Cambiero’ il Friuli patrendo dalla etica della politica.C’e la riscoperta del ruolo morale degli amministratori pubblici al centro del programma della Alessandra Guerra, la candidata leghistalla presidenza della Regione friulana.Questi dieci anni- ha detto la Guerra-sono stati contraddistinti da tante persone che sono passate da un partito all’altro, cioe’ con la mancanza di valori e di coerenza.
Io- ha detto- faro’ firmare a tutti i candidati a consigliere regionale l’impegno di essere di parola
Scelta di stile che si rifflettera’ nel garantire soprattutto ai piu’ deboli e disagiati una migliore qualita’ di vita.

C’e’ la etica, ossia di comportamento nella politica, al centro del programma della casa delle liberta’.
Bisognera’ lavorare per una regione che non e’ piu’ porta d’Europa ma un primo pezzo della europa stessa.
Per questo programma elaborato tutto in F.V.G individua 12 obbiettivi, che riguardano la riforma costituzionale ed istituzionale(bisogna cambiare lo statuto regionale guradando ai modelli come quelli di Trento e Bolzano, o di altre regioni d’Europa) e la economia per delle aziende piu’ competitive.
Altri obbiettivi sono la autonomia istituzionale e finanziaria(federalismo fiscale) la salute, la cultura e la identita’( e’ necessario fare emergere la specialita’ non solo del Friuli, ma anche della Venezia Giulia, a cominciare dalle questioni degli esuli).
Il programma approfondisce poi i temi della istruzione, dei giovani e dello sport, del commercio e dei rapporti col l’Europa