Addio a Ingrassia
E' morto, in seguito a complicazioni polmonari, Ciccio Ingrassia, tra i protagonisti della scena cinematografica italiana. Mercoledì i funerali
ROMA - Addio a Ciccio Ingrassia, morto nel pomeriggio al policlinico Gemelli, dove era stato ricoverato sabato notte in seguito a complicazioni. Era da due anni che l'attore soffriva di problemi respiratori. Ciccio Ingrassia, nato a Palermo nel 1923, un anno dopo il concittadino Franco Franchi, col quale per una vita fece coppia fissa in oltre 150 film, dei due era 'il serio', mentre Franchi era il buffo ad ogni costo.
La sua figura lunga e allampanata faceva da contrappunto alle smorfie del compagno. Se Franco era lo zotico, Ciccio era il saggio unpo' sprovveduto. E fu quell'aria un po' stralunata che gli conquistò l'attenzione anche di grandi registi come Fellini (per Amarcord) e dei fratelli Taviani (per Kaos). La coppia nel 1960, esordì nel film di Mario Mattoli Appuntamento ad Ischia. Fu allora che di loro si innamorò Domenico Modugno, facendoli scritturare nella commedia musicale Rinaldo in campo di Garinei e Giovannini.
Se il grosso pubblico li amava, i critici li snobbavano, anche se non mancarono occasioni di prestigio: dai Due marines e un generale con Buster Keaton, a Capriccio all'italiana, dove Pierpaolo Pasolini li volle accanto a Totò, nel 1968. La lista delle loro partecipazioni a programmi televisivi è lunga quanto quella dei loro film e proprio alla tv è legata anche la loro riconciliazione, dopo una delle tante, innumerevoli liti.
Il giovane cinema italiano lo scoprì relativamente tardi: da Luchetti (Domani accadrà, 1988) a Felice Farina (Condominio, 1991) a Leone Pompucci (Camerieri, 1995). Agli inizi degli anni '90 Franchi si trovò fra gli indagati di un processo di mafia, e ne soffrì tanto da ammalarsene e morire il 9 dicembre 1992. In quell'occasione, Ciccio Ingrassia spese parole d'amore: "E' andato via un fratello - disse - il compagno di una vita professionale movimentata, vissuta insieme nel bene e nel male. Insieme abbiamo sofferto la fame, litigato su come porgere una battuta, sulle proposte da accettare e quelle da rifiutare. Alla fine le accettavamo tutte, per paura di rimanere senza lavoro. I nostri figli sono cresciuti assieme".
Oggi suo figlio, Giampiero Ingrassia, fa anche lui con successo l'attore. I funerali si svolgeranno mercoledì, alle 10,30, nella chiesa di S. Agnese in via Nomentana.
(28 APRILE 2003; ORE 20:10)
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quante risate mi ha fatto fare....

