Dopo che la settimana scorsa i marines avevano sparato verso il tetto di una casa dove pensavano ci fossero dei cecchini, causando 10 morti e un centinaio di feriti (![]()
) ieri gli incidenti si sono verificati di nuovo.
A Mosul, dove un gruppo di iracheni festeggiavano il compleanno di Saddam (ma come, a meno di 20 giorni dalla liberazione?) non si sa per quale motivo c'è stata una sparatoria contro la folla, con 6-7 iracheni uccisi.
Verso sera, a Falluja, un gruppo di infedeli manifestava contro gli americani, e sembra sia volato qualche sasso. Altra sparatoria ad altezza d'uomo contro la folla. Sembra che i morti siano 16-17, anche se il pentagono si limita modestamente a 7.
Adesso io capisco che gli americani non sono abituati ad esprimere in piazza le loro proteste (il capo ha sempre ragione), che queste sono cose da komunisti pacifisti, capisco anche che in Texas (dove Bush, da governatore, ha firmato 151 condanne a morte, compresi due minorati mentali) e in tutto il Far West se uno calpesta il tuo prato sei autorizzato a sparargli addosso, ma mi sembra che continuare ad ammazzare iracheni come cani bastardi, sicuri fra l'altro dell'impunità più assoluta, potrebbe diventare un giochetto un pò rischioso. O no?




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