Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    riportiamo il post...per completezza...


    Purtroppo molti dirigenti del Movimento usano utilizzare al posto di Nazioni Padano-Alpine il termine Nord.
    Ciò genera confusione nei militanti.
    La Federazione Padano-Alpina non è un punto cardinale ( Nord, Sud, Est, Ovest) ma è un insieme di comunità od entità etnonazionali (Veneto, Insubria, Lombardia,Friuli....) millenarie, ognuna delle quali è orgogliosa del retaggio dei suoi Avi , della sua identità etnica, delle sue Tradizioni linguistiche,culturali, storiche.
    A tale proposito mi sento in dovere di riportare quanto scritto dai compatrioti Marcell Picamej e Mattee Colaonn.

    Le Nazioni della Padania
    Marcell Picamej

    In termini etnolinguistici la Padania comprende, procedendo da ponente a levante, le seguenti realtà: la Liguria, il Piemonte, l'Insubria (1) comprendente il Canton Ticino ed alcune Valli grigionesi(2) , la Lombardia Orientale(3) , l'Emilia-Lunigiana, la Romagna-Montefeltro, il Trentino, la Ladinia, il Veneto, il Friuli, il Territorio di Trieste.
    In Slovenia e Croazia esistono ancora comunità venetofone, residuo del grande esodo avvenuto all'indomani della seconda guerra mondiale(4) . Inoltre sopravvivono anche altre comunità al di fuori dei confini padani presso le quali sono, o erano in uso, varietà locali di diverse lingue padane . Tra questi citiamo i lombardi in Sicilia, i piemontesi in Puglia, i Tabarchini, linguisticamente liguri, in Sardegna.
    A fianco di queste nazioni esistono altre comunità linguistiche che non si inquadrano all'interno del sistema etno-linguistico gallo-italico, ma che, per motivi storici, risiedono da secoli su alcune aree del territorio padano. In ordine casuale citiamo gli Occitani (Piemonte), i Franco Provenzali (Piemonte, Val d'Aosta), i Walser (Piemonte, Insubria), i Cimbri (Lessinia, Altopiano di Asiago) i Mòcheni (Trentino), i Carinziani, i Carnici, gli Sloveni, gli Armeni, gli Ebrei, i Brigaschi.
    Inoltre non fanno linguisticamente ed etnicamente parte della Padania etno-linguistica il Süd Tirolo, la Toscana, le Marche e l'Umbria.
    Va inoltre ricordato che il territorio da noi denominato Padania nei secoli passati veniva identificato come Lombardia







    Note
    1) In cui, per semplicità includiamo anche la provincia di Sondrio, territorio in cui è in uso la variante linguistica denominata "Lombardo Alpino".
    2) Canton Ticino e Canton dei Grigioni fanno parte della Confederazione Elvetica.
    3) In cui, per semplicità, inseriamo anche la zona del Mantovano.
    4) Attualmente la popolazione "italiana" dell'Istria raggiunge circa le 30.000 unità ed è rappresentata da un partito, la Dieta Istriana.


    Mi sento anche in dovere di segnalare uno dei migliori siti del MGP:
    quello realizzato dal MGP Seprio
    http://digilander.libero.it/mgpseprio/home.htm



  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
    Messaggi
    8,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quante volte ha detto Nord e non Padania ? Vogliamo contarle ???

  4. #4
    Homo faber fortunae suae
    Data Registrazione
    03 Mar 2003
    Località
    Gussago
    Messaggi
    4,237
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    totalmente d'accordo con Nazioni Alpino-Padane o meglio con Popoli Alpino-Padani

  5. #5
    allevatore
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    campagna lombardo-veneta
    Messaggi
    4,930
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Elendil
    totalmente d'accordo con Nazioni Alpino-Padane o meglio con Popoli Alpino-Padani
    Beh non per fare il puntiglioso, ma direi che la definizione ideale è popoli PADANO-alpini. Anche perchè gli alpini (larga parte, non tutti) senza i padani che li foraggiano a fondo (in larga parte) perduto, dovrebbero scendere a valle e diventare padani a loro volta, come succedeva nei secoli scorsi, quando la montagna assicurava un regolare afflusso di immigrati per la pianura.

  6. #6
    Homo faber fortunae suae
    Data Registrazione
    03 Mar 2003
    Località
    Gussago
    Messaggi
    4,237
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Alpino Padani

    1)Ordine alfabetico

    2)Ordine Nord-> Sud

    3)L' immigrazione verso la pianura è una roba dagli '60 non dai secoli scorsi...

  7. #7
    allevatore
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    campagna lombardo-veneta
    Messaggi
    4,930
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    .

  8. #8
    PADANIA LIBERA!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    4,496
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Frà Dolcino
    mwahaahahhahahahahahahahahahahahahahahhahahahahaha hahhahahahahhahahahahahhahaahahahahahahahahahhahah ahahahahahahahahahahahhahaahha
    Mah,a me sembra che asburgico abbia ragione.Le vallate alpine si svuotavano di uomini che da settembre a marzo lasciavano la montagna(perchè non c'era lavoro) e scendevano in pianura a lavorare.E spesso si "specializzavano in certi mestieri per guadgnare il più possibile....per es,la valle di Ceresole è famosa per gli spazzacamini,le valli Orco e Soana per i "magnin",quelli che lavoravano il rame e giravano per i paesi ad aggiustare e vendere pentole.
    E poi,sai in Piemontese cosa significa "bergamin"....
    Era gente che per non morire di fame andava a lavorare anche lontano da casa,non ci vedo niente di male.
    Per la questione dei soldi,è risaputo che le zone montane godono spesso di aiuti(ancxhe giustamente perchè la vita e il lavoro sono + duri e difficili) e sconti,finanziamenti agevolati,rimborsi per chi fà migliorie a case o fabbricati,a chi alleva,ecc
    Saluti Padani

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non per rinfocolare alcuna polemica, ma è noto che il sistema di interscambio "padano-alpino" vede nelle popolazioni montane una sorta di serbatoio genetico per la pianura che, nei secoli solcata da guerre, carestie, epidemie e disgrazie varie, finiva sempre con l'essere "in rosso" di gente (no celtic non sono i comunisti ) e veniva quindi rimpinguata dai flussi migratori provenienti dalle zone montane, ove le condizioni di vita erano sicuramente più difficili e il cui prodotto umano era una tipologia decisamente più forte e robusta (ad esempio gli emigrati in america venivano scelti dai datori di lavoro in quest'ordine...prima i"montagnin", poi i padani di pianura...poi i teroni...).
    Un esempio classico di questotipo di flussi migratori è la diffusione del cognome "Brambilla", conosciuto come classico milanese, la cui origine va cercata però nelle valli bergamasche. Anche il fatto che si sia mantenuta una sorta di continuità genetica è legato al fatto che quando la pianura era al limite, veniva rafforzata dalla nuova integrazione dei montani che scendevano a valle.

    Punto e basta far casino

  10. #10
    Homo faber fortunae suae
    Data Registrazione
    03 Mar 2003
    Località
    Gussago
    Messaggi
    4,237
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Wyatt Earp
    Per la questione dei soldi,è risaputo che le zone montane godono spesso di aiuti(ancxhe giustamente perchè la vita e il lavoro sono + duri e difficili) e sconti,finanziamenti agevolati,rimborsi per chi fà migliorie a case o fabbricati,a chi alleva,ecc
    Saluti Padani
    beh nelle regioni autonome certo loro nn danno tutto a roma ma si tengono un mare di soldi possono sostenere qualcosa da noi ti danno solo calci in culo...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito