Approvato dalla Giunta regionale il finaziamento per il 2003
120 mila euro per potenziare Rete Toscana Classica
Prosegue il progetto per una Fondazione che gestisca l'emittente coinvolgendo la Regione
23/04/2003 - Le note di Rete Toscana Classica continueranno a riempire l'etere della nostra regione. Dato il successo ottenuto nei primi sei mesi di attività dall'emittente, nata grazie alla collaborazione tra l'Associazione Pro Verbo di Prato e la Regione Toscana, la Giunta regionale ha deciso di portare avanti il progetto e sostenere anche per il 2003 quella che si propone come una stazione radiofonica a carattere comunitario, senza scopo di lucro e dedita in particolare alla diffusione della conoscenza e dell'amore per la musica classica.
Per contribuire agli oneri di gestione dell'emittente, la Regione si è impegnata a stanziare un finanziamento complessivo di 120 mila euro. "Grazie a questi fondi - ha sottolineato l'assessore regionale alla comunicazione e informazione Chiara Boni - Rete Toscana Classica, che non ha scopo di lucro ed ha escluso dalla propria programmazione le trasmissioni pubblicitarie commerciali, potrà consolidare e sviluppare la propria attività, ampliare le aree di copertura e migliorare il segnale. Potrà così continuare ad offrire un 'prodotto culturale' qualitativamente molto valido (anche grazie alla collaborazione del noto musicologo Alberto Batisti, al quale dall'inizio delle trasmissioni è stata affidata la direzione del palinsesto), oltre a programmi di informazione e di interesse pubblico tra cui un notiziario regionale, in due edizioni, e tre spazi dedicati alla promozione di eventi e attività musicali promosse dalla Regione stessa o da altri enti ad essa collegati".
Va intanto avanti il progetto di istituire una Fondazione a cui affidare il controllo e la proprietà di Rete Toscana Classica. La Fondazione dovrebbe nascere attraverso il coinvolgimento della Fondazione Orchestra Regionale Toscana e dell'Associazione Pro Verbo, con il sostegno della stessa Regione, che così sarebbe coinvolta direttamente nella gestione dell'emittente.
Pamela Pucci




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