da www.indymedia.it
Un gruppo di patrioti iracheni ha giurato di organizzare la resistenza all'occupazione creando un Fronte Nazionale per la Liberazione dell'Iraq. Un comunicato intitolato: "Fine dell'aggressione, inizio della liberazione" dichiara che il Nuovo Fronte comprende rappresentanze locali di gruppi armati e brigate della resistenza, alcuni dei quali mantengono ancora le loro posizioni in Iraq insieme a gruppi di combattenti volontari arabi. "Vi e' l'obiettivo di reclutare il maggior numero possibile di soldati dell'esercito, della Guardia Repubblicana e delle Forze Speciali. L'Iraq puo' perdere la guerra, ma non si arrendera' all'occupazione, che e' morte".
Per quello che concerne il piano USA di installare al potere in Iraq l'ex generale Jay Garner, il Fronte Nazionale chiarisce che "il popolo iracheno non permettera' che un generale amico di Sharon e del sionismo lo governi".
Secondo i piani USA, Garner dovrebbe essere installato come capo di una amministrazione ad interim in Iraq nei prossimi giorni. Le sue visioni politiche sono di supporto totale ad Israele ed i suoi stretti legami con il Jewish Institute for National Security Affairs fanno ritenere che sia egli stesso un fervente sionista. A causa delle sue visioni, Garner e' stato piu' volte denunciato dal Consiglio per le relazioni islamico-americane.
Il Fronte Nazionale ha poi accusato Ahmad Chalabi, il favorito del Pentagono per la leadership in Iraq dopo la prima fase di occupazione, di essere il "ladro di Baghdad". "Gli iracheni sono contro persone della risma di Chalabi e dei 40 ladroni", sostiene il comunicato, in riferimento alle persone scelte da Washington per la conferenza sul futuro dell'Iraq. "Adham al-Samra'y e Nizar Kharrazi sono agenti della CIA. Noi non accetteremo che il nostro territorio sia diviso tra gli assassini, gli invasori, ne' che sia diviso su base etnica".
"Il popolo iracheno deve essere consapevole che cio' che e' accaduto in Iraq e' la reminiscenza di cio' che accade in Palestina ... la battaglia e' la stessa perche' il nemico e' lo stesso", sottolinea il comunicato.
Il Fronte e' stato formato poco dopo l'occupazione di Baghdad da parte delle forze d'invasione straniere e tutti i membri del Fronte, di estrazione islamica e nazionalistica, condividono la stessa amarezza per la sconfitta per mano delle forze d'occupazione. El-Rakabi, giornalista iracheno e membro dell'opposizione a Parigi, conferma che il Fronte iniziera' a reclutare volontari gia' dalle prossime ore, chiedendo a tutte le forze nazionalistiche arabe di supportare la nuova formazione con armi e denaro allo scopo di liberare l'Iraq dall'occupazione anglo-americana.




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