User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
    Messaggi
    8,867
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down Libertà...di censura !!!

    LaRiforma/ La rete vive di censure
    di M. Lutero - Complimenti a noi tutti, capaci di spegnere il cervello dinanzi all'avanzare di normative selvagge, comportamenti volgari di stati e multinazionali, censure di idee e di pensiero



    Opinioni e commenti
    Scrivi nuovo | Leggi (43)

    nel tuo futuro...



    18/04/03 - Commenti - Roma - Sono anni che governi di mezzo mondo censurano internet, cioè censurano l'unico mezzo attraverso il quale un'idea o un'opinione può effettivamente fare il giro del mondo in pochissimo tempo, diffondersi ed essere discussa. L'unico medium, cioè, che trasforma l'utenza di questa grande rete in una assemblea permanente, variegata, perlopiù inconsapevole di tutto questo, ma anche per questo contenitore di enormi opportunità e speranze di libertà.


    (L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)


    Sono anni che alcuni paesi arabi, come l'Arabia Saudita, ma potremmo anche parlare della Siria sebbene di questi tempi sia meglio evitare di nominarla, e che grandi paesi come la Cina innovano le proprie tecnologie per meglio filtrare i contenuti di internet, creare reti proprietarie da far digerire alle popolazioni come "sostitutive" di quel mare elettronicum che copre mezzo pianeta. Paesi nei quali i provider sono ad un tempo imprese controllate dallo stato e controllori dei cittadini per conto dello stato. Il Vietnam censura i net-café, in Pakistan per guardare un sito porno occorre essere un hacker o avere abbastanza soldi da chiamare provider all'estero per collegarsi in libertà.

    In Kazakhstan, il paese più affascinante e più inquinato della vecchia Unione Sovietica, si è deciso che la società di telecomunicazioni di stato non debba più consentire l'accesso ad una lista nera di siti: no, non sono pornografici, sono siti di informazione o siti politici sgraditi al regime. Poiché ci si collega solo attraverso quella società, tutti i kazakhi sono tagliati fuori da certa informazione.

    Senza andare tanto lontano, ché la censura è sotto casa, in Germania siti che inneggiano al nazismo sono illegali, come se avesse un senso rendere illecita la demenza, in Italia ci sono siti che semplicemente spariscono da un giorno all'altro perché qualche provider ha paura a tenerli su ed altri che vengono sequestrati senza sentenza, perché se non son testate giornalistiche basta una denuncia. In Francia le aziende europee che pubblicano siti solo in inglese e non anche in francese rischiano di essere trascinate in tribunale (ma, vabbé, quello è un paese nel quale si è tentato di processare la sede americana della Yahoo!). In Spagna è passata una legge che è peggio di quella italiana sull'editoria, per cui qualsiasi sito che non abbia auto-denunciato la propria esistenza e le proprie caratteristiche può in qualsiasi momento incorrere nel sequestro giudiziario.

    Tutto questo è condito da normative sovranazionali deliranti, come la versione europea dell'americano DMCA (penso alla EUCD che l'Italia ha voluto recepire persino prima degli altri) o, peggio ancora, l'imminente direttiva sui brevetti del software. Ci sono leggi che legano le mani a chi vuole parlare liberamente e dire quello che pensa, altre che azzannano chi produce tecnologie scomode o semplicemente le realizza, magari per studiarle. C'è un ragazzino norvegese che ha giocato con il suo computer e i suoi DVD: è sotto processo da anni e dopo un'assoluzione ancora non ha concluso il suo calvario giudiziario.

    In prospettiva, poi, c'è il computing del futuro, quello thrustworthy, quello che tutti i grandi produttori del settore intendono sviluppare. Lo chiamano computing sicuro perché sono "sicure" le azioni che l'utente di quel computing potrà compiere, utente che finalmente cesserà di essere un problema per il copyright e il grande business, tornando ad essere un semplice consumatore, bersaglio privilegiato di certa pubblicità e fornitore di consumo.

    A questo storico accerchiamento, del quale parleranno un giorno i sociologi, la comunità hacker sta reagendo con molta meno energia di quanto sarebbe lecito attendersi: da una parte con finora vani tentativi di creare software anti-censura (non mi nominate peekabooty perché divento viola, è un bimbo nato morto) e dall'altra gettandosi sull'open source, che sta dismettendo le pulsioni della rivoluzione per diventare generatore di nuovo business. E non c'è ancora Freenet, se mai ci sarà, a trascinare le nostre speranze altrove, a far passare il sole tra le fitte nuvole.

    "Mi preoccupo di mia figlia e di internet tutto il tempo, anche se lei è troppo giovane per andare online. Ecco di cosa mi preoccupo, che tra 10 o 15 anni da ora, possa venire da me e chiedermi: Papà, dov'eri quando hanno tolto la libertà di stampa da internet?"

    Questa frase di Mike Godwin, della Electronic Frontier Foundation, la conosciamo in tanti. Ma forse abbiamo smesso di ripeterla a noi stessi e ai nostri amici.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    ilariamaria
    Ospite

    Predefinito

    hanno chiuso il tuo sito? ridammi l'indirizzo, dolcino, che vado a vedere...

  3. #3
    ilariamaria
    Ospite

    Predefinito

    e cosa ti ha detto il tuo provider? minaccialo di spostare il sito da un'altra parte e poi fallo anche...che se lo merita

 

 

Discussioni Simili

  1. Censura a Feltri? Attacco alla libertà!
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-12-10, 20:56
  2. Sardegna E Liberta' Censura
    Di astore nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 20-01-09, 01:10
  3. Censura e libertà di pensiero forumistiche
    Di Morello di Roma nel forum Fondoscala
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 14-01-07, 00:16
  4. Libertà di parole e censura
    Di sacher.tonino nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-05-03, 13:17
  5. In alcuni Forum si censura la libertà di espressione
    Di CESARE BECCARIA nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 07-12-02, 13:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226