La Bettini & C. ci prendeva in giro quando ci diceva di fare gli esperimenti all'interno dei laboratori situati nella nostra montagna senza rovinarci il nostro ambiente, quando ci diceva che noi non dovevamo temere niente, quando ci diceva che quell'incidente era successo per caso e che non dovevamo aver paura per la nostra acqua etc. Le indagini condotte dalla commissione li ha smentiti perché è stato scoperto un punto non ancora individuato da cui le acque reflue dell'Infn finirebbero nel Ruzzo. Tuttavia è stato negato che ci sia stata la commistione tra le due reti a causa dell'incidente avvenuto il 16 agosto scorso, giorno in cui gli scarichi dell'Infn finirono nel nostro fiume Mavone.

L'esperimento voluto dalla Regione ha evidenziato una certa perdita per la quale le acque reflue dei laboratori dell'Infn finirebbero nel sistema di quelle potabili. La notizia diffusa ieri è una pietra miliare nella battaglia per la tutela dell'acqua che noi Teramani abbiamo intrapreso da anni. Quindi il risultato dell'esperimento è molto chiaro e molto grave. Ci sarebbe la buona notizia che durante l'esperimento compiuto ieri da una "task force" guidata da Vincenzo Caporale nel quale si faceva scorrere la fluorescina nel pozzatto dei laboratori di fisica nucleare da cui avvenne lo sversamento di trimetilbenzene il 16 agosto scorso ha dato esito negativo. Però si è scoperto che da qualche varco non ancora individuato il tracciante cromatico è finito in una condotta del Ruzzo che porta 70-80 litri di acqua potabile al secondo. Adesso a noi viene spontanea la domanda "Che cosa è successo prima di ieri alla nostra acqua da quando sono stati fatti i laboratori?" e adesso bisogna ripetere l'esperimento per scoprire da quale punto di scarico c'è pericolo che le sostanze tossiche finiscono nei laboratori.

Questa è la conferma che gli allarmi erano fondati. Il presidente della Provincia Ruffini dichiara che è andato tutto secondo le peggiori previsioni nonostante la Regione abbia tentato di minimizzare e che la guerra contro il Terzo Traforo non è una guerra di campanile ma la difesa di diritti sacrosanti come quello alla salute. Pure il Wwf la pensa così. Questa è la prova che il terzo traforo non si può fare. E è aggiunto che bisogna lasciarsi alle spalle le tattiche politiche in difesa di logiche di parte e di difendere la comunità da altri abusi a cominciare dal terzo traforo. E si è detto anche che dopo l'incidente del 16 agosto alcuni amministratori si affrettarono a dichiarare che non vi era alcuna commistione tra le acque provenienti dai laboratori e la condotta dell'acqua potabile e ora si scopre che non è così e questa è l'ennesima marcia indietro a cui sono costretti ... era proprio necessario un incidente per fare capire quanto sia delicato il sistema del Gran Sasso!

All'Acar i dirigenti non sono per niente contenti sia perché si è scoperto quello che si è scoperto e sia perché l'acqua che si sarà colorata di fluorescina si dovrà buttare e i 70-80 litri al secondo che si perderanno chi li risarcirà?

Fino a quando noi (Teramani in primis e altri Abruzzesi) ci dovremmo sopportare questo oltraggio? Fino a quando dovremmo vedere che i nostri interessi sono politicizzati? Fino a quando dovremmo vedere che gli altri fanno gli esperimenti sotto la nostra montagna di cui si sono impossessati? Meno male che Pace venne a Teramo dopo avere vinto le elezioni regionali del 2000 e ci disse "mi dovete chiamare Giovannino, mi dovete sentire come un fratello" e ora invece Giovannino proprio non vuole sentirci preferendo le ragioni di Lunardi e degli scienziati che fanno gli esperimenti sotto la nostra montagna alle nostre che siamo l'elettorato che lo ha mandato al potere. Lunardi che parla di sicurezza di chi lavora dei laboratori quando quell'autostrada è una delle più sicure e se ci si trovano tre macchine di fila è un evento. Forse Lunardi ha qualcosa da fare guadagnare alla sua azienda o a chissà quale società a lui collegata visto che è titolare di una delle maggiori aziende di escavazione in Europa? Ma nel 2005 a chi si rivolgerà Pace, a noi, che siamo quelli che lo dovranno rivotare ma che proprio non vuole sentire, che ci ha negato insieme a molti (se non tutti) consiglieri che fanno parte della coalizione di centro - destra che lo sostiene il referendum consultivo sulla realizzazione del terzo traforo o a Lunardi e agli scienziati che lavorano nei laboratori dell'Infn dei quali cura gli interessi? E che cosa dire di Sospiri! E' da tanti anni che lo votano i Pescaresi ma anche gli altri Abruzzesi e oggi che è sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti è uno che non comanda niente e è supino a ciò che gli dice Lunardi! Si è fatto uno dei promotori maggiori del Terzo Traforo! Bel modo di ripagare quelli che per anni e anni gli danno fiducia. E poi ci teneva a essere come un nuovo Gaspari della politica Abruzzese. Gaspari per quanti difetti avesse era un politico che sapeva amministrare e ha provveduto negli anni passati allo sviluppo della nostra terra e la nostra è stata la prima Regione in Europa a uscire all'obiettivo 1 e avrebbe curato gli interessi degli Abruzzesi e non sarebbe stato supino agli ordini di Lunardi. Era soddisfatto perché non era passato il referendum sul terzo traforo l'estate scorsa e forse pensa che noi ce ne scordiamo. Che cosa ne pensa quel partito di ignoranti e ciarlatani chiamato Lega? Parlano di federalismo solo quando devono portare i soldi al troppo grasso Nord o quando devono scrivere i nomi delle località in dialetto o fare quattro vice capitali? Quando una regione e i suoi abitanti e enti locali interni vogliono decidere sul proprio futuro il federalismo niente ... comanda Lunardi e basta! Lunardi che disse "non si farà nessun referendum ..." come se la decisione spettasse a lui. A Pescara ci saranno le elezioni amministrative e Carlo Masci lo so che è una brava persona, ma se si vuole indebolire la Giunta Pace che ci ha in qualche modo offeso dobbiamo cominciare a indebolirla dal basso cioè dagli enti locali interni alla Regione Abruzzo, in particolare i comuni con più di 15.000 abitanti e le provincie. Quella di sindaco di Pescara è la poltrona più ambita perché è la città dell'Abruzzo che fa più abitanti. E poi ci siamo stufati di questi centro-destra e centro-sinistra che sono la stessa cosa! Votate il Fronte Nazionale! Il partito che cura gli interessi della gente. Ci libereremo di Pace e gli altri, di Sospiri, di Lunardi, degli scienziati in modo particolari di quelli americani che ci vengono a fare gli esperimenti che noi non sappiamo nella nostra terra, dell'UE cioè l'Europa dei banchieri e di chi cura gli interessi delle multinazionali che ci vorrebbero meticciare in maniera globale per farci perdere tutte le cognizioni che uno, appartenente a un'etnia, ha per farci diventare tutti uomoni in funzione dell'economia. La Francia ha cominciato a risvegliarsi e ci risveglieremo anche noi! Se proprio non volete votarci votate il candidato a sindaco
del centro-sinistra D'Alfonso che è una persona con più sentimento. E se proprio volete votare il candidato a sindaco del centro-destra Masci non lo fate perché ve lo dice Sospiri perché penso che non se lo meriti dopo quello che ci ha fatto sul volere il terzo traforo. Ma il voto migliore che potete dare è al Fronte Nazionale!



Vota Fabrizio Bosio - candidato a sindaco del Fronte Nazionale
e il Fronte Nazionale in qualsiasi altro comune dell'Abruzzo in cui sia presente
PER LA RISCOPERTA DELLA PROPRIA IDENTITA' NAZIONALE E LOCALE
PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI
PER UN MONDO ETEROGENEO CON POPOLI OMOGENEI.