Di Aldous Huxley e "Ritorno al Mondo Nuovo" (stesso autore). Ho letto da poco questi due interessantissimi libri (disponibili nello stesso volume oscar mondadori) e li cosiglio a tutti!
Scritto nel 1932 "Il Mondo Nuovo" è un libro in cui viene illustrata una proiezione futura della civiltà un po' alla "1984" di Orwell per intenderci (sono infatti entrambi esempi di distopie ovvero utopie negative) solo che fu scritto prima della seconda guerra mondiale.
Paradossalmente sembra che il livello di aderenza alla realtà sia per molti versi maggiore di quello di Orwell. Secondo Huxley stesso, che scrive "Ritorno al Mondo Nuovo" nel 1958, Orwell descrive l'esasperazione di un sistema di tipo Stalinista mentre lui di un sistema di tipo post-Stalinista, anche se, aggiungo io, trovo molte analogie con la politica USA e non solo. Un interessantissima riflessione sulla civiltà occidentale e sull'intero pianeta dove non mancare riflessioni etiche e morali sulle conseguenze del libero sviluppo scientifico e tecnologico e sulle conseguenze del benessere e il concetto di felicità.
Dalle droghe di massa alla clonazione, da Shakespere a Ford, dagli Indiani d'America al Cristianesimo dagli antiamericani ai più esteremi liberisti ce n'è per tutti i gusti il tutto affrontato in una piacevole storia in cui vi è il contrasto tra questo nuovo mondo e il vecchio mondo... ma lascio a voi il resto del piacere della lettura...




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