...age&q=&f=false
Ultima modifica di Cadorna; 26-09-09 alle 10:47
Patria mihi est Italia, conditio ius sanguinis