"A Napoleone I, la cui carriera ebbe il carattere di un duello contro l`Europa intera, non piacevano i duelli fra gli ufficiali del suo esercito".
I Duellanti di Joseph Conrad


"A Napoleone I, la cui carriera ebbe il carattere di un duello contro l`Europa intera, non piacevano i duelli fra gli ufficiali del suo esercito".
I Duellanti di Joseph Conrad


A Londra, all'inizio del mese di giugno del 1929, l'antiquario Joseph Cartafilus, di Smirne, offrì alla principessa di Lucinge i sei volumi in quarto minore (1715-1720) dell'Iliade di Pope.
mettere il titolo e l'autore a un incipit è come svelare il colpevole di un romanzo giallo.
lasciamo al lettore il piacere della ricerca...


Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre l'aveva condotto a conoscere il ghiaccio.


In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Non è male, eh?


"Certe volte vedevo Evangeline e Indian Mary sedute su una panchina del parco, con la radio di Mary sul praticello alle loro spalle che mandava gaie canzoni a tutto volume, e il sorriso di Mary sembrava ancora piu` incantevole ora che aveva perso un dente."
Nel Blu profondo di William T. Vollmann


«Il Dotor Strauss dicie che doverei skrivvere quello che penso e riccordo e tutto quello che mi sucederà dora inavanti. Non so il perché ma lui dicie che importante perché così vederanno se potrò servire a cualcosa. Spero di sì perché Miss Kinnian dicie che forse riussiranno a farmi diventare inteligiente».
Da vera intellettuale nei libri ho sempre amato la parola fine, sia esplicita che implicita.


Ah... bellissimo incipit e bellissimo seguito...Originally posted by Turambar
Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre l'aveva condotto a conoscere il ghiaccio.


"i"
"Il dolore lasciava in ogni anima una passione oppressiva. La pena, il lontano rimpianto, risuonavano come un'elegia di straordinaria bellezza.
Nel cuore di quale mortale si sarà mai levata quella melodia angosciosa, quella misteriosa, sacra armonia del dolore....."
- "A FUTURA MEMORIA", da "La Forsta in fiore", Yukio Mishima (Yoyo ni nikosan 1943)
PRO SA REPUBRICA DEMOCRATICA SARDA
FINTZAS A SA BINCHIDA, SEMPER!


Uno dei migliori che abbia mai letto, in veritàOriginally posted by Druuna
Ah... bellissimo incipit e bellissimo seguito...![]()