In quali tempi di degrado viviamo per permettere ad un gruppo di folli di dirottare la politica estera dell'unica superpotenza al mondo in nome di un'ideologia politico-religiosa malata (il sionismo), distruggendo relazioni, alleanze ed amicizie internazionali.
Il tappeto rosso e' gia' pronto alla Casa Bianca, le candele gia' brillano, i drinks aspettano di essere serviti e, tra una settimana circa, inizieranno i giri di valzer. Sharon, il criminale di guerra ed attuale primo ministro israeliano, sara' a Washington, ospite d'onore della funzione celebrativa che commemorera' il 55esimo anniversario della creazione di Israele.
Sara' un altro vergognoso capitolo nella storia dell'alleanza americana con questo criminale di guerra, una relazione che non ha portato altro all'America che il risentimento e la sfiducia di gran parte della gente del mondo. Sharon e' sostenuto, a Washington, da un gruppo di politici neo-conservatori che hanno deciso di anteporre gli interessi di Israele a quelli americani, ed in cio' risiede il problema piu' grosso e pericoloso.
E' passato oltre un mese dall'inizio della guerra all'Iraq, e non ancora vi sono tracce delle armi di distruzione di massa. Sharon sta ancora implorando e premendo l'amministrazione americana per convincerla ad invadere la Siria "per cercare li' le armi irachene" e, gia' che si trova, a passare per l'Iran.
In quali tempi di degrado viviamo per permettere ad un gruppo di folli di dirottare la politica estera dell'unica superpotenza al mondo in nome di un'ideologia politico-religiosa malata (il sionismo), distruggendo relazioni, alleanze ed amicizie internazionali. Parlando di armi di distruzione di massa, Sharon - meglio noto alla Casa Bianca come "uomo di pace" - e' attualmente a capo di un mega-arsenale ed ha recentemente sorpassato la Gran Bretagna per diventare la quinta potenza nucleare al mondo, rivaleggiando con Francia e Cina per grandezza e sofisticatezza dei suoi armamenti. Israele possiede attualmente 500 armi termo-nucleari, risultato di un programma nucleare iniziato agli albori della sua creazione.
Questi arsenali sofisticati e brutali hanno permesso a Israele di invadere ed occupare le terre dei paesi confinanti, di terrorizzare ed uccidere arabi senza alcun tentativo, da parte americana, di mettere fine a questa ipocrisia. Cio' che il mondo desidera e' vedere un po' di politica onesta e decente da parte americana, un presidente che si dimentichi della lobby ebraica e che chieda ad Israele il ritiro dai territori arabi occupati, lo smantellamento dei suoi terrificanti arsenali nucleare-chimico-batteriologico in un progetto di disarmo globale del Medioriente e la fine delle uccisioni e delle torture del popolo palestinese e libanese. Puo' essere fatto? Certamente si'. Sara' fatto? Cio' implica una considerazione. L'America ha bisogno di essere liberata essa stessa, in prima istanza, dai falchi della guerra che ne hanno dirottato la potenza. L'intero mondo e' in attesa di un'amministrazione americana libera e decente.




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