Dal "Corriere della Sera" di oggi riprendo una nota relativa ad un libro di Brigitte Bardot, in libreria dal 13 maggio.
Scrive la Bardot: " I nostri avi, i nostri nonni, hanno dato la vita da secoli per cacciare dalla Francia tutti i successivi invasori, e ora ci ritroviamo i musulmani". E se la prende con gli "immigrati clandestini e gli accattoni che profanano e prendono d'assaltol e nostre chiese per trasformarle in porcili umani, defecando dietro l'altare, pisciando contro le colonne, spargendo il loro odore nauseabondo sotto le volte sacre del coro".
La grande attrice europea, osannata, almeno fino ad oggi dai Verdi, denuncia una situazione oggettiva e propria di tutta l'Europa cristiana. Questo libro dovrebbe essere letto dai nostri preti, sopratutto quelli impegnati con la Caritas.
Saluti nordisti dalla terra dei Senoni.




Rispondi Citando
mi dispiace dirlo, da cattolico, ma in tutta la EUROPA , sono stati loro, in prima fila, nella accoglienza agli immigrati: nelle parrocchi hanno sempre trovato cibo, vestiti, lavoro e assistenza(sanitaria, lavorativa, e di altri generi) e' inutile piagniucolare, quando questo stato di cose e' stato voluto, insieme alle sinistre, anche dalle varie realta' ecclesiastiche.. in FRANCIA un esempio per tutti: non ricordo lanno, ma era una chiesa a PARIGI, dove gli immigrati clandestini si erano rifugiati, quando la GENDARMERIE NATIONEL e' arrivata per spedirli allo paese, ricordate il can can da parte dei bravi cattolici e intellettuali francesi, tra i quali numerosi attori e gente di spettacolo?? quanti di loro erano insieme ai sans- papieres nella chiesa?? quanti si sono fatti portare via???
