Bossi: la Lega forte farà le riforme


Non votate i partiti di Roma padrona, ma la Lega e in un anno le riforme si faranno. Il ministro fa campagna elettorale anche a discapito di Forza Italia. "Non ci invitano in tv perché diciamo la verità.


ROMA- E' vero che Berlusconi mi ha dato il via libera ma l' accelerazione delle riforme ci sarà solo se vinciamo le elezioni. Se invece vincono i partiti di Roma padrona allora difficilmente si sfuggirà al peso delle resistenze antifederaliste".

Il ministro per le Riforme, Umberto Bossi invita a votare Lega "perché così in un anno si fanno le riforme", ma non si astiene, neanche lui, di criticare la tv: "non ci chiamano - sostiene - perché diciano la verità". Intervistato da Radio Padania Libera spiega che: "La gente del Nord in politica non é molto furba e così vota quelli che sono contro il Nord. Il popolo del Nord poi dimentica che, accanto a partiti di giusta mediazione tra Nord e Sud come Forza Italia, ci sono tra gli alleati partiti che hanno nella loro storia, nel loro passato il centralismo".

Ed ecco l'affondo sulle amministrative: "La politica è semplice chi piglia i voti comanda e se il Nord vuol salvare se stesso deve votare Lega. Basterebbe che il Nord votasse Lega e nel giro di un anno si fanno tutte le riforme. Ma l' operazione dei centralisti invece è tenere quelli del nord in uno stato di imbecillità, manipolando con giornali e Tv. Perché il discorso è tutto lì, altro che chiacchere: Roma da noi vuole solo i soldi. I partiti centralisti di oggi, così come avevano fatto democristiani, socialisti e comunisti, vogliono i soldi e la nostra schiavitù, niente altro".

L'attacco alla tv, ma per una volta non alla Rai, la critica è generalizzata: "Perché la Lega è assente dalla televisione e dai media? Semplice perché è rivoluzionaria e cioé dice la verità".

(12 MAGGIO 2003; ORE 19:15)