Il comune siciliano, guidato da un esponente di Forza Italia, intitola una strada al fondatore del Msi. L'opposizione insorge: "Iniziativa illegittima e provocatoria".
PALERMO - Il Comune di Agrigento intesta una piazza a Giorgio Almirante, leader e fondatore del Msi e subito la polemica politica divampa. Giuseppe Arnone, leader dell'opposizione di centrosinistra e vice presidente del Consiglio comunale, chiede al sindaco Giuseppe Piazza (FI) di bloccare il provvedimento, sottolineando che Giorgio Almirante "per sua stessa ammissione è stato uno dei gerarchi al servizio della Repubblica di Salò".
Il provvedimento che modifica il nome della Piazza San Giacomo, nel centro storico di Agrigento, in Piazza Giorgio Almirante secondo quanto sostiene Arnone è stato firmato ieri 25 aprile, su iniziativa del vice sindaco Maria Pia Vita e dell'assessore Salvatore Infurna, entrambi di An "in voluta coincidenza con la Festa della Resistenza". Una decisione che l'esponente dell'opposizione giudica "provocatoria e illegittima perché non è stata inserita nel novero delle intitolazioni di altre strade preventivamente valutate dalla commissione comunale per la Toponomastica, di cui non è stato chiesto il parere. Manca inoltre il parere della vigilanza della Prefettura di Agrigento".
"Con questa intitolazione - afferma il vice presidente del Consiglio comunale - si è voluto soltanto, lanciare una pesante provocazione a tutti coloro che credono nella giustezza della Festa della Liberazione quale sconfitta dei nazifascisti e restituzione del nostro Paese alle libertà democratiche". Arnone sollecita infine l'intervento del prefetto di Agrigento, che ha per legge la vigilanza sulla toponomastica cittadina, e dell' assessore regionale agli Enti Locali, affinché invii un ispettore per valutare la correttezza dell' iter amministrativo relativo alla intitolazione della piazza.
(26 APRILE 2003, ORE 17:00)
Da: http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...177416,00.html




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