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Citazione:
In Origine Postato da Montalbano
Sì, appunto. Ma mi spieghi che cacchio c'entra uno che se ne esce fuori con quelle stronzate sui comunisti? Il fatto che se ne vada a casa il nanetto conviene a tutti, non ai comunisti...
Infatti lo sto attaccando perchè sbaglia, perchè è ossessionato ...
Prima lo si manda a casa meglio è per tutti.
B.
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mi dispiace per te affus....ma mettiti l'animo in pace, l'unica alternativa è il comunismo, tempo ci vorrà ma quello è destino se si vuol sopravvivere.
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Citazione:
In Origine Postato da isoica
quando i sinistri vomitano, io godo...
In effetti, fai ... vomitare!
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IL COMMENTO
La voce
del padrone
di MASSIMO GIANNINI
Finalmente Silvio Berlusconi è riuscito a spostare il processo di Milano, che lo vede imputato per aver corrotto i giudici nella compravendita della Sme. L'ha trasferito ieri sera sugli schermi del servizio pubblico televisivo, trasformando gli studi di 'Excalibur' nell'aula del suo tribunale privato.
Al termine di un'arringa di quasi un'ora, il presidente del Consiglio si è naturalmente auto-assolto con formula piena. La 'giuria' contava poco o nulla, e comunque risultava troppo squilibrata: da una parte il diessino Guido Calvi, il verde Marco Boato e il direttore del 'Riformista' Antonio Polito, dall'altra parte il forzista Paolo Guzzanti, l'ex socialista Massimo Pini e il direttore del 'Foglio' Giuliano Ferrara.
Se i voti si pesano e non si contano, come diceva Enrico Cuccia, non c'era proprio partita. E infatti non c'è stata.
Il Cavaliere ha fatto e ha detto quello che ha voluto. Il 'pubblico ministero' Antonio Socci, conduttore della trasmissione e già stipendiato della famiglia Berlusconi come editorialista del 'Giornale', gli ha dato una grandissima mano. In una lunga pseudo-intervista registrata, sotto una gragnuola impressionante di quesiti pre-scritti e verosimilmente pre-stabiliti, lo ha pressato con le richieste più imbarazzanti. Tipo: 'Che effetto le fece l'operazione Sme?'. Oppure: 'E allora come reagì?'. O ancora: 'E oggi cosa farà?'.
In cinquanta minuti esatti di intervista è riuscito a interromperlo solo cinque volte, ogni volta con sommessi sussurri di questo mellifluo tenore. L'ha lasciato declamare qualunque bugia: il suo primo governo del '94 - ha esordito il premier - cadde per colpa del famoso avviso di garanzia che il Pool Mani Pulite gli recapitò a Napoli. 'Fu quello che convinse Bossi a lasciare la maggioranza', ci ha informato Berlusconi, manipolando la storia: com'è noto, il Senatur ruppe con il Polo del Buongoverno a causa della riforma delle pensioni.
L'ha lasciato sproloquiare per dieci minuti filati dei 'crimini del comunismo', il suo argomento preferito: peccato che anche stavolta fosse lievemente fuori tema.
Ma in questi cinquanta minuti di spot propagandistico, Socci non è riuscito a fargli le uniche due domande sulle quali il Cavaliere deve rendere conto alla legge e all'opinione pubblica del suo Paese. 1) Il gruppo Fininvest, attraverso i suoi fondi neri, versò nel 1985 tangenti ai magistrati romani perchè bloccassero la vendita del gruppo Sme alla Buitoni? 2) Perché risultano passaggi occulti di denaro dai conti cifrati della provvista del gruppo Fininvest a personaggi come Renato Squillante e Attilio Pacifico? Polito ha provato a dirlo, a un certo punto.
Il 'pubblico ministero' lo ha premurosamente rassicurato: 'Sì, Berlusconi ne parlerà durante l'intervista, ci arriviamo subito...'. Abbiamo aspettato, come avevano aspettato inutilmente i giudici del tribunale di Milano all'udienza di lunedì scorso. Ma non ci siamo mai arrivati. Abbiamo sentito il Cavaliere riparlare di Craxi e delle monetine, della sinistra forcaiola, delle toghe golpiste e perfino dei consigli che gli dava la povera mamma.
Ma su quei soldi, su quei maledetti 200 milioni di presunta tangente dalla quale è partito il processo Sme, non abbiamo sentito una parola. Alla fine Boato non ha resistito: 'Socci, hai fatto un'intervista in ginocchio'. Non ha resistito neanche Polito: 'Questa trasmissione è stata un comizio'.
È probabile che molti italiani non sentano alcuna nostalgia per la Rai ulivista di Zaccaria. È altrettanto probabile, e del tutto legittimo, che molti italiani non rimpiangano i toni gridati di 'Sciuscià' e le tirate faziose di Michele Santoro. Ma con l''Excalibur' di ieri sera siamo al di là del bene e del male: se questo è lo stile del nuovo servizio pubblico televisivo ('di garanzia', obiettivo e bipartisan) che aveva promesso Lucia Annunziata, viene quasi voglia di rimpiangere la coppia Baldassarre-Saccà.
Ma con l''Excalibur' di ieri sera (come era già successo per il 'Porta a porta' con Cesare Previti del 30 aprile) siamo anche al di là della legge: il regolamento della Commissione parlamentare di vigilanza della Rai, approvato all'unanimità l'11 marzo scorso, vieta la presenza in video di giudici e imputati, cioè di tutte 'le parti che sono coinvolte e si confrontano in un processo in corso'. Com'è evidente, c'è in Italia un'emergenza giustizia, ma dilaga ormai un'emergenza informazione.
Per il centrodestra il messaggio di Ciampi alle Camere sul sistema radiotelevisivo è carta straccia da oltre un anno. Per Berlusconi il principio del pluralismo fissato dalla nostra 'Costituzione sovietica' è un fastidioso intralcio.
'Il regime esiste, ma è contro di me...', dice il presidente del Consiglio, leader della maggioranza, azionista di controllo della Rai, proprietario di Mediaset, padrone di Publitalia, patron del Milan. Il vergognoso spot di 'Excalibur' dimostra che ha scelto il giorno peggiore, per raccontarci una frottola degna di Al Sayaf, il mitico ministro dell'informazione irachena.
(10 maggio 2003)
da la repubblica ed. online
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La mia impressione è che tra non molto tempo si autodissolverà da solo ........ parlare a ruota libera, senza autocontrollo, lo porterà inevitabilmente alla catastrofe.
B.
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Rimane il fatto incontrovertibile che il premier si autoaffonda.
L'italiano medio è moderato e non ama gli estremismi.
Berlusconi fin dalla sua discesa in campo ha dato fuoco alle polveri iniziando con la bubbola della libertà negata, come se gli italiani non sapessero che per alcuni di libertà ce n'è fin troppa.
Poi ha costruito un'abile campagna denigratoria sui comunisti nostrani sommandoli al resto del mondo stalinista.
Infine, il primo della classe, baffino, ha completato l'opera riservandogli l'onore delle armi, concordando una onorevole ririrata a mezzo bicamerale.
Il risultato lo si è visto, pugnalata alla schiena e di nuovo in sella.
Adesso però non ci sono più scappatoie, i processi, gli amici, gli stallieri,i dipendenti corruttori,i conti economici dell'Italia, la situazione disastrata del paese, i conflitti giornalieri, non se né può più.
Il cancro è lui, non il centrodestra, ma lui che ammorba la politica e il paese con la sua ingombrante presenza.
Prima si leva dalle scatole e prima il paese uscirà dalle nebbie.
Fuori Berlusconi l'Italia avrà tutto da guadagnare, il Bossi a fare comizi sul PO, Bertinotti con la sinistra antagonista all'opposizione e finalmente un governo di persone semiserie al posto dei burattini attuali.
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Citazione:
In Origine Postato da Antonello
Al comune cittadino italiano, a favore del quale sarebbero poi, con molta generosità, state promulgate leggi salvaladri e salvacorrotti, non resta che assistere impotente all'abuso del potere e all'indegna e schifosa difesa di interessi di parte fatti passare per interessi comuni..
Ma perchè non si ribella nessuno pubblicamente?
Dov'è quella folla oceanica che invadeva le strade durante la guerra? Come mai non interviene adesso che la guerra sta per scatenarsi qui a casa nostra?
Barbanera non si tira indietro.
B.
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Citazione:
In Origine Postato da Barbanera
Ma perchè non si ribella nessuno pubblicamente?
Dov'è quella folla oceanica che invadeva le strade durante la guerra? Come mai non interviene adesso che la guerra sta per scatenarsi qui a casa nostra?
Barbanera non si tira indietro.
B.
branca!......branca!.......leon..leon..leon...:D
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Citazione:
In Origine Postato da alfonso
branca!......branca!.......leon..leon..leon...:D
Appunto dov'è l'armata leoncavallino?
Dov'è il generale Casarini?
Dov'è quel prete comunista cacciato dal vescovo?
Ita - liani "senza se e senza ma" dove siete?
Sostituiamo la bandiera della pace con quella delle "palle rotte" e scendiamo in piazza.............:mad:
B.
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Citazione:
In Origine Postato da umberto
E' uno schifo!!!
Già... ne ho visto 5 minuti, poi ho girato su Rai 3.