Mandato da Il Riformista Sabato, 03 May 2003, 01:20 uur.
Ancora ricordo il luglio del 1948 - Il Riformista
Mai come in questo Primo Maggio il sindacato si presenta diviso davanti ai lavoratori e al paese, e con la prospettiva del referendum sull'art. 18 che certamente acuirà la separazione. Credo di essere ormai uno dei pochi sopravvissuti di coloro che, nel luglio 1948, nella mensa della Cgil, parteciparono al Comitato Direttivo che sanzionò la rottura dell'unità. Anche allora vi fu chi pensava che la Cgil, senza il "freno" dei sindacalisti bianchi, dei democristiani, potesse camminare più spedita, e chi, come Di Vittorio, pensava esattamente il contrario. Ne ricordo ancora oggi il volto scuro e gli occhi pensosi.
Infatti tutto diventò più difficile.
Ma in quegli anni si ruppe il fronte antifascista, si consumò la divisione del mondo che per tanto tempo conobbe la guerra fredda. Nonostante tutto, tra la fine degli anni sessanta e l'inizio dei settanta, l'unità sembrò vicina. Poi i rapporti si complicarono (penso al decreto sulla scala mobile) ma mai come oggi. Oggi che non ci sono più i vecchi steccati politici e ideologici, oggi che dovrebbe essere più facile trovare l'unità, c'è la rottura più profonda. Perché? Non è questo il giorno e il momento per interrogarsi?
em.ma




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