Ma scusate un attimo, in questo forum c'é in rilievo un thread che chiama mortadella il Presidente della Commissione Europea, ranocchio un ex Primo Ministro e cicogna il segretario del primo partito d'opposizione.
Tutto questo partendo da dichiarazioni di un personaggio d'avanspettacolo ad oggi rinchiuso in un carcere svizzero.
E se poi passiamo ad insulti più scurrili, rivolti un po' a tutta l'opposizione, basta aprire un thread a caso.
Se poi vogliamo toccare l'apice dell'idiozia allora basta frequentare il forum padano, o quello neofascista, dove ad insulti beceri si aggiungono immagini e stemmi che la legge ordinaria dovrebbe punire con anni di carcere...
E cosa fa l'amministrazione?
Richiama chi darebbe magari del nano, del pelato o del buffone a Berlusconi? Lo stesso che due giorni fa si è autodefinito folle?
Vi risparmio la definizione Zingarelli di "folle", come vi risparmio quella di "unto", come vi risparmio le foto di Panorama in cui al "non-pelato" (va bene?) vengono aggiunti, probabilmente a pennarello da Rossella, ma sono convinto che tali definizioni calzino al personaggio ben più degli aggettivi poco fantasiosi usati per i precedenti personaggi politici.
Senza considerare il fatto che alcuni di questi, come "nano" sono stati partoriti da grandi menti del giornalismo italiano come Michele Serra, e riproposte addirittura dal Nobel Dario Fo in un suo spettacolo...
Non sarà che basta la promessa di denunce, dovute logicamente all'insicurezza personale del premier, tipica di ogni persona che si trova a dover affrontare problemi di cui non conosce la soluzione, a far apparire un avviso come quello riproposto da Pieffebi su questo forum?
Non lo so, ma se la censura dovesse impedirmi di esprimermi come io ritengo più opportuno, e non mi sembra assolutamente di essere mai risultato scorretto o volgare (l'unica volta che ho utilizzato, scherzando, un epiteto frainteso per un forumista, me ne sono prontamente scusato), credo che, a malincuore, dovrò lasciare questo forum.
Saluti









Nobis ardua 