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  1. #1
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito Il Trentin dalla memoria corta...

    Referendum

    G.P.Patta: Trentin era segretario della Cgil quando nel 1990 Cgil,
    Cisl e Uil decisero "O una buona legge o un sì al referedum"

    "Ricordo - afferma in una nota Gian Paolo Patta segretario confederale
    della Cgil - che Bruno Trentin era segretario generale della Cgil quando, in
    vista del referendum sull'articolo 18 promosso da Democrazia Proletaria,
    Cgil, Cisl e Uil decisero che - qualora il Parlamento non avesse approvato
    una legge positiva - avrebbero dato unitariamente battaglia per il sì al
    referendum per l'estensione dei diritti per le aziende sotto i 15
    dipendenti. Sono - conclude Patta - assolutamente incomprensibili, pertanto,
    le affermazioni di Trentin circa l'orientamento contro la storia della Cgil
    contenuta nella posizione a sostegno del sì di Guglielmo Epifani.
    Altrettanto incomprendisbili appaiono le posizioni di Pezzotta che oggi
    sostiene che i referendum non possono intervenire su materia sindacali".

  2. #2
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito

    L'arte di imbrogliare se stessi (e gli altri)


    Bruno Trentin potrebbe scrivere un libro dal titolo "Dell'arte di imbrogliare se stessi e gli altri". Siamo sicuri che gli verrebbe molto bene, conterrebbe ottimi consigli e soprattutto un'esperienza di vita vissuta. Ne abbiamo la convinzione, a dire il vero, da molti anni, da quando per esempio nel 1969 cercava di convincere gli operai metalmeccanici che gli aumenti eguali per tutti andavano contro i loro interessi perché sacrificavano la professionalità, o quando in seguito cercava di convincerli che gli aumenti salariali facevano il gioco dei padroni. Ma ne abbiamo avuto la certezza ieri leggendo la sua intervista all'Unità sul referendum sull'articolo 18.
    Perché l'ex segretario della Cgil ha il coraggio di sostenere le seguenti cose.

    La prima, ovvero il primo imbroglio. Lui avrebbe votato no, ma pur di trovare una soluzione efficace per far fallire il referendum, con altri illustri ex sindacalisti andrà al mare. Esattamente la scelta che farà Berlusconi e la Confindustria. Ma noi non avremmo mai fatto questo rimprovero a Trentin. Per stile, innanzitutto, e poi perché siamo convinti che la sua posizione è del tutto autonomamente contro i diritti dei lavoratori. Trentin in questo senso non è subalterno proprio a nessuno.

    Ma quando Trentin, che vota come Berlusconi, sostiene che è Rifondazione a fare il gioco del governo Berlusconi, persino noi così abituati a queste sciocchezze, abbiamo un moto di indignazione. Non per noi sia ben chiaro, ma per la scarsa considerazione in cui l'ex segretario della Cgil tiene i suoi interlocutori ivi compresi i lavoratori e i lettori dell'Unità che dovrebbero credere al seguente stupefacente ragionamento: chi vota come Berlusconi è contro Berlusconi chi vota contro gli fa un favore.

    Secondo imbroglio. Dice che il sì al referendum è contro la storia del movimento operaio, ma la Cgil la più grande confederazione sindacale, che lui stesso ha diretto si è pronunciata per il sì. Non è un po' forte dire che la Cgil si è pronunciata contro la sua storia? Niente affatto. Anche in questo caso - ineffabilmente - la risposta è pronta: la critica non era alla Cgil, ma a Rifondazione comunista. E la Cgil che cosa è, una organizzazione di idioti? Anche in questo caso abbiamo sentito un moto di indignazione e, ancora una volta, non per noi, ma per quei militanti a cominciare da quelli della Fiom che hanno fatto una scelta sofferta, complessa e autonoma e che adesso, secondo la logica dell'ex sindacalista si troverebbero a far il gioco attraverso il Prc "della politica autoritaria del governo Berlusconi".

    C'è poi l'imbroglio numero tre e in questo, dobbiamo dire, Trentin è maestro. Ci pare di vederlo e di sentirlo mentre abbassa la voce, parla con solennità, si traveste da movimento operaio e dice che non il referendum andrebbe fatto, ma altre cose. Più importanti, più di sinistra, più generali, più complessive, all'interno di un programma, in una prospettiva strategica, con l'unità di tutti ecc, ecc, ecc.

    E a questo punto ci rinunciamo. Sì, rinunciamo a capire il ragionamento di Trentin. Anche noi che pure abbiamo letto tutte le opere di Kant facciamo fatica a seguire i complessi percorsi di questi imbrogli. Ci viene un gran mal di testa.

    www.liberazione.it

  3. #3
    Obama for president
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    Predefinito

    io invece concordo molto con l'analisi di trentin e penso che non voterò il referendum sull'art. 18.

    se vedo che il quorum potrebbe essere raggiunto guardando l'affluenza alle urne metterò una scheda bianca.

    non voterò no perchè la vittoria del no sarebbe la vittoria di berlusconi.

  4. #4
    BENESSERE&OZIOXTUTTI
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    Predefinito Consiglio

    Metti scheda bianca in ogni caso e lascia che a decidere sia la maggioranza degli italiani!
    TUTTO IL POTERE AI SOVIET!

  5. #5
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito

    Originally posted by benfy
    io invece concordo molto con l'analisi di trentin e penso che non voterò il referendum sull'art. 18.

    se vedo che il quorum potrebbe essere raggiunto guardando l'affluenza alle urne metterò una scheda bianca.

    non voterò no perchè la vittoria del no sarebbe la vittoria di berlusconi.
    Con quale delle due analisi, visto che sono in contraddizione?

    Ditelo che siete una minoranza del centrosinistra che non vuole i diritti dei lavoratori (e tu ti batti per quelli umani, dimenticando il lavoro, evidentemente...)

  6. #6
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    Predefinito

    io considero tra i diritti umani anche quelli sindacali e del lavoro.

    sono però contrario al referendum.

    non voterò si perchè per me è stato promosso solo con delle motivazioni politiche che nulla c'entrano con i diritti dei lavoratori, e poi per motivazioni di tipo economico e considerazioni sul fatto che lo strumento referendario non è adatto a risolvere questo tipo di problemi e che le soluzioni per dare maggiori diritti ai lavoratori delle imprese piccole sono altri.

    come dice il mio caro amico di manchester la flessibilità è come l'aspirina quando si ha il raffreddore una fa bene 200 porta all'ospedale.

    non voterò no perchè il no autorizzerebbe il governo attuale che già non si fa molti problemi a flessibilizzare ancora di più il mercato del lavoro e produrre altra macelleria sociale.

    quindi non essendo a favore del si ne del no me ne sto a casa boicotto il referendum.

    se vedo che il quorum può essere raggiunto voterò scheda bianca o nulla perchè tra i due mali non saprei che male scegliere.

  7. #7
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito

    MOTIVAZIONI POLITICHE????

    IL LICENZIAMENTO SENZA GIUSTA CAUSA HA MOTIVAZIONI POLITICHE??

    QUINDI SEI CONTRO ALL'ART 18 ANCHE SOPRA I 15???

  8. #8
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito

    Ricordo che il CSX e i DS hanno solo TOLTO diritti ai lavoratori, quindi il tuo è un invito ANCHE a non votare per il Csx e per i Ds.

  9. #9
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito

    Ecco i risultati sui diritti dei lavoratori ottenuti da quelli che benny vota:

    ---

    PERCHE'... I CALL CENTER?
    di Andrea Cairola
    Gughi Fassino Puntata del 27 aprile 2003 Ore 23:10 - Rai 3


    AUTORE
    Questi ragazzi, come tutti gli altri 230 operatori della società Imr di Torino
    hanno contratti di collaborazione coordinata e continuativa, sono dei co.co.co.
    E' un contratto che prevede autonomia e che negli ultimi anni è stato esteso ad
    oltre due milioni di lavoratori e oggi è il contratto più diffuso nei
    call-center.

    MONICA DI BIAGIO - 28 anni, operatore Imr
    La progettualità si riduce al minimo. Non puoi immaginare di avere una
    famiglia, non puoi immaginare che anche solo rimanere incinta sia un
    avvenimento felice.

    D - Quanto si viene pagato l'ora alla Imr?

    GIANLUCA CAUDA - ex operatore Imr
    4,90 euro l'ora.

    D - Lordi?

    GIANLUCA CAUDA - ex operatore Imr
    Sono lordi sì.

    ANDREA NESTA - 26 anni, operatore Imr
    Se le cose continuano così penso che tra dieci anni saremo tutti collaboratori.
    Si incrementerà anche il lavoro, però comunque vengono dimenticati tutti i
    diritti dei lavoratori, della dignità di un lavoratore, che - voglio dire- sono
    200 anni che si lotta per questi diritti.

    IN STUDIO MILENA GABANELLI
    Sono migliaia gli operatori dei call center, che è un posto dove degli
    impiegati rispondono al telefono e di casi come quello di Torino ce ne sono in
    tutta Italia, basti pensare che a Roma, il call center Atesia del gruppo
    Telecom utilizza quasi 5000 operatori, tutti co.co.co, senza una minima
    garanzia e senza diritti? Ma perché, e cosa distingue un contratto coordinato e
    continuativo da uno da lavoratore dipendente?

    CRISTOFORO RE - pres. Ordine dei consulenti del lavoro della (To)
    Un collaboratore coordinato e continuativo è comunque una persona che apporta
    un suo contributo in forma però non rigida. Io vengo, svolgo questo tipo di
    attività, ma decido io come svolgerlo, con una forma anche più autonoma e meno
    rigida: oggi vengo e domani non vengo.

    AUTORE
    Una forma di lavoro autonoma? Sarà vero? Sentiamo cosa dicono quelli che questo
    contratto ce l'hanno e lavorano in questo call-center controllato da uno dei
    più importanti gruppi industriali e finanziari italiani, Seat Pagine Gialle.

    JESSICA CONCAS - ex operatore Imr
    L'orario era stabilito nei termini: "devi entrare alle 8!". Io entravo alle 8,
    firmavo un orario di ingresso e firmavo un orario di uscita.

    AUTORE
    Ripetiamo: il lavoratore autonomo non prevede l'imposizione dell'orario di
    lavoro, altrimenti diventa lavoro subordinato.

    ROBERTA CASTELLO - operatore Imr
    Gli orari uscivano con tabulati pochi giorni prima, due tre giorni prima
    praticamente e la possibilità di variare quegli orari era minima. Nel momento
    in cui tu chiedevi delle variazioni, e queste variazioni si presentavano tre
    volte in un mese, venivi punito.

    CRISTOFORO RE - pres. Ordine dei consulenti del lavoro della (To)
    Nel momento in cui entra un rapporto disciplinare a questo punto non è più una
    collaborazione coordinata ma diventa un rapporto di lavoro subordinato.

    GIANLUCA CAUDA - ex operatore Imr
    Tu andavi in pausa, se sforavi 10 minuti dalla pausa venivi ripreso, venivi
    schedato, venivi valutato con una valutazione negativa. E quindi è tutto basato
    su una sotto forma di ricatto che tu devi rimanere li', lavorare bene, non
    pretendere nulla per poter lavorare.

    AUTORE
    E' difficile pretendere qualcosa quando ogni mese o ogni 3 mesi ti scade il
    contratto e non e' detto che venga rinnovato! C'è poi l'autonomia, che vuol
    dire "decido io come svolgere il mio lavoro", e invece perfino una semplice
    risposta al telefono e' prestampata e deve essere quella.

    GIANLUCA CAUDA - ex operatore Imr
    E qua (mostra modulo prestampato) hai tutto quello che sei obbligato a dire:
    "Saluto di benvenuto, vincolato e non interpretabile: 'Pronto Pagine Gialle,
    buongiorno sono Gianluca, in cosa posso aiutarla?"

    D - Ma se rispondete in un altro modo vi controllano?

    EVA MASSARO - ex operatore Imr
    Controllano tutto. Controllano quanto vai in bagno, quanto ci stai, quando ti
    siedi, quanto durano le tue chiamate, quante chiamate fai in un'ora.

    AUTORE
    Naturalmente non stiamo parlando di telefonate personali.

    JESSICA CONCAS - ex operatore Imr
    In più arrivavano dei controlli dall'esterno: controlli di Seat che provava
    l'efficienza del servizio e valutava l'operatore e a volte venivamo comunque
    ripresi dai team leader perché in un determinata data c'era arrivato un
    controllo esterno in cui non avevamo detto o specificato un determinata cosa.

    AUTORE
    I controlli a sorpresa a un lavoratore autonomo è "soprendente", ci si chiede:
    ma se hanno tutti gli obblighi di un dipendente perché non sono assunti con
    contratti a termine?

    CRISTOFORO RE - pres. Ordine dei consulenti del lavoro della (To)
    Perché il lavoratore dipendente oggi paga alla ditta circa il 30% di
    contribuzione più l'8,89 del lavoratore: siamo circa a 40 punti. Il co.co.co.
    paga il 14%.

    AUTORE
    Ribadiamolo. Applicando un contratto co.co.co. le aziende risparmiano quasi i
    due terzi del contributi. Tutti soldi in meno per le nostre pensioni di oggi e
    di domani. Un bel danno anche per l'Inps che però dà in appalto il suo
    call-center allo stesso gruppo Telecom, quello dei call-center con migliaia di
    co.co.co.
    Ma quando fanno i colloqui per la selezione cosa raccontano?
    Per saperlo abbiamo inviato un curriculum e siamo stati convocati per un
    colloquio collettivo.

    RESPONSABILE COLLOQUIO
    Benissimo, allora iniziamo subito. L'assegnazione di turni avviene in una
    fascia che va dalle sette del mattino fino a mezzanotte. E' chiaro che possiamo
    permetterci di portare a bordo solamente persone che possono lavorare in un
    qualsiasi momento della giornata e in un qualsiasi giorno della settimana
    quindi per noi è fondamentale la disponibilità oraria.

    AUTORE
    Infatti, una ragazza selezionata che dava disponibilità dalle 10 anziché Dalle
    7 rimarrà a terra.
    Viene chiesta una disponibilità dalle 7 del mattino alle 24, nonostante sul
    contratto sia specificato che "il prestatore svolgerà la propria attività in
    piena autonomia e senza alcun vincolo di subordinazione" e che l'azienda "si
    impegna a non ingerirsi nelle modalità di svolgimento della prestazione". Ma
    guardate poi cosa è affisso in bacheca "Il personale è tenuto a rispettare gli
    orari indicati...Ogni ritardo superiore ai 15 minuti comporterà: la deduzione
    dell'intera ora lavorativa del compenso". Al terzo ritardo scatta la
    sospensione dal lavoro.
    L'azienda che per anni ha fatto lavorare questi ragazzi con un contratto di
    co.co.co. dovrebbe spiegare perché sui contratti scrive una cosa e poi ne fa
    un'altra. La nostra richiesta transita da un tavolo all'altro fino a quando
    approda all'ufficio stampa di Seat Pagine gialle.

    (Al telefono)
    Responsabile ufficio stampa di Seat PG
    Non mi sembra che ci sia una volontà di partecipare, di rispondere. O almeno di
    rispondere andando in televisione perché non se ne ravvisa l'opportunità.

    AUTORE
    Non se ne ravvisa l'opportunità! Evidentemente la Seat Rilascia interviste solo
    quando ravvisa che gli conviene. E non gli conviene nemmeno far vedere i loro
    call center visto che non ci hanno autorizzato a riprenderli!. Infatti queste
    immagini sono rubate.
    Non c'è niente di strano: tavoli, telefoni e computer, eppure non avremmo
    dovuto vederli.
    Chi parla alla fine è il consulente del lavoro di questa società, uno dei
    principali responsabili della situazione.

    RICCARDO TRAVERS - consulente del lavoro
    Il co.co.co. è un autonomo e dà il risultato di una prestazione come tutti gli
    autonomi. Quindi il problema è se io mi pongo in veste di lavoratore autonomo o
    in veste di lavoratore subordinato. Quindi secondo me va visto in un'ottica
    completamente diversa. Libertà delle parti di contrattare.

    D - E dove starebbe la contrattazione?

    RICCARDO TRAVERS - consulente del lavoro
    Cioè la contrattazione sta nel fatto che posso accettare o non accettare. A un
    certo punto nessuno mi obbliga.

    AUTORE
    Insomma sono dei contratti ambigui dove sei preso per il collo senza nemmeno
    una tutela. Ma perché sono stati applicati in maniera cosi' estesa?

    RICCARDO TRAVERS - consulente del lavoro
    Purtroppo abbiamo il rapporto di lavoro subordinato in Italia che forse è stato
    un tantinello trattato bene. Se lo trattavamo un attimino peggio forse non si
    dovrebbe trovare soluzioni strane per andare a creare co.co.co. Queste sono
    soluzioni effettivamente di ripiego.

    AUTORE
    Sembrerebbe che si sia arrivati a questa situazione perché i lavoratori
    subordinati sono stati trattati "troppo bene"! Eppure ci sono dei call-center
    che assumono regolarmente i loro operatori, come la Omnitel una società
    telefonica che su 5000 operatori non ha neanche un co.co.co. Infatti in questi
    call center non può esserci del personale che viene e va come gli pare,
    qualcuno deve sempre rispondere al telefono, quindi serve del personale fisso.

    D - Sei regolarmente assunto?

    OPERATORE OMNITEL
    Sono regolarmente assunto

    D - Libretti, contributi, mutua…

    OPERATORE OMNITEL
    Tutto a posto, tutto trasparente.

    AUTORE
    La legge permette di applicare un contratto di lavoro autonomo a chi in tutto e
    per tutto deve attenersi a orari e regole precise come se fosse a tutti gli
    effetti un dipendente? Cosa dice l'organo preposto alla vigilanza sui
    contratti?

    BARTOLOMEO PIRONE - capo Ispettorato Ministero del Lavoro (To)
    Abbiamo ritenuto che quel contratto non sia - così come si realizza giorno per
    giorno- un contratto di lavoro autonomo ma sia un contratto di lavoro
    subordinato.

    AUTORE
    L'Ispettorato del Ministero del Lavoro ha sanzionato il call-center perché gli
    operatori avrebbero dovuto essere assunti e non co.co.co. E la stessa cosa l'ha
    fatta l'INPS che proprio pochi giorni fa ha richiesto il pagamento dei mancati
    contributi.

    BARTOLOMEO PIRONE - capo Ispettorato Ministero del Lavoro (To)
    La Cassazione abitualmente comincia così: "Tutte le prestazioni possono essere
    rese in regime di autonomia o di subordinazione, a seconda della volontà delle
    parti e a seconda della modalità di svolgimento". A questo punto siamo un'altra
    volta daccapo.

    D - C'è ancora gente che fa colloqui di lavoro con questa società.

    BARTOLOMEO PIRONE - capo Ispettorato Ministero del Lavoro (To)
    Non finiranno mai, sa? Fino a quando non ci sarà una disciplina, non dico
    rigida, ma formale in materia di co.co.co. Perché oggi non c'è niente.

    AUTORE
    Ma non crede che siano comunque posti di lavoro?

    BARTOLOMEO PIRONE - capo Ispettorato Ministero del Lavoro (To)
    Vada a domandare a quel giovanotto se lui ritiene di avere un posto di lavoro
    serio che gli consente di guardare con tranquillità al suo futuro.

    IN STUDIO MILENA GABANELLI
    La nuova legge delega sul lavoro prevede per il futuro che si possono fare
    contratti coordinati e continuativi solo se legati ad un progetto. Io per
    esempio non sono una dipendente Rai, ma lavoro su un progetto che e' Report,
    quando il programma chiude, saluti e arrivederci. Nel caso di un operatore di
    call center è difficile che esista un progetto, quindi i contratti che abbiamo
    visto non si dovrebbero più fare. Un bel problema per il mercato che aveva
    trovato un modo troppo vantaggioso; di sicuro i co.co.co. verranno sostituiti
    con altre forme dai nomi semplici come: staff leasing, lavoro a chiamata, o job
    sharing.
    Norme troppo garantiste per chi il lavoro fisso ce l'ha e questi orrori: nessun
    rischio per l'imprenditore e nessun diritto per chi lavora...futuro
    meraviglioso!

    ---

  10. #10
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito

    Contributi per il si:


    1) la relazione *storica* di Epifani:
    http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/alt...506epifani.htm

    2) intervista a Piergiovanni Alleva, giuslavorista:
    http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/alt...0501alleva.htm

    3) Firenze Social Forum per il SI:
    http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/alt...03_0415ssf.htm

    4) FP CGIL Toscana per il SI:
    http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/alt...411toscana.htm

    5) Confederazione COBAS per il SI:
    http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/alt...400cobasSI.zip

    6) Comitato Nazionale per il SI:
    http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/alt...comitatoSI.zip

    7) per una storia del referendum:
    http://www.lagiustacausa.it/storiaref.zip

    8) volantini, volantoni:
    http://www.lagiustacausa.it/conoscere.html

    9) documenti sul mercato del lavoro:
    http://www.lagiustacausa.it/mercatolav.html

    10) rassegna stampa:
    http://www.lagiustacausa.it/rassegna.zip

    Bè, per oggi basta.
    Non vorrei causare un rifiuto per overdose digitale ;-)

    Magari qualcuno si fara "abbastare" l'opposizione del caro Trentin al
    referendum o l'ultima intervista del lider maximo che verrà (si che
    verrà...) al Corrierrone...

    Saludos!

 

 
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