La Roma batte meritatamente per due a uno il Milan.
E' la Roma a partire con maggiore volontà, mentre il Milan, in assetto rivoluzionato, fatica ad assestarsi. Il primo tentativo è di Dacourt, che scalda i guanti di Dida, poi c'è un'acrobazia di Totti prima che anche Shevchenko si faccia vivo con un tiro sull'esterno della rete.
I giallorossi manovrano bene e una gran giocata di Montella avvicina al gol la squadra di Capello. L'attaccante si beve Maldini e da posizione decentrata conclude con il destro, che però non è il suo piede.
Poi c'è un periodo di stanca, nel quale il Milan bada più che altro al possesso di palla. Ma quando i rossoneri escono dal guscio, dopo una potente punizione di Totti deviata da Dida, spaventano la Roma con un colpo di testa di Shevchenko ben imbeccato da Kaladze, già suo compagno ai tempi della Dinamo Kiev. La risposta di Totti, spettacolare, non porta però a nulla: la girata volante del capitano giallorossa su cross del volitivo Sartor è alta.
Nella ripresa la Roma riparte con il piede sull'acceleratore e va subito vicino alla rete con il caparbio Tommasi, che vince un contrasto con Maldini e Kaladze e conclude: il tiro dell'ex veronese non va a bersaglio perché Nesta è miracoloso nel recupero.
Quando i giallorossi perdono il loro capitano, vittima di un'ancata di Nesta, entra Cassano. Che nel giro di pochissimo segna, riprendendo una palla rimpallata dopo una splendida incursione di Emerson. E quando Tommasi, probabilmente il migliore in campo, raddoppia con un colpo di testa su un cross pennellato di Lima, che va via sulla sinistra, la gara sembra chiusa. Non per Tomasson, però; all'81' il danese mette alle spalle di Pelizzoli con un preciso diagonale. E subito dopo il portiere romanista devia un velenoso tiro di Rui Costa. Ma poi c'è solo il tempo per vedere un paio di incursioni dello scatenato Lima, che tenta anche di sorprendere il connazionale Dida.
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