User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    26 Jul 2009
    Località
    Firenze, ma vorrei tornare in Svizzera
    Messaggi
    3,049
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Don Milani e la scuola libera

    In un 3d qui accanto si è finito per parlare dei finanziamenti alla scuola paritaria, ora il tema della libertà di educazione, anche al di là del semplice (ma essenziale) discorso economico è qualcosa che dovrebbe stare particolarmente a cuore a noi cattolici. Per questo ritengo interessante riportare da un vecchio articolo di Avvenire una lettera del 1961 el priore di Barbiana sull'argomento ed intendo tornare quanto più possibile sull'argomento della libertà d'educazione.
    Buona lettura.

    Don Milani: Viva la scuola libera

    di Roberto Beretta

    INEDITO. Una lettera del Priore di Barbiana chiede che lo Stato finanzi le private. "È scandaloso che i contribuenti cristiani paghino la scuola statale anticristiana". "Da me i poveri sono educati con più laicismo e rispetto della verità che da voi".

    [Da "Avvenire", 3 dicembre 1998]

    E come reagirà Walter Veltroni, che solo due settimane fa è andato a Barbiana per dichiarare che quello era "uno dei luoghi della migliore Italia, uno dei luoghi dove prendevano forma le cose in cui credevo e in cui credo ancora"? Cosa diranno i "licei okkupati" dove Lettera a una professoressa viene tuttora sventolata per dire che il suo autore - un prete! - era contro la "scuola di classe", uguale "scuola dei ricchi", uguale scuola privata, uguale scuola cattolica?

    Del resto, qualche malumore sull’"uso strumentale" del testo di don Lorenzo Milani letto sabato da Edoardo Martinelli (ex allievo) era già sorto, tra il pubblico più politicizzato del convegno allestito a Vicchio in Mugello (Fi) dall’Associazione genitori scuole cattoliche su "La scuola di Barbiana e la scuola della riforma". Ma la lettera milaniana - un semi-inedito, già apparso (in parte) sul periodico Azione nonviolenta e più recentemente in Spagna - parla molto chiaro: eccome. Non solo la scuola libera è legittima. Non solo è "scandaloso" che lo Stato non la finanzi. Non solo bisogna che tra scuola privata e pubblica ci sia "realmente pari concorrenza"; ma la prima è - secondo don Milani - "migliore", più libera e persino più laica di quella statale stessa...

    La missiva (che sarà pubblicata integralmente su questo giornale nella pagina periodica curata dall’Agesc) porta la firma del Priore di Barbiana e la data del 9 marzo 1961; è indirizzata a un generico "caro dottore", identificato in Lanfranco Mencaroni, già braccio destro del leader nonviolento Aldo Capitini e all’epoca direttore del piccolo periodico umbro Giornale Scuola. "Certo è che oggi - scrive don Milani - lo scandalo più grosso non è che pochi ebrei o protestanti come contribuenti siano costretti a aiutare anche qualche scuola di preti, ma piuttosto che milioni di contribuenti cristiani e poveri siano costretti come contribuenti a finanziare una scuola di stato profondamente anticristiana, profondamente antioperaia e anticontadina". Non solo: "Non muoverei dunque oggi un dito in favore della scuola di stato dove non regna nessuna "libertà d’idee", ma solo conformismo e corruzione... Non c’è dubbio per me che sarebbero migliori quelle dei preti perché l’amore di Dio è in sé migliore che la coscienza laica o l’idea dello stato o del bene comune".

    Sembrano parole scritte per il dibattito sulla "parità" che oggi riprende alla Camera, e invece don Lorenzo si inseriva in una polemica lanciata dal Giornale Scuola, "periodico di lotta contro l’analfabetismo" fondato da Capitini a Perugia nel novembre 1960 su spunto dello stesso Priore. Il quarto numero del foglio (finanziato da Pci e Psi) attaccava gli istituti religiosi "che impongono agli scolari le loro idee reazionarie". L’uscita provoca però la reazione di don Milani, che aveva conosciuto Capitini l’anno precedente e gli resterà amico fino alla morte, anche perché - come si narra nella lettera - al sacerdote fiorentino era da poco "toccato opporre in due diverse vertenze la scuola privata a quella di Stato e naturalmente ha ragione la mia". Si trattava del rifiuto dell’Inps di corrispondere gli assegni alle famiglie degli alunni che frequentavano Barbiana ("Il più accanito laicista, messasi una mano sul petto, dovrebbe battersi in questo caso per la scuola del prete") e di un singolare "sciopero" organizzato dagli alunni della locale scuola elementare per protestare contro i ritardi delle supplenti.

    Il Priore parla dunque pro domo sua e - pur non risparmiando critiche alla Dc e alla sua politica scolastica "ereditata dai ricchi borghesi anticlericali dell’ottocento" -, difende le "private" entrando risolutamente nel merito. Sono realtà per ricchi? "La scuola di Barbiana ha 20 allievi, nessuno figlio di papà, è dei preti, non ha dallo stato nessuna sovvenzione, ma anzi aperta opposizione ed è senza ombra di dubbio l’unica scuola funzionante di tutto il territorio della Repubblica"; semmai "scandalose sono le scuole clericali di lusso di Firenze, ma mai quanto la scuola di Stato... fogna di propaganda padronale". Non sono professionalmente qualificate? "A Firenze per esempio non è neanche da mettersi in discussione il dato di fatto che l’unica scuola socialmente e tecnicamente progredita è una scuola di preti: la Madonnina del Grappa. Il fatto che lo Stato coi soldi dei contribuenti non l’aiuti è semplicemente scandaloso". Sono integraliste? "Nella mia scuola i poveri vengono educati con più "laicismo" (se laicismo significa rispetto della verità) di quel che non abbia questo numero del giornale"
    Fin qui la lettera. Ma nello stesso convegno in cui il documento è stato presentato, il presidente nazionale dell’Agesc Stefano Versari rincarava la dose con una relazione che si proponeva di andare "oltre Berlinguer" e la sua riforma, dimostrando come - in realtà - lo stile educativo milaniano sia l’opposto della pedagogia propugnata dall’attuale governo. "Il maestro dà al ragazzo tutto quello che crede, ama, spera", diceva don Milani. E Versari commenta: "È l’esatto contrario di scuola a cui ci si vuole abituare. La scuola dell’agnosticismo, in cui i valori forti sono per definizione integralisti, in cui tutto deve fondersi nell’indistinto, nel democratico in senso di politicamente corretto... La preoccupazione educativa porta don Milani in una direzione che mi pare opposta alle conclusioni dell’attuale riforma della scuola".

    Nientemeno? Versari abbonda di esempi dimostrativi. Primo: "L’esperienza di Barbiana è vita vissuta di una comunità scolastica familiare, la scolina. E invece l’attuale riforma parla di dimensionamento educativo ottimale per scuole con centinaia di studenti. Non che non possa farsi una buona scuola con centinaia di studenti, ma perché teorizzarne l’eccellenza educativa?". Secondo: "La riforma riafferma la centralità del titolo di studio", mentre Lettera a una professoressa condanna i ragazzi che "studiano per il registro, per la pagella, per il diploma". Terzo: "Barbiana esprime l’identità tra studio, lavoro e vita... e invece l’attuale riforma teorizza che la cultura della manualità non ha dignità educativa, va estromessa dall’obbligo scolastico" (vedi la retrocessione della formazione professionale). Quarto: Berlinguer vuole "una scuola "funzionalista", sostanzialmente finalizzata agli sbocchi professionali ed alle sole esigenze del sistema produttivo", una "scuola cognitiva" che fa a pugni con "la dimensione comunitaria della relazione scolare che fu propria di Barbiana". Quinto e ultimo: "Barbiana è esempio paradigmatico di scuola della autonomia, espressione del privato sociale capace di dare risposta al bisogno del territorio"; e invece dal governo "alla autonomia della scuola è stata preferita una forma di decentramento vigilato, di neocentralismo decentrato". Insomma e in sintesi: "Alla via di Barbiana è stata preferita la via Emiliana".
    E così, nonostante in un’intervista di un paio d’anni or sono il ministro Luigi Berlinguer abbia definito "esemplare lo stile educativo di don Milani, né permissivo né autoritario ma autorevole e democratico", il prete che aveva rimproverato la famosa professoressa di bocciargli troppi ragazzi stavolta sembra "bocciare" qualcun altro: lui.

    In una lettera di quarant’anni fa, l’essenza di un problema che non si è risolto

    Un dibattito sempre attuale

    Nel mese di novembre l’Agesc ha organizzato a Vicchio in Mugello (provincia di Firenze) un convegno su ‘La scuola di Barbiana e la scuola della riforma’. Nell’occasione il Centro studi don Milani ha fatto dono alla nostra associazione di una lettera del sacerdote dedicata al tema della parità scolastica. Destinatario dello scritto era Lanfranco Mencaroni, già braccio destro del leader non violento Aldo Capitini e all’epoca direttore del piccolo periodico umbro Giornale Scuola. Pubblichiamo integralmente il testo perché lo riteniamo denso di spunti significativi per un dibattito che, a quasi quarant’anni di distanza, purtroppo non si ancora positivamente concluso.

    Barbiana, 9 marzo 61

    Caro dottore,

    sono a letto da tre mesi con una coxite di origine e cura per ora ignote. Ho poi avuto da mandare avanti egualmente la scuola che è quest’anno molto più complessa per numero di classi e di ragazzi e diverse altre pittoresche attività per cui mi è toccato trascurare gli amici e la corrispondenza. L’ultima questione cui mi sono dedicato vi metterebbe in grande imbarazzo. Mi è toccato opporre in due diverse vertenze la scuola privata a quella di stato e ha naturalmente ragione la mia. Nella prima vertenza (contro l’Inps) si tratta di riconoscere ai barbianesi il diritto di mandare i ragazzi a scuola qui e riscuotere egualmente gli assegni. Il più accanito laicista, messasi una mano sul petto, dovrebbe battersi in questo caso per la scuola del prete. La seconda vertenza è ora sul punto di maggior incandescenza e attende la prova di forza forse per lunedì prossimo.

    I miei ragazzi organizzano lo sciopero della scuola elementare di stato ogni qualvolta la supplente arriva a scuola in ritardo. Lo sciopero consiste nel far venire i bambini a Barbiana dove uno dei miei ragazzetti di 14 anni s’improvvisa maestro. Verso le 9,30-10 arriva la supplente e viene a cercare i ragazzi. I bambini imperturbabili seguitano le loro lezioni senza alzare la testa. Il direttore ha minacciato il 6 in condotta e conseguente bocciatura e l’intervento dei carabinieri contro gli organizzatori. Il pretore (che è quel Marco Ramat che scrive spesso sul Mondo) nobilissima figura di laicista è stato qui ieri ed è costretto a darci ragione, purtroppo non vede come si possa portar la cosa davanti alla magistratura finché non ci scappa l’incidente.

    E vengo così all’ultimo numero del giornale Scuola. Non si può esaltare l’idea della scuola di stato senza descriverne la realtà così come non si può denigrare la realtà della scuola dei preti senza citarne l’idea. A Firenze per esempio non è neanche da mettersi in discussione il dato di fatto che l’unica scuola socialmente e tecnicamente progredita è una scuola di preti: la Madonnina del Grappa. Il fatto che lo stato coi soldi dei contribuenti non l’aiuti è semplicemente scandaloso. La Madonnina del Grappa ha 1200 allievi dei quali non uno solo figlio di papà. La scuola di Barbiana ha 20 allievi, nessuno figlio di papà, è dei preti, non ha dallo stato nessuna sovvenzione, ma anzi aperta opposizione ed è senza ombra di dubbio l’unica scuola funzionante di tutto il territorio della Repubblica. Scandalose sono le scuole clericali di lusso di Firenze, ma mai quanto la scuola di stato che non solo da quando la Dc è al potere, ma fin dal lontano 1860 quando guardava in cagnesco i preti, è stata sempre una fogna di propaganda padronale per nessun rispetto migliore delle equivalenti fogne ecclesiastiche. Non muoverei dunque oggi un dito in favore della scuola di stato dove non regna nessuna "libertà d’idee", ma solo conformismo e corruzione e se invece della scuola di stato come è oggi si parla di come dovrebbe essere allora vorrei parlare più delle scuole dei preti come son oggi (molte) ma come sono alcune (poche) o meglio come dovrebbero essere. E in tal caso non c’è dubbio per me che sarebbero migliori quelle dei preti perché l’amore di Dio è in sé migliore che la coscienza laica o l’idea dello stato o del bene comune.

    Ma questi son sogni senza costrutto perché né preti né laici potranno mai fare nulla di perfettamente puro e sarà dunque meglio lasciare che si perfezionino quanto possono gli uni e gli altri possibilmente senza difficoltà economiche in libera e realmente pari concorrenza. Certo che oggi lo scandalo più grosso non è che pochi ebrei o protestanti come contribuenti siano costretti a aiutare anche qualche scuola di preti, ma piuttosto che milioni di contribuenti cristiani e poveri siano costretti come contribuenti a finanziare una scuola di stato profondamente anticristiana profondamente antioperaia e contadina e che non lo è per opera dei governi cattolici (i quali l’hanno, da quei perfetti imbecilli e conservatori che sono, ereditata così com’è e conservata sotto vetrina, dai ricchi borghesi anticlericali dell’ottocento).

    Vede dunque che per me l’ultimo numero del Giornale Scuola è disonesto. Nella mia scuola i poveri vengono educati con più "laicismo"(se laicismo significa rispetto per la verità) di quel che non abbia questo numero del giornale.

    Restiamo naturalmente amici come prima e mi interesserà sempre vedere il giornale (anzi mi pare di non aver visto un numero, ho avuto il Patto n.1 la Stampa n.2 e la Scuola n.4 cos’era il n.3?). A Firenze non potrò venire per la ragione che ho detto. Spero dunque che vi farete vivi voi quassù. Qualche volta vado a Firenze per la V.E.S. o per la radiografia in tal caso sono dalla mamma 5584... Se non son lì sono sempre quassù.

    Un saluto affettuoso a tutti

    vostro Lorenzo Milani


    Contro la leggenda nera - Don Milani: Viva la scuola libera

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Sep 2009
    Messaggi
    5,214
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    purtroppo dom milani fra le tante cose giuste ha sparato anche qualche scemenza,,, fra poco islamici e buddisti,e anche atei, e altri apriranno scuole private e chiederanno contributi .....e in base alla costituzione nel modo che la interpreti tu dovremmo darglieli..., che direte voi cattolici e che direbbe don milani???
    Ultima modifica di PUPO; 28-09-09 alle 09:06

  3. #3
    .
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    9,351
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da PUPO Visualizza Messaggio
    purtroppo dom milani fra le tante cose giuste ha sparato anche qualche scemenza,,, fra poco islamici e buddisti,e anche atei, e altri apriranno scuole private e chiederanno contributi .....e in base alla costituzione nel modo che la interpreti tu dovremmo darglieli..., che direte voi cattolici e che direbbe don milani???
    I contributi alle scuole private costano allo Stato meno della spesa per il medesimo numero di studenti in una scuola pubblica.

    Vuol dire che a parità di studenti il contribuente risparmia.
    Ultima modifica di Prinz Eugen; 28-09-09 alle 09:21

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Sep 2009
    Messaggi
    5,214
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da Prinz Eugen Visualizza Messaggio
    I contributi alle scuole private costano allo Stato meno della spesa per il medesimo numero di studenti in una scuola pubblica.

    Vuol dire che a parità di studenti il contribuente risparmia.
    non è un motivo valido.. risparmiare per la scuola è un danno per tutta la società..
    lo stato ha il dovere di preparaere uomini liberi e non fantocci e zombie condizionati da droghe idelogiche e religiose ..
    come si rileva facilmente in questo forum.. dove c'è gente che sa fare solo pettegolezzi e ripetere slogan e dogmi ma non sa argomentare con autonomia e spirito critico..
    inoltre nelle scuole private anche parificate gli alunni sono costretti a pagare anche una retta che i più poveri non possono pagare... quindi il contributo dello stato significa in realtà una maggiore qualità di istruzione data ai ricchi a spese di tutti.
    e comunque non capisco perchè si insiste a non voler cambiare la costituzioone anziche procedere con inciuci e corruttele.
    Ultima modifica di PUPO; 28-09-09 alle 09:38

  5. #5
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da PUPO Visualizza Messaggio
    non è un motivo valido.. risparmiare per la scuola è un danno per tutta la società..
    lo stato ha il dovere di preparaere uomini liberi e non fantocci e zombie condizionati da droghe idelogiche e religiose ..
    come si rileva facilmente in questo forum.. dove c'è gente che sa fare solo pettegolezzi e ripetere slogan e dogmi ma non sa argomentare con autonomia e spirito critico..
    inoltre nelle scuole private anche parificate gli alunni sono costretti a pagare anche una retta che i più poveri non possono pagare... quindi il contributo dello stato significa in realtà una maggiore qualità di istruzione data ai ricchi a spese di tutti.
    e comunque non capisco perchè si insiste a non voler cambiare la costituzioone anziche procedere con inciuci e corruttele.
    Sei il primo furbo che sento dire addirittura che sprecare soldi sia un bene, se gli sprechi vengono dalla scuola.

    Ma secondo me non vivi in questo mondo. Secondo me non hai la benché minima esperienza di ciò di cui parli, perché altrimenti non potresti negare l'autenticità dell'emergenza educativa che sta passando il nostro disgraziato Paese.
    Emergenza che, lungi dall'essere causata dall'educazione cattolica, è figlia del sessantotto e di tutte le porcherie egualitariste che ne sono discese.

    P.S. i contributi statali dovrebbero servire a fare in modo che i meno abbienti possano frequentare le scuole private A COSTO ZERO. Lasciatecelo fare, invece di dire che le scuole private sono scuole per ricchi!
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Sep 2009
    Messaggi
    5,214
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Sei il primo furbo che sento dire addirittura che sprecare soldi sia un bene, se gli sprechi vengono dalla scuola.

    Ma secondo me non vivi in questo mondo. Secondo me non hai la benché minima esperienza di ciò di cui parli, perché altrimenti non potresti negare l'autenticità dell'emergenza educativa che sta passando il nostro disgraziato Paese.
    Emergenza che, lungi dall'essere causata dall'educazione cattolica, è figlia del sessantotto e di tutte le porcherie egualitariste che ne sono discese.

    P.S. i contributi statali dovrebbero servire a fare in modo che i meno abbienti possano frequentare le scuole private A COSTO ZERO. Lasciatecelo fare, invece di dire che le scuole private sono scuole per ricchi!
    la scuola pubblica non è uno spreco.. spreco è regalare soldi ai preti e ai loro cortigiani.. inoltre

    non c'è una sola scuola privata che non pretenda altre rette dai genitori... e in secondo luogo io diffido di chi finge di volermi dare qualcosa gratis,,,
    Ultima modifica di PUPO; 28-09-09 alle 10:02

  7. #7
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da PUPO Visualizza Messaggio
    la scuola pubblica non è uno spreco.. spreco è regalare soldi ai preti e ai loro cortigiani.. inoltre

    non c'è una sola scuola privata che non pretenda altre rette dai genitori... e in secondo luogo io diffido di chi finge di volermi dare qualcosa gratis,,,
    ostridicolo:
    Pazzesco!
    Ma sei tu che hai DIFESO gli sprechi della scuola pubblica, dicendo (parole tue, non mie!) "non è un motivo valido.. risparmiare per la scuola è un danno per tutta la società."...

    E sei molto poco informato sulla scuola privata, vedo! Evidentemente non hai mai sentito parlare dei benemeriti voucher e della dote scolastica, che (ad esempio in lombardia) permettono a tanti figli di famiglie numerose o a basso reddito, o affidatari, di frequentare scuole private A COSTO ZERO (e con beneficio anche sulle finanze della scuola pubblica).
    Fai bene a diffidare di chi finge di volerti dare qualcosa gratis. Infatti è quello che dovrebbero fare tutti i genitori che si trovano davanti alla scelta di far frequentare la scuola pubblica "gratis" o di rivolgersi a chi sull'educazione delle nuove generazioni ha deciso di scommettere ed investire.
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Sep 2009
    Messaggi
    5,214
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    ostridicolo:
    Pazzesco!
    Ma sei tu che hai DIFESO gli sprechi della scuola pubblica, dicendo (parole tue, non mie!) "non è un motivo valido.. risparmiare per la scuola è un danno per tutta la società."...

    E sei molto poco informato sulla scuola privata, vedo! Evidentemente non hai mai sentito parlare dei benemeriti voucher e della dote scolastica, che (ad esempio in lombardia) permettono a tanti figli di famiglie numerose o a basso reddito, o affidatari, di frequentare scuole private A COSTO ZERO (e con beneficio anche sulle finanze della scuola pubblica).
    Fai bene a diffidare di chi finge di volerti dare qualcosa gratis. Infatti è quello che dovrebbero fare tutti i genitori che si trovano davanti alla scelta di far frequentare la scuola pubblica "gratis" o di rivolgersi a chi sull'educazione delle nuove generazioni ha deciso di scommettere ed investire.
    di SPRECO hai parlato tu... io ho detto che non bisogna risparmiare per poi spendere nelle scuola cattoliche.,..o islamiche ... ed è tutta unpaltra cosa ma non spreco..
    Ultima modifica di UgoDePayens; 28-09-09 alle 11:07

  9. #9
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,031
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da PUPO Visualizza Messaggio
    purtroppo dom milani fra le tante cose giuste ha sparato anche qualche scemenza,,, fra poco islamici e buddisti,e anche atei, e altri apriranno scuole private e chiederanno contributi .....e in base alla costituzione nel modo che la interpreti tu dovremmo darglieli..., che direte voi cattolici e che direbbe don milani???
    io sarei a favore

  10. #10
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,197
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Rif: Don Milani e la scuola libera

    Citazione Originariamente Scritto da PUPO Visualizza Messaggio
    di SPRECO hai parlato tu... io ho detto che non bisogna risparmiare per poi spendere nelle scuola cattoliche.,..o islamiche ... ed è tutta unpaltra cosa ma non spreco..
    Dice Prinz Eugen

    I contributi alle scuole private costano allo Stato meno della spesa per il medesimo numero di studenti in una scuola pubblica.

    Vuol dire che a parità di studenti il contribuente risparmia.
    Al che tu ribatti:

    non è un motivo valido.. risparmiare per la scuola è un danno per tutta la società..
    Mah. Per fortuna che chi la "pensa" come te sta ben lontano dal Parlamento. Il bene comune non sai nemmeno cosa sia. Per te esiste solo il bene della tua visione ideologica, che abbiamo già visto provocare lutti e miseria ovunque...
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Mozione per una scuola libera.
    Di -Duca- nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 73
    Ultimo Messaggio: 03-04-08, 18:55
  2. Per la scuola libera
    Di ARI6 nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-03-04, 16:09
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-04-03, 00:28
  4. Per Una Scuola Libera, Efficiente E Giusta
    Di Österreicher nel forum Padania!
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 31-03-03, 09:46
  5. Per Una Scuola Libera, Efficiente E Giusta
    Di Österreicher nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 30-03-03, 15:17

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226