Ricevo e inoltro:

XII Congresso del Front National francese

L’EUROPA DEI POPOLI-NAZIONE l'Europa del popoli

Le Pen (FN) e Romagnoli (MS-FT) fianco a fianco contro il mondialismoTrent’anni dopo, giorno per giorno, lo storico incontro di piazza del Popolo a Roma (1973), tra Giorgio Almirante e Jean-Marie Le Pen (occasione nella quale, l’allora Segretario Nazionale del MSI-DN concesse al Front National di Le Pen di utilizzare in Francia il logo della fiamma tricolore), gli attuali eredi dell’ex-MSI, oggi Movimento Sociale Fiamma Tricolore, guidati dal Segretario Nazionale, Luca Romagnoli, hanno partecipato ai lavori del XII Congresso del Front National a Nizza (19-20-21 Aprile), e deciso di ritornare a combattere, insieme alla totalità dei movimenti nazionali e sociali europei, la battaglia dell’Europa dei Popoli-Nazione, contro il mundialismo e la dissoluzione programmata dell’identità culturale del continente europeo.

La delegazione del MS-FT composta dal Segretario Nazionale Romagnoli, dal Vice-Segretario Fabrizio Taranto e dai Coordinatori regionali Valerio Cignetti (Piemonte) ed Alessandro Delicato (Liguria), dopo essere stata calorosamente accolta, sin dal primo giorno, dal Vice-Presidente del Front National e Responsabile per gli Affari Esteri, Dominique Chaboche, ha ugualmente incontrato il Delegato Generale del FN, Bruno Goldnisch, ed il Segretario Generale, Carl Lang.

Oltre ad una nutrita e fruttuosa serie d’incontri bilaterali – sia con Marina Le Pen (nuovo Vice-Presidente del FN), Martine Lehideux (Vice-Presidente del FN), Marie-France Stirbois (Membro del Comitato Centrale e Deputato regionale di Nizza), Vladimir Jirinovsky (Presidente del Partito Liberal-Democratico Russo) e la maggior parte dei responsabili dei numerosissimi movimenti nazionali e sociali europei presenti a Nizza - il Segretario Nazionale del MS-FT Romagnoli si è lungamente intrattenuto, in seduta privata e riservata, con il Presidente del Front National, Jean-Marie Le Pen.

Nel corso dell’incontro, i due leader hanno deciso di moltiplicare i loro sforzi reciproci, per favorire la nascita di un vero e proprio fronte politico anti-mondialista europeo. E come primo passo, fare in modo che le rispettive compagini dirigenziali possano immediatamente mettersi all’opera, per poter giungere, in brevissimo tempo, alla nomina di speciali commissioni ad hoc che possano studiare, stilare e rendere pubblici, dei programmi elettorali e d’azione politica comuni.