(PRIVERNO) LATINA - Avrebbe ucciso a coltellate una ragazza di appena 16 anni per vendicarsi dei torti subiti dalla famiglia di lei. La giovane è stata aggredita in un vero e proprio agguato mentre scendeva dall'autobus, lo stesso che ogni mattina la portava a scuola. L'autore un tossicodipendente........
Questa storia mi ha molto colpito............. mi ha lasciato di stucco nel leggerla e una profonda amarezza mi ha accompagnato per tutta la giornata..........
Vorrei fare qualche riflessione:
da una parte:
un genitore, che saluta il figlio al mattino pensando di ritrovarlo a tavola a pranzo e poi... non voglio immaginare il resto......
Dall'altra parte però......... (buonisti del cazzo):
Poverino, avrà avuto un infanzia difficile, senza lavoro, escluso dalla società, chissà quali problemi. Qualche mese di carcere, forse un anno, poi la riabilitazione, il reinserimento, troverà lavoro. Psicologi, educatori, saranno contenti di aver salvato questo povero cristo da una vita infame.
ADESSO BASTA CON QUESTO BUONISMO, CON QUESTA TOLLERANZA...
DOVETE CAPIRE CHE E' ORA DI DIVIDERE GLI ONESTI DAI DISONESTI.........
I GIUSTI DAI DELINQUENTI...
Visto che in Italia non c'è la pena di morte, allora carcere a vita a tutti gli assassini senza attenuanti, senza sconti di pena, etc...
Tanto questi saranno sempre dei potenziali delinquenti pronti a colpire nuovamente, arrecando solo danno alla società civile che è fatta per fortuna in larga parte da persone perbene ed oneste.
E se considerate i tossico dipendenti "malati" è necessario aprire una struttura ad hoc metterli dentro e farli uscire SOLO se sono del tutto guariti.
B.




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